Nuove Berline 2017: modelli, uscite e prezzi delle novità [FOTO]

Nuove Berline 2017: modelli, uscite e prezzi delle novità [FOTO]
da in Auto 2017, Auto nuove, Berline
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16/03/2017 10:54

    Scopriamo le Nuove Berline 2017 con relativi prezzi (se già ufficializzati) e novità tecniche, meccaniche e stilistiche. Nel 2017 arriveranno sulle nostre strade molti e interessanti modelli di berline capaci di rapirci l’anima e il cuore. La più attesa è sicuramente la Volkswagen Golf per quanto riguarda le compatte, mentre nel comparto tre volumi spazio all’intresse che suscita la Nuova Bmw Serie 5. Il gruppo Bmw ha però altre due novità in questo segmento di mercato ed andranno a colmare i Model Year 2017. Renault farà esordire la Mégane Sedan oltre alla Mégane RS. Infine dal Sol Levante arriverà il restyling della Toyota Auris, l’inedita Honda Civic anche Type-R, Hyundai i30 e IoniQ, Lexus IS e Mazda 6.

    Hanno cominciato a girare su strada i muletti della nuova Bmw Serie 4 Gran Coupè 2017, che mostrano una pellicola adesiva semplicemente sui paraurti anteriore e posteriore, oggetti del restyling. E’ arrivato il momento per il brand Bmw di rinfrescare le linee della Serie 4 Gran Coupè, ed infatti i primi muletti sono stati avvistati e fotografati su strada. Come ogni restyling i cambiamenti non tendono a stravolgere la linea ma semplicemente a rinfrescarla per apportare giusto quel “qualcosa di nuovo” che solletichi l’appetito dei clienti, e sulla nuova Gran Coupè le differenze rispetto al modello precedente si fermeranno esclusivamente ai paraurti, almeno da ciò che si vede dalle camuffature.

    Si rilancia con un design evoluto, marcatamente sportivo, con una dotazione di sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia e proponendo un progetto più leggero, fino a 100 kg. Nuova Bmw Serie 5 svela tutte le proprie carte ed inizialmente arriverà con quattro motorizzazioni, due turbodiesel e due turbo benzina. La berlina business modifica sostanzialmente il proprio stile, specialmente per quanto riguarda il frontale. Indipendentemente dalle versioni, con quelle più prestazionali che avranno una caratterizzazione stilistica ulteriore, l’impianto generale va verso il dinamismo. Ha una presenza scenica importante, con il doppio rene tipico del marchio che presenta con due cornici tridimensionali, completato da listelli verticali, parte centrale del sistema Active Air Stream grille. Aperture variabili per migliorare l’efficienza aerodinamica e bilanciare le richieste di raffreddamento. In configurazione chiusa, il Cx raggiunge il valore di 0,22, il migliore nel segmento E.

    In attesa del nuovo modello, la gamma di Bmw Serie 6 si rinnova per il 2017. Il debutto ufficiale avverrà al Salone di Detroit 2017 per Coupé, Cabrio e GranTurismo con aggiornamenti stilistici di poco conto per l’estetica, inedito pacchetto e nuovi elementi per l’equipaggiamento. Per quanto riguarda le motorizzazioni in listino non ci saranno novità, nemmeno sotto il comparto della meccanica. Bmw Serie 6 fa parte di una fascia di mercato alta per chi vuole il lusso ed il comfort quasi al pari di un’ammiraglia ma senza rinunciare al look sportivo e dinamico.

    La nuova generazione della Honda Civic praticamente non ha niente a che vedere con la serie precedente, se non il nome e la tipologia di carrozzeria. La berlina a due volumi e cinque porte, in inglese hatchback, sarà senza dubbio la versione di gran lunga più importante per l’Europa, mentre altri mercati apprezzeranno la berlina classica a tre volumi e la coupé. Aspetto moderno, imponente e spigoloso. Dimensioni maggiorate, la nuova Civic è più lunga e più larga della precedente; la minore altezza migliora la tenuta di strada, insieme alla scocca più rigida. Solo motori turbo, si va dal 1.0 a tre cilindri al 1.5 a quattro, oltre al turbodiesel 1.6. Potenza abbondante, il 1.0 spara ben 129 cavalli, il 1.5 arriva a 182, il diesel va da 120 a 160 cavalli. Grande spazio e facilità di carico nel bagagliaio. Le tecnologie di sicurezza e di comunicazione/multimedia ci sono tutte.

