Motor Show Bologna 2016

Nuove auto Bifuel 2017: modelli, uscite e prezzi delle novità [FOTO]

Nuove auto Bifuel 2017: modelli, uscite e prezzi delle novità [FOTO]
da in Auto 2017, Auto a Metano, Auto GPL, Bifuel, Mercato Auto
Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/11/2016 16:40

    Nuove auto Bifuel 2017: modelli, uscite e prezzi delle novità. Le auto che montano l’impianto a metano sono delle cosiddette bi-fuel ovvero benzina e Metano, la stessa cosa vale per quelle che hanno un’alimentazione benzina e GPL. Entrambe le soluzioni sono utili per ottenere un certo risparmio economico in vista dei rifornimenti e per il basso impatto ambientale con minori danni da inquinamento. Con una vettura di questo tipo si risparmia il 60% sui costi di carburante rispetto alla benzina visto che con un chilo di metano, che equivale a circa un litro, si percorre in media 1,5 o 1,6 volte la strada che si percorre con la benzina, senza considerare che come carburante viene venduto a poco meno di un euro al chilo. Uno degli svantaggi del metano un serbatoio supplementare per il gas che occupa spazio prezioso, che riduce quindi la capacità di carico. Stando agli ultimi esami di mercato, l’alimentazione a metano e GPL ha subito un calo di vendite, conseguenza anche dell’accrescimento della fetta di mercato ottenuta dalle vetture elettriche e dal calo del prezzo del petrolio. Nel 2016 per adesso c’è stato un abbassamento notevole di vendite rispetto all’anno precedente. Ciò nonostante alcune Case Automobilistiche punteranno sulla tipologia bifuel per equipaggiare i suoi modelli, perciò andiamoli a conoscere.

    Dopo aver visto Audi A3 g-tron e Audi A4 g-tron, nel 2017 il Marchio tedesco amplia la sua gamma di motori a metano, aggiungendo alla lista anche l’Audi A5. Ponendo un attimo l’attenzione sulle caratteristiche di questa vettura, sappiamo che è stata sviluppata utilizzando il nuovo pianale modulare MLB Evo che, unito all’ampio utilizzo di acciai speciali ed alluminio, ha consentito di ridurre la massa complessiva della vettura di 60 kg oltre ad aver migliorato ulteriormente l’esperienza di guida. A livello di dimensioni si nota infatti che sono aumentati sia il passo che le carreggiate, al contrario degli sbalzi ridotti portando le ruote più verso le estremità. Le dimensioni ora sono infatti di 4.673 millimetri per la lunghezza, 1.846 in larghezza ed infine un altezza di 1.371, il tutto con un passo di 2 metri e 76 centimetri. Stilisticamente compare una nuova calandra e i fari Matrix LED con indicatori di direzione dinamici.

    Arriverà anche la quarta generazione della Fiat Punto, un’auto ormai simbolo de marchio torinese e che vedremo a partire dal 2017. I rumors indicavano l’arrivo di una Fiat 500 a cinque porte nel segmento B, ma l’inossidabile Punto verrà rilanciata con un look tutto nuovo. La nuova Punto avrà un family feeling molto sviluppato sia all’anteriore che al posteriore con la nuova Fiat Tipo, che abbiamo già conosciuto durante il 2016. Il pianale utilizzato sarà lo Small Wide che abbiamo già visto sulla Tipo, Renegade e 500X. La Fiat non rinuncia alla sua segmento B dal carattere razionale, per chi cerca in primis la praticità in una vettura. La motorizzazione Natural Power a metano non dovrebbe mancare così come quella a GPL, anche perché sono stati uno dei motivi di longevità dell’ultima generazione di Punto e con molta probabilità verranno confermati anche nella prossima, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali al riguardo.

    Ford e Fiesta un binomio di successo da oltre quattro decadi, ma la storia non finisce di certo qui, perché nel 2017 uscirà la nuova generazione che andrà a sostituire l’odierna entrata sul mercato nel 2008. Stilisticamente la segmento B dell’Ovale Blu avrà un frontale più pronunciato ed allungato rispetto all’odierno, mentre le fiancate ricorderanno quelle attuali, molto dinamiche ed aggressive grazie alle profonde nervature. A primavera la scopriremo, mentre per la versione ST bisognerà attendere ancora un po’ di più. Presumiamo che anche la prossima generazione di Fiesta possa essere equipaggiata con la motorizzazione bi-fuel, benzina-GPL che oggi troviamo sul modello attualmente sul mercato. Il motore in questione è un 1.4 litri e 95 cavalli, il quale garantisce un consumo medio di 7.1 litri per 100km percorsi ed emissioni di C02 inferiori a 120 g/km. L’autonomia a Gpl dichiarata dal costruttore è di circa 450 km, che sale fino a 1.200 km sfruttando la benzina.

