Motor Show Bologna 2016

Nuove Toyota 2016: Prius, RAV4 ibrido, Yaris, Aygo e nuovo motore Land Cruiser

Nuove Toyota 2016: Prius, RAV4 ibrido, Yaris, Aygo e nuovo motore Land Cruiser

    Le novità 2016 Toyota sono piuttosto corpose. Il prossimo anno la casa giapponese lancerà sul mercato diversi nuovi modelli o importanti aggiornamenti delle generazioni attuali della propria gamma di prodotto. Cominciamo dalla nuova Prius, presentata in anteprima mondiale al recente salone di Francoforte 2015. Questa storica vettura, che nel 1997 fu la prima auto ibrida ad essere prodotta in larga serie, arriva oggi alla quarta generazione. Importante anche il nuovo RAV4; il vendutissimo Suv medio giapponese guadagna anch’esso ora la motorizzazione ibrida. Toyota, ricordiamolo, ha scelto per i suoi veicoli la tecnologia “full hybrid”: significa che il motore elettrico si ricarica esclusivamente attraverso l’energia fornita dal motore a benzina, senza la necessità di prese elettriche. La piccola Yaris è arrivata al suo restyling, improntato tutto sul design e sull’integrazione col recente pacchetto sicurezza del gruppo Toyota. Anche la citycar Aygo vede un nuovo ingresso, una versione speciale dell’allestimento x-clusiv, fatta per attirare l’attenzione. Infine l’icona del marchio, il fuoristrada Land Cruiser, vede l’ingresso in gamma di un nuovo motore: un 2.8 turbodiesel da 177 cavalli e una nuova trasmissione automatica a 6 rapporti; la stessa trassmissione sarà disponibile anche per i modelli che montano il possente V6 4.0 a benzina da 282 cavalli. Analizziamo ora nel dettaglio le novità 2016 di Toyota.

    La Toyota Prius arriva alla quarta generazione, dicevamo. E’ stato completamente rivisto il powertrain, come si dice oggi nell’era ibrida, vale a dire la combinazione tra motore elettrico e propulsore a benzina. L’obiettivo era l’aumento dell’efficienza termica del motore a benzina. Gli ingegneri giapponesi comunicano di averla portata al 40%, dal precedente 38,5%. E’ stato inoltre ridotto il peso e sono stati ricollocati alcuni componenti in modo da abbassare il centro di gravità del veicolo, migliorandone quindi tenuta di strada e resistenza aerodinamica. Il motore elettrico ha dimensioni minori e le batterie hanno una maggiore densità energetica (riescono ad immagazzinare più energia con la stessa capacità). In generale la nuova Prius, secondo quanto dichiara la casa, ha migliorato la propria efficienza energetica del 18% rispetto alla generazione precedente. Per quanto riguarda gli interni, le attenzioni maggiori sono state dedicate a migliorarne la silenziosità, intervenendo sulla qualità dei rivestimenti, oltre a dare un’impressione generale di comfort. La struttura della nuova Prius adotta la nuova piattaforma TNGA (Toyota New Global Architecture) del gruppo. Il passo è invariato, le dimensioni maggiori ma l’altezza ridotta, il che conferisce anche un aspetto più dinamico, confermato dagli elementi di design che puntano ad accentuare gli angoli. Uno dei vantaggi della nuova piattaforma è una maggiore visibilità per il conducente. La struttura è inoltre più rigida e robusta, migliorando in sicurezza. E’ nuova anche la sospensione posteriore; affidandosi alla collaudata architettura a quadrilatero a doppio braccio oscillante, gli ingegneri Toyota l’hanno affinata al punto da ricavare un assorbimento su fondi sconnessi superiore di un terzo rispetto alla serie precedente. Per ottenere una migliore guidabilità, è stato anche accentuato l’angolo della sospensione anteriore McPherson. Infine la tecnologia Toyota Safety Sense dota la Prius dei sistemi più aggiornati di controllo velocità adattivo tramite radar e rilevamento pedoni.

    Anche il popolare Suv di medio livello RAV4 guadagna la propulsione ibrida, ci sarebbe da dire finalmente; la combinazione sarà disponibile sia nelle versioni a trazione integrale che in quelle a due ruote motrici. Sofisticato il sistema E-Four sul 4×4. Esso prevede all’anteriore un propulsore 2.5 a benzina, un motore elettrico e un generatore; sotto i sedili posteriori è installata una batteria a 204 celle. Infine al posteriore si trovano un secondo motore elettrico che agisce sul retrotreno. La potenza complessiva è di 197 cavalli. La casa dichiara consumi di 4,9 litri di benzina per 100 Km. Il RAV4 in questa configurazione ha potenza sufficiente per trainare una massa di 1.650 Kg. I motori tradizionali della gamma RAV4 sono tutti aggiornati alle norme Euro 6: il 2.0 turbodiesel da 143 cavalli e il 2.0 a benzina da 151 cavalli. Trasmissioni manuali o automatiche Cvt. Tutti le versioni integrano le tecnologie di sicurezza Toyota Safety Sense. Fra queste, la frenata automatica con rilevamento pedoni.

    Il restyling della Toyota Yaris, nei concessionari europei da gennaio 2016, vede una serie di interventi estetici riassunti dal nome Style Grade, disponibili per la prima volta anche sulla versione ibrida del modello. Sul frontale la griglia verniciata in nero è decorata da inserti cromati satinati. Anche dentro domina il nero sui nuovi rivestimenti dei sedili. Inoltre il pacchetto opzionale Bi-Tone offre tre combinazioni bicolore. Per quanto riguarda la piccolissima Aygo, sarà disponibile da febbraio 2016 un’edizione speciale della serie x-clusiv. Si tratta di nuove combinazioni di colori create per catturare l’attenzione dei giovani e di chi cerca in un’auto soprattutto queste cose. Da un punto di vista più concreto, sia Yaris e che Aygo integreranno il pacchetto di tecnologie Toyota Safety Sense: fra queste, la frenata automatica con rilevamento pedoni e avviso invasione corsia.

    Il Toyota Land Cruiser è da 60 anni “il” fuoristrada. Niente mode passeggere, tutta sostanza, robustezza e affidabilità sui fondi difficili e quasi impossibili. Oggi questo simbolo dell’off-road viene dotato di un nuovo motore 2.8 turbodiesel da 177 cavalli. La potenza massima viene erogata a 3.400 giri. Chi guida spesso in fuoristrada sa che la coppia è tutto. Su questo 2.8 a 1.200 giri è già disponibile una coppia motrice di 370 Newton metri, per arrivare alla coppia massima di 450 Nm tra 1.600 e 2.400 giri se abbinato alla nuova trasmissione automatica a 6 rapporti Super Ect. Col cambio manuale la coppia scende a 420 Nm da 1.400 a 2.400 giri. La trasmissione Super Ect ha un completo controllo elettronico, adattando l’erogazione della coppia alle differenti situazioni di guida. Il nuovo motore 2.8 è generalmente più leggero ed efficiente del precedente; anche la turbina è del 30% più piccola. Tutto ciò si traduce in consumi ridotti del 9%; secondo i dati della casa, abbiamo 7,4 litri/100 Km.

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