    Arriverà sul mercato nella seconda parte dell’anno. A Parigi è stato mostrato un prototipo che evidenziava diversi dettagli della versione di produzione. A cominciare dalla grande aggressività nella linea, esasperata dalle generose appendici aerodinamiche. La Honda Civic Type-R è sempre stata un sinonimo di alte prestazioni. Per la nuova generazione a ciò provvederà un motore a quattro cilindri 2.0 turbo da ben 300 cavalli. Quasi certamente sarà abbinato ad una trazione integrale, perché a questi livelli di potenza la trazione anteriore mostra i suoi limiti.

    Il 2017 si apre con le consegne, a Gennaio, della versione a cinque porte di questa nuova generazione della Hyundai i30, la terza. Probabilmente nel corso dell’anno si aggiungerà anche la station wagon. Motori a benzina da 100 (aspirato), 120 e 140 cavalli (turbo), poi diesel da 95, 110 e 136 cavalli. Il telaio si avvantaggia delle tecniche produttive più recenti, quindi è più leggero e rigido. Il design premia sia l’estetica, grazie a linee sempre più accattivanti, che l’abitabilità, in virtù degli sbalzi ridotti. E’ migliorata anche l’aerodinamica, il che avvantaggia soprattutto i consumi. Per quanto riguarda gli interni, la plancia è molto più pulita, poiché si è scelto d’integrare tutti i controlli multimediali nel touchscreen da 8 pollici (optional). Nuovi materiali per i rivestimenti alzano nettamente il livello della qualità. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, sono da segnalare la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e l’allarme stanchezza del conducente.

    Il progetto Hyundai IoniQ prevede fin dall’inizio tre versioni di questa berlina media proiettata verso l’elettricità. Oltre all’ibrida full già in listino da ottobre e all’elettrica pura appena arrivata, il trio viene completato dalla Ioniq Plug-in Hybrid. E’ probabile che arrivi in primavera. La differenza principale con l’ibrida full è naturalmente la possibilità di ricaricare esternamente le batterie. Queste sono più grandi, nel senso che hanno una capacità maggiore. La Ioniq plug-in dovrebbe riuscire a permettere un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 Km. La garanzia sulle batterie è di 8 anni oppure 200.000 Km e si aggiunge a quella classica di 5 anni a chilometraggio illimitato comune a tutte le Hyundai.

    E’ il modello di segmento D che sfida le classiche tedesche e Alfa Romeo Giulia, con i suoi 4 metri e 67 centimetri di lunghezza. Prodotto premium, si caratterizza per un design molto ardito e particolare. E’ il vero elemento distintivo dalla concorrenza, insieme a una gamma esclusivamente ibrida in Italia, da tempo oramai pilastro di una chiara strategia di vendita. IS restyling si aggiorna con un nuovo paraurti anteriore, la calandra a clessidra modificata nella parte superiore, gruppi ottici sempre sdoppiati ma con la porzione principale differenziata nelle forme. Gli interni ricevono un importante aggiornamento sull’interfaccia uomo-macchina, l’infotainment gira su uno schermo da 10,2 pollici, dal precedente display da 7, completo di tutta la connettività più recente con gli smartphone Android e Apple. “Invisibili”, ma ugualmente importanti, sono le modifiche apportate ai bracci inferiori delle sospensioni anteriori, realizzati in alluminio, dal precedente acciaio, la maggiore rigidità della taratura sui due assi e una ricalibrazione dello sterzo.