    Siamo pronti a vedere una nuova generazione di Mokka, il SUV compatto di Opel però aggiungerà al suo nome una lettera X, che andrà ad indicare tutti i SUV e fuoristrada del Marchio di origine tedesca. L’anteriore è interamente ridisegnato, nuovi fari, più squadrati, vagamente a trapezio, con tecnologia led adattiva a richiesta (di serie i led diurni), in sostituzione delle precedenti lampade BiXenon adattive. Si inseriscono in un frontale che vede modificata la calandra, che riprende i profili a lama della Astra e interviene sui contorni esterni per trasformarli con sfaccettature extra. C’è meno plastica nera sul paraurti, si è trasformata in tinta con la carrozzeria. A proposito di colori, fanno il loro ingresso due tinte inedite: Amber Orange e Absolute Red. Parlando di motori, la Mokka X GPL potrebbe essere spinta dal potente motore 4 cilindri 1.4 Gpl Tech da 140 cavalli, già omologato Euro 6, disponibile nella sola versione a trazione anteriore 2WD in abbinamento al cambio manuale a 6 marce, come accade con il modello attualmente in commercio.

    Nissan Micra non lascia, ma raddoppia. La compatta di segmento B si rinnova e arriva con una nuova generazione a partire dal 2017, e aggiunge uno stile più dinamico, snello e spigoloso, d’impostazione più aggressiva. Molto è stato ripreso indubbiamente dal concept Sway di un anno fa e dalla berlina compatta Pulsar. Al posteriore fa capolino un nuovo spoiler che le dona, insieme al frontale un po’ accigliato, un temperato quasi aggressivo. Per vedere la segmento B su strada bisognerà aspettare l’inizio del 2017. L’attuale Nissan Micra Gpl in listino, è spinta dal motore da tre cilindri a benzina da 1.2 litri e 80 cavalli che garantisce un buon rapporto tra prestazioni su strada e consumi ridotti, infatti si parla di 6,6 litri di carburante ogni 100 chilometri nel ciclo misto. Si presume che anche sulla prossima generazione in uscita nel 2017, possa essere utilizzata questa motorizzazione, una delle più gettonate in Italia.

    Skoda Octavia, un modello che riceverà qualche aggiornamento nel corso del 2017, ma che non vedrà l’abbandono del motore a Metano, il 1.4 TSI da 110 cavalli, anzi verrà confermato essendo una delle unità più vendute di questa berlina o station wagon, specialmente in Italia. Octavia farà esordire un nuovo motore a benzina, il 1.0 turbo tre cilindri e 115 cavalli di potenza massima, lo stesso che è stato introdotto anche su Audi A3. Potrebbe essere un’alternativa all’attuale propulsore a metano, che comunque rimane leader delle vendite. I consumi dichiarati del motore a metano sono contenuti in 3,5 kg di metano ogni 100 km e le emissioni sono pari a 97 gr/km. L’autonomia a metano della nuova Octavia G-Tec è di circa 410 km, mentre sfruttando anche il serbatoio a benzina si arriva fino a oltre 1.300 km. Prezzi compresi tra i 23.000 e i quasi 25.000 degli allestimenti più ricchi.

    E’ venuto anche per la Volkswagen Polo il momento di aggiornarsi, così nel 2017 vedremo l’ormai iconica segmento B di Wolfsburg indossare un nuovo vestito. Sarà la sesta generazione di Polo, che la vedrà più generosa e bombata nelle forme e con un marcato family feeling con l’ultima Tiguan, che sta dettando il parametro di stile all’interno del gruppo VW. Essendo un modello molto amato anche nel nostro Paese, ci sarà molta curiosità nello scoprire di più i dettagli di questa vettura. Dai rumors presenti in giro, sicuramente non mancherà come da tradizione ormai, una Polo motorizzata a Metano, ma bisognerà attendere ancora un po’ di tempo per ottenere un’ufficializzazione di questa notizia da parte dei Boss di Wolfsburg.

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