Nuove Mini 2017, la Countryman completa il rinnovamento della gamma

Salvo sorprese improvvise e versioni speciali, nel 2017 vedremo una sola nuova Mini arrivare sul mercato: il crossover Countryman. Affiancherà la Clubman e la berlina 3 e 5 porte, nonché la cabrio.

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    Si gioca subito la carta più importante dell’anno, perché di nuove Mini nel 2017 ne vedremo essenzialmente una: la Countryman. La seconda generazione del suv è stata presentata al Salone di Parigi e viene proposta a listino già dal mese di dicembre, completando di fatto un rinnovamento della gamma che farà a meno della Paceman e si struttura sulla berlina 3 e 5 porte, la Clubman, la cabrio e il crossover Countryman.

    Analizziamo nel dettaglio quella che è l’offerta Mini e, in particolare, le versioni e i prezzi italiani dell’ultima arrivata.

    Countryman

    Sembrerà uguale alla precedente, in realtà la nuova Mini Countryman cambia stile e dimensioni, è più convincente e dinamica, offre più spazio a bordo e per la prima volta arriverà anche con un sistema ibrido. La meccanica è quella della Serie 2 Active Tourer, pianale UKL e schema ibrido replicano le caratteristiche del modello BMW. Convincenti le soluzioni di design, specialmente le nervature sui passaruota, il bel taglio dei fari posteriori, l’abitacolo ridisegnato e in sintonia con la gamma Mini berlina.

    Chiaramente è crossover premium, stacca prezzi importanti, giustificati da contenuti corrispondenti. Lunga 4 metri e 30 centimetri, propone un bagagliaio da 450 litri. I prezzi partono dai 27.450 euro della versione base con motore 1.5 litri turbo benzina, per arrivare ai 41.200 euro della Cooper SD turbodiesel da 190 cavalli, integrale ALL4 e con cambio automatico. Attesa nel 2017 per la presentazione di una probabile Countryman John Cooper Works

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    Clubman

    La gamma Mini si è semplificata con l’arrivo dell’ultima generazione. Niente più coupé e niente sostituta della Paceman, ancora a listino la precedente serie. Confermata, invece, Mini Clubman, con altre caratteristiche, però. A cominciare dalle portiere posteriori “vere”, una su ciascun lato. Si perde l’originalità della mezza portiera lato guida, si guadagna (e tanto) in praticità. Posteriore con portellone a due ante. Sotto sotto, tecnica collaudata, pianale UKL, dimensioni superiori al passato, 4 metri e 25 centimetri in lunghezza, ma soprattutto interni molto più curati e rifiniti. Ovviamente tutto ciò ha un prezzo significativo, che può arrivare ai 39.200 euro della John Cooper Works da 231 cavalli, per la prima volta una JCW abbinata alla trazione integrale. Prezzo optional esclusi e, si sa, la personalizzazione su una Mini è fondamentale.

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