    Lanciata nel 2013, Maserati Quattroporte ha rivisto diverse soluzioni del progetto originario. Le ha presentate a metà del 2016, per arrivare già in autunno su strada. Nel 2017 continuerà sulla scia di un’offerta strutturata su più motorizzazioni, dal turbodiesel V6 3 litri da 275 cavalli, al top di gamma V8 3.8 litri biturbo da 530 cavalli, senza dimenticare lo step V6 3 litri da 410 cavalli e l’introduzione dell’unità da 350 cavalli. Prestazioni declinate su più fronti, accomunate da un medesimo infotainment, evoluto nella direzione delle ultime scelte tecniche, quindi ampio schermo touch, in vetro, da 8 pollici di diagonale, completato dalla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Nuovi allestimenti, oltre all’offerta base: GranLusso e GranSport offrono due anime differenti di Quattroporte, che beneficia di uno stile modificato per i paraurti anteriori e posteriori, in particolare rileva la griglia anteriore ad apertura variabile, per ottimizzare il coefficiente di penetrazione aerodinamica, quando le esigenze di raffreddamento del motore lo consentono.

    Nel caso della berlina di segmento E, Maserati Ghibli, non si può parlare di un vero e proprio restyling, piuttosto di un’integrazione di contenuti hi-tech. E’ progetto ancora recentissimo, così è stato sufficiente modernizzare il touchscreen proponendo una soluzione da 8 pollici, rivedere i comandi del climatizzatore, introdurre l’adaptive cruise control con funzione stop&go, aggiungere la telecamera per la visione a 360°. Soluzioni mutuate dal suv Levante, vera novità del 2016. Il motore V6 3 litri benzina sale a 350 cavalli e 500 Nm, 20 cavalli in più che in passato.

    La generazione attualmente in listino di Mazda 6 nasce nel 2012 e l’ultimo aggiornamento di stile l’ha ricevuto nel Febbraio del 2015. Ora è pronta per il Model Year 2017 ed arrivare quindi in listino con tre diversi allestimenti, non ci sono novità per le motorizzazioni ma viene abbinata la trazione integrale. L’equipaggiamento di serie si arricchisce e sono disponibili con questo MY 2017 inediti optional e pacchetti che ne vanno a dare un’appeal da auto di categoria superiore. Rispetto alla versione che andrà ad abbandonare il listino non ci sono grandi stravolgimenti stilistici. Debutta tra i 9 colori della carrozzeria il Machine Grey e ci sono inedite rifiniture e rivestimenti per un miglior comfort ed ergonomia di bordo. Per ottimizzare l’insonorizzazione della berlina giapponese, i tecnici del brand sono ricorsi a nuove guarnizioni porta, l’aggiunta di ulteriori materiali fonoassorbenti al sottoscocca e finestrini laterali anteriori laminati per sopprimere la rumorosità aerodinamica. Tra le novità degli interni troviamo il nuovo volante tre razze multifunzione, Head-up Display a colori ed un nuovo Active Driving Display a colori con una risoluzione più luminosa e con una definizione migliore. Il comparto strumentazione del climatizzatore presenta nuovi sensori di controllo e per la selleria debuttano due varianti di tessuto in nero, altrimenti anche un rivestimento in pelle bianca o nera. Per quanto riguarda la tecnologia di bordo debutta il sistema G-Vectoring Control che prevede un’azione specifica sulla forza motrice sviluppata dal motore a seconda delle informazioni inviate dallo sterzo per migliorare la stabilità della vettura in tutte le condizioni di marcia.

    Altra novità nel segmento lusso per Mercedes, la presentazione della Classe S restyling. Cambieranno taglio i gruppi ottici, ma sarà la modifica meno rilevante del modello 2017. A bordo dell’ammiraglia si concentreranno gli interventi sostanziali, che punteranno a un miglioramento dei display per l’infotainment e la strumentazione, sulla scia di quanto proposto con Classe E, inoltre, c’è attesa per un nuovo sistema di comando delle funzioni multimediali e non solo: le gestures vengono date come una delle caratteristiche della Classe S 2017. Attenzione anche ai motori, arriveranno le unità modulari annunciate quest’anno, che garantiranno prestazioni superiori e una riduzione dei consumi, nonché possibilità ulteriori di elettrificazione.

