Nuova Renault R4 4×4: rendering del nuovo modello versione crossover [FOTO e VIDEO]

Visto che le auto retrò ed i crossover vanno di moda, perchè non unire insieme le due tendenze? Ecco che nasce la nuova Renault R4 4x4

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    Renault R4 4x4 render

    Basta pensare alla Renault R4 per farci venire in mente l’immagine di un mezzo robusto e capace di affrontare senza problema anche strade non asfaltate o fangose. La piccola francese nel lontano 1959 aveva intrapreso una serie di test su strada per verificarne l’affidabilità. Si trattò di un esperimento veramente durissimo per le Renault, che vennero portate in giro per il mondo da una parte all’altra del globo, dal deserto del Sahara alla Guinea, dalla Sardegna alle temperature polari (30 gradi sotto zero) raggiunte negli USA in Minnesota l’inverno. Tre anni di prove su strada, oltre due milioni di chilometri macinati su ogni genere di fondo stradale: questo il bilancio dell’esperienza francese. Questa fu l’occasione per rimarcare ulteriormente il binomio Renault R4 – auto per tutti i terreni.

    Non tutti sanno, specialmente i più giovani, che ne fu addirittura prodotto qualche esemplare con la trazione integrale 4×4 a partire dal 1963, prodotte dalla Sinpar.

    Bene, dopo aver rivissuto insieme un po’ del mito della Renault R4, torniamo con la testa ai giorni nostri, al 2014. C’è un appassionato, il solito David Obendorfer (lo stesso autore delle nuove Fiat 127 e BMW CS Vintage Concept), che dopo aver riportato in auge la storica utilitaria della Losanga con un rendering del 21esimo secolo, ha deciso di spingersi oltre. In un epoca in cui vanno di moda i crossover ed i 4×4 in generale, ma anche i revival dei modelli storici (basti pensare a Mini e Fiat 500 in primis), perchè non unire insieme le due mode? Il risultato lo potete vedere nelle immagini e nel video.

    È così che nasce la nuova Renault R4 4×4, un crossover robusto e aggressivo che strizza l’occhio alla tradizione. Il muso con la fanaleria circolare, l’andamento del portellone, la forma squadrata del padiglione e della vetratura laterale sono tutte citazioni del modello originale. Ma non siamo rimasti nel passato, come testimoniano le luci a LED o i bei cerchi in lega bruniti con disegno a sette razze doppie e bordino decorativo in tinta con la carrozzeria. Per distinguerla dalla R4 normale, il suo creatore ha pensato di introdurre abbinamenti cromatici più audaci, con tetto e calotte dei retrovisori a contrasto, mancorrenti longitudinali e bordini protettivi in plastica nera. Bisogna ammettere che il risultato è veramente particolare, a noi non dispiace affatto. Voi cosa ne pensate?