Nuove Moto Guzzi 2015: prezzi e modelli delle novità [FOTO]

Nuove Moto Guzzi 2015: prezzi e modelli delle novità [FOTO]

Dopo il grande successo della V7 in casa Guzzi è tempo di presentare la nuova V7 II my 2015

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    C’è grande curiosità attorno alle nuove Moto Guzzi. E’ risaputo che l’azienda italiana sia da sempre focalizzata sulla qualità pittosto che la quantità. Le moto a listino rispecchiano dunque una tradizione vincente che si tramanda di anno in anno in barba alle epoche e ai gusti del mercato. E così per il 2015 in casa Guzzi si punterà prevalentemente sui “soliti noti”. Tuttavia ci sarà spazio anche per una new-entry assoluta: Moto Guzzi V7 II MY 2015. Trattasi ovviamente di un remake della mitica V7. La speranza è che quest’operazione ricalchi in toto l’epopea della California 1400, rinnovata con successo in tempi recenti.

    Moto Guzzi V7 II MY 2015
    I presupposti per far ben sembrano esserci tutti. La V7 fu la Guzzi più venduta nel 2008, e negli anni ha ottenuto riscontri unanimi da parte di critica e appassionati. La Moto Guzzi V7 II MY 2015 si propone al pubblico come naturale evoluzione del modello precedente. Rispetto al predecessore, V7 II presenta diverse migliorie che hanno riguardato il motore e la ciclistica, e ben tre allestimenti: Stone, Special e Racer. Il motore è stato inclinato di 4° verso l’asse anteriore e ribassato di 10 mm rispetto al passato. Ciò ha consentito guadagnare tre centimetri di spazio per le ginocchia, che insieme alle nuove pedane, ribassate di 25 mm, consentono di ospitare anche piloti di statura sopra la media. Molto è stato fatto anche sul piano della sicurezza, vista la presenza di serie di ABS e MGCT (Moto Guzzi Controllo Trazione). Il primo è costuito da un’unità Continental a doppio canale, mentre il secondo è un sistema che si adegua alla velocità della moto azionandosi in base alle differenze di percorrenza tra ruota anteriore e posteriore. Il sistema consente, inoltre, di ricalibrare costantemente l’impronta a terra degli pneumatici al fine di ottimizzarne l’impiego.
    Molto altro è stato fatto anche sul fronte del confort di guida.

    La nuova trasmissione a sei marce si caratterizza per morbidezza e silenziosità. La nuova sella, ribassata di 790mm, consente di sentirsi come “immersi” nella moto. Altro intervento rilevante ha portato al riposizionamento del motore più in basso e verso l’avantreno, mentre l’asse posteriore è stato ristabilizzato accrescendo l’escursione negativa della sospensione. Questa scelta genera maggior aderenza dello pneumatico nei trasferimento di carico.
    Posteriore della Moto Guzzi V7 II MY 2015
    Moto Guzzi V7 II Stone
    V7 II Stone mostra nuovi colori come nero, rosso, grigio e giallo. Si tratta di tinte satinate ispirate agli anni ’70 che risaltano nel contrasto col nuovo telaio. Dati salienti dell’allestimento sono il nuovo gruppo ottico posteriore, di colore nero, e le leve frizione e freno dotate di una più confortevole ergonomia. Senza contare le ruote in lega leggera.
    Moto Guzzi V7 II Special
    V7 II Special è la variante che si avvicina maggiormente alla celebre V750 S3 del 1975. la V7 II ha ora tre basi cromatiche lucide: la classica in nero con fasce arancioni che riedita fedelmente l’accostamento di colori della celebre antenata e due inedite su rosso e azzurro metallizzato con fasce argento. Anche la Special, come la Stone, gode del nuovo telaio caratterizzato da una migliore finitura a livello di saldature e verniciatura, oltre alle leve freno e frizione rielaborate di colore nero alla stregua del nuovo gruppo ottico posteriore. Diversamente dalla Stone e dalla Racer, la V7 Special ha una protezione sugli steli forcella anziché i soffietti para-polvere.
    Moto Guzzi V7 II Racer
    V7 II Racer è prodotta in edizione numerata e conferma l’equipaggiamento e dotazioni del precedente modello (quando fu introdotto il look total-black). Tra i pezzi ricercati non mancano le pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno, il perno di sterzo alleggerito e la protezione della piastra di sterzo realizzata attraverso un doppio anello cromato. Notevole la presenza di una coppia di ammortizzatori Bitubo WMY01 dotati di regolazione del precarico molla, in estensione e compressione grazie a un pomello a scatti modificabile su dodici click.

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