    Tanta attesa anche per la nuova ammiraglia, l’Opel Insignia Grand Sports, caratterizzata per la carrozzeria con cinque porte e linea da coupé. Si mostrerà per la prima volta al pubblico al Salone di Ginevra 2017. Alla guida si farà apprezzare per le ottime doti dinamiche e sarà disponibile anche con la trazione integrale. Molto belli i fari con tecnologia IntelliLux: sono composto da 32 elementi a led ed assicurano un fascio luminoso di ben 400 metri con gli abbaglianti.

    A giugno invece arriverà il restyling della Peugeot 308 che introdurrà poche novità a livello estetico, per concentrarsi invece maggiormente nella sostanza. Da fuori invece si riconoscerà ad un occhio attento per i ritocchi ai paraurti, sia anteriore che posteriore. Dentro ci sarà un miglioramento della dotazione tecnologica per aumentare il comfort nei lunghi viaggi e la sicurezza. Probabile un aggiornamento del sistema di infotainment per dotarlo delle connessioni Apple CarPlay ed Android Auto. Il restyling arriverà anche per la variante station wagon, invariati i prezzi e le motorizzazioni.

    Prodotta in Turchia, la Mégane a tre volumi va ad inserirsi in una fetta di mercato non molto fortunata in Italia e dominata dalle vetture tedesche. La francese si riconosce per il design ricercato ed allineato al più recente corso di stile Renault, ripreso da quello delle varianti a cinque porte e Sporter. Dalle due sorelle prende in prestito il listino motorizzazioni che per i benzina vede il 1.2 turbo da 131 cavalli e l’aspirato SCe da 115 cavalli. Il versante a gasolio può contare sul pluricollaudato 1.5 dCi da 90 e 110 cavalli ed il 1.6 dCi da 130 cavalli. Dentro ritroviamo la plancia e la dotazione della cinque porte, dietro arriva il portellone apribile elettricamente. Unico nel suo segmento il tetto panoramico in vetro. Prezzi a partire da 23 mila euro.

    Un velo di mistero copre ancora la Renault Mégane RS. Innanzitutto potrebbe sbarcare sul mercato entro settembre 2017, quindi voci di corridoio affermano che potremmo vederla al prossimo Salone di Ginevra. Il dubbio più importante però, riguarda la meccanica. La variante più sportiva della berlina media della Losanga infatti vorrebbe battagliare ad “armi pari” con la nuova Ford Focus RS, dotata di trazione integrale e spinta da un 2.3 quattro cilindri turbo da 350 cavalli. Per fare ciò quindi, la francese necessiterebbe di un albero di trasmissione. Ancora nessuna conferma (ma nemmeno nessuna smentita) su queste indiscrezioni da parte del Costruttore d’Oltralpe. Nel frattempo è stata avvistata durante alcuni test invernali in Svezia: nelle foto si nota come le carreggiate siano state sensibilmente allargate.

    A febbraio sbarcherà nelle concessionarie del marchio iberico il restyling della Seat Leon, esteticamente rinnovata in vari dettagli per rimanere al passo con l’ultimo corso di stile del marchio. Troviamo quindi un paraurti anteriore più affilato e dei nuovi gruppi ottici a LED. Nuovo anche lo scudo paraurti posteriore e le luci di cosa, sempre in tecnologia led. Per quanto riguarda gli interni, arrivano finiture inedite ed un nuovo allestimento top di gamma denominato Xcellence. Nuovo il sistema di infotainment Seat Full Link con schermo touchscreen da 8 pollici e connessione agli smartphone con le tecnologie Android Auto, Apple CarPLay e MirrorLink. Non potevano mancare nuovi sistemi elettronici di assistenza alla guida, quali il radar per l’Adaptive Cruise Control e per la frenata automatica. I motori spazieranno dal 1.0 TSI, al 1.4 TSI con disattivazione dei cilindri, al 1.4 TGI a metano ed ai diesel 1.6 e 2.0 TDI con quest’ultimo abbinabile anche alla trazione integrale 4Drive.

    E’ un restyling deciso, quello di Skoda Octavia 2017. Un cambiamento profondo dello stile, concentrato sul frontale. La berlina ceca prova a seguire le scelte operate dal marchio sui modelli più recenti, Kodiaq per cominciare, ma la resa lascia un po’ perplessi. Il paraurti cambia leggermente con una proflo cromato a tutta larghezza e fendinebbia riposizionati, perlomeno su certi allestimenti più rifiniti. L’attenzione, però, è catturata totalmente dai nuovi gruppi ottici. Tecnologia full led a richiesta, forme rese ancor più spigolose, ma soprattutto elementi sdoppiati.

    Appaiono le prime foto spia della futura generazione di Toyota Auris. La berlina, in listino anche ibrida e station wagon (Toyota Auris Touring Sports), del brand giapponese si rinfresca nel design e si propone radicalmente cambiata; l’attuale versione è stata lanciata nel 2012 e, rispetto al primo modello, è cambiata davvero molto per poi ringiovanirsi nell’estetica nel Maggio del 2015 in modo da avvicinarsi al family-feeling degli altri modelli Toyota in gamma. Ad oggi non sappiamo granché di questa generazione che vedremo su strada a partire dal prossimo anno e le pesanti cammuffature non lasciano intravedere moltissimo circa il lavoro fatto sotto il punto di vista estetico, se non linee decise e filanti.

    Volkswagen Golf 7 restyling 2017 è finalmente arrivata, dopo diversi mesi di anticipazioni, foto spia e render. E’ un aggiornamento importante, dicono in Volkswagen, che va a concentrarsi principalmente sul fronte dei contenuti, come spieghiamo nelle pagine a seguire. Con oltre 35 milioni di esemplari venduti dal debutto della prima serie alla chiusura del 2015, Golf è una delle icone dell’industria automobilistica moderna e il restyling rappresenta un “ponte” che traghetti verso la futura generazione, l’ottava, a questo punto prevedibilmente sul mercato non prima dei prossimi 3 anni, quindi nel 2019. Scopriamo insieme quali sono le carte della casa tedesca per la sua nuova Volkswagen Golf 2017 restyling. La Golf è probabilmente la berlina compatta di segmento C per eccellenza, che negli anni ha saputo conquistare il favore dei clienti forte di una qualità sopra la media, affidabilità notevole e contenuti avanzati. Visto il suo successo, da Wolfsburg sono attenti ad ogni modifica in modo da non stravolgerla e rischiare di non incontrare i gusti degli affezionati. Cambiano pochi dettagli, sia all’anteriore che al posteriore, che le danno un’aria più moderna e più in linea con le ultime produzioni della casa. Cambia la geometria interna dei gruppi ottici (e con l’occasione arrivano anche i fari full LED, che sostituiscono i fari allo xeno), così come la forma degli scudi paraurti e della mascherina. Anche dietro notiamo alcuni ritocchi alla fascia paraurti, mentre sembrano invariati i fari. A questo seguono anche alcune nuove tinte per la carrozzeria ed alcuni nuovi disegni per i cerchi in lega. Nel dettaglio la Golf GTI, al posto dei listelli cromati nella calandra e nei gruppi ottici, ripropone uno degli stilemi caratteristici versione GTI, ossia la tipica linea rossa. A livello del posteriore, tratti distintivi della Golf GTI 2017 non sono solo i nuovi paraurti e i gruppi ottici posteriori interamente a LED, ma anche i terminali di scarico cromati con diametro maggiorato. Sulla Golf GTE gli elementi di design rossi della Golf GTI sono riproposti, ma nel caratteristico colore blu della versione ibrida plug-in. Le alette blu e i nuovi fari con tecnologia LED, di serie, contraddistinguono esteticamente la versione efficiente.

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