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Nuovo Jeep Cherokee: prova su strada, prezzo, dimensioni e motori [FOTO e VIDEO]

Nuovo Jeep Cherokee: prova su strada, prezzo, dimensioni e motori [FOTO e VIDEO]

È tutto nuovo il Jeep Cherokee e l’abbiamo messo sotto esame in una prova su strada e in fuoristrada

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    Nuova Jeep Cherokee, prova su strada

    È tutto nuovo il Jeep Cherokee e l’abbiamo messa sotto esame in una prova su strada e in fuoristrada. La precedente generazione, sul mercato dal 2008, iniziava a sentire il peso degli anni, con uno stile squadrato che oramai apparteneva ad un vecchio capitolo della storia di casa Jeep. Si volta pagina, adesso, con la quinta generazione del SUV americano, che si mostra con un look personale e moderno, ma anche con contenuti e tecnologia al passo con i tempi. Era il 1974 quando debuttava per la prima volta la Cherokee, un’auto che ha proprio dato vita al segmento dei SUV compatti (anche se, ad essere precisi, all’epoca si parlava ancora di fuoristrada); la versione del 2014 nasce con l’intento di reinventarsi, per dare una nuova immagine non solo del modello, ma del marchio stesso, ad una clientela che con gli anni si è fatta molto più esigente.

    Lo stile

    Il nuovo Jeep Cherokee colpisce, non c’è niente da fare. Oltre alla nostra reazione alla vista dal vivo, dobbiamo anche notare che durante la nostra prova su strada erano in tanti a girarsi incuriositi dalle forme del SUV. Per la prima volta il modello abbandona le forme squadrate in favore di un andamento più fluido e, se vogliamo, sportiveggiante. In un panorama in cui molte case automobilistiche tendono a standardizzare i proprio listini, con modelli caratterizzati da un’impronta del family feeling predominante, in casa Jeep escono fuori dal coro. La Cherokee non è una copia in miniatura della versione “Grand”, ma sa distinguersi con una personalità tutta sua.

    Jeep Cherokee 2014 fiancata

    Il frontale è indubbiamente l’elemento più caratterizzante e particolare, con quella fanaleria sdoppiata che ha fatto tanto parlare di sè. I due proiettori, sottili e orizzontali, che si trovano in cima potrebbero sembrare i veri e propri fari, ma in realtà si tratta delle luci diurne a LED e degli indicatori di direzione. I “veri” fanali sono nascosti nello scudo paraurti. Il muso è importante, con un cofano spiovente che ingloba la tipica mascherina a sette listelli verticali, che si presenta con un look rinnovato e uno spigolo che la percorre per tutta la sua lunghezza. La vetratura laterale è una citazione della sorella maggiore Grand Cherokee, mentre i passaruota squadrati rendono omaggio alla Jeep per antonomasia, la Wrangler. Personale è anche il posteriore, con un portellone liscio, privo di portatarga, e gruppi ottici longitudinali posizionati molto in alto. La forma dei fari posteriore e l’ampio spoiler sono alcuni elementi che testimoniano gli sforzi di rendere più aerodinamico il design.

    Gli interni

    Jeep Cherokee 2014 interni

    Il nuovo Cherokee è stato pensato per il pubblico europeo e per questo motivo si è fatto più borghese e rifinito all’interno. Lo stile della plancia ci ricorda l’andamento dei modelli più recenti del gruppo Chrysler, con la consolle centrale dominata dall’ampio schermo touch screen del sistema UConnect, da 8,4 pollici in diagonale sulle versioni più ricche. Per il resto le forme sono semplificate, non c’è un sovraffollamento di pulsanti, a tutto vantaggio della semplicità di utilizzo.

    Lo spazio a bordo è abbondante, sia davanti che dietro si sta comodi e larghi. Andando a guardare più nel dettaglio l’abitacolo, notiamo che tutta la parte superiore di plancia e pannelli porta – proprio dove cade di più l’occhio – è rivestita in plastica morbida al tatto. Dobbiamo ammettere che, visto il prezzo, ci si poteva aspettare un materiale un po’ più convincente al tocco. Le finiture hanno fatto un bel salto in avanti rispetto al passato, ma non siamo ancora al livello della concorrenza tedesca, seppur il livello sia già buono. Detto questo, abbiamo apprezzato la qualità costruttiva: l’aspetto è solido, ma anche andando a provare le prime impressioni trovano conferma. Persino in fuoristrada, su sconnessioni pesanti o nelle prove di twist, non si avverte il minimo scricchiolio. Tutto è assemblato molto bene e con cura.

    Dimensioni e bagagliaio

    Jeep Cherokee 2014 bagagliaio

    Il Jeep Cherokee ha dimensioni da sport utility compatta, con una lunghezza di 4.623 millimetri ed una larghezza di 1.859 millimetri, mentre l’altezza è pari a 1.669 mm. Il passo, invece, misura 270 centimetri.

    Il bagagliaio ha una forma regolare e ben sfruttabile ed è rivestito in morbida moquette di colore scuro. La capienza totale è di 591 litri, includendo anche l’ampio cargo box (il vano sotto al piano di carico) che da solo garantisce ben 77 litri. Oltre a questi numeri, possiamo anche apprezzare le numerose dotazioni per la trattenuta dei bagagli, che vanno dalle classiche reti, a ganci ed altri sistemi vari. Il divanetto posteriore può scorrere e gli schienali sono reclinabili ed abbattibili secondo il classico schema 60/40/60. Una volta abbassati i sedili posteriori, la capienza aumenta fino a 1.555 litri.

    Scheda tecnica: motori, cambi e consumi

    Jeep Cherokee 2014 motore

    Americano ma dal cuore italiano. Il nuovo Jeep Cherokee viene prodotto, per tutti i mercati, in America, più precisamente a Toledo in Ohio. Il pianale è nuovo ed è il Compact US-wide, derivato da quello dell’Alfa Romeo Giulietta. La struttura impiega per il 65% acciai altoresistenziali, in modo da migliorare la rigidezza, ridurre i consumi ed aumentare la sicurezza. Parlando proprio di sicurezza, ricordiamo che il SUV Jeep ha ottenuto le ambite 5 stelle EuroNCAP, confermandosi il fuoristrada compatto più sicuro del 2013. Le sospensioni anteriori prevedono un sistema McPherson, mentre al posteriore c’è una geometria Multilink.

    La gamma è piuttosto semplificata in Italia, con tre motorizzazioni. Il benzina è il 3.2 litri V6 Pentastar da 272 cavalli di potenza massima a 6.500 giri/minuto, 315 Nm di coppia a 4.300 giri/minuto e vanta una capacità di traino pari a 2.200 kg. Con questo motore può raggiungere una velocità massima di 189 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. I consumi sono pari a 10,0 l/100 km nel ciclo combinato, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 232 g/km, confermandola in regola con la normativa Euro 6.

    Jeep Cherokee 2014 Trailhawk

    I diesel sono di origine italiana e si tratta del 2.0 litri quattro cilindri Multijet. Si riduce la cilindrata rispetto al vecchio 2.8 CRDi, ma non si scende a compromessi. Una la configurazione disponibile: 140 cavalli e 350 Nm. I consumi del 140 CV sono pari a 5,3 litri per 100 km in versione due ruote motrici e 5,6 l/100 km per la 4×4. In listino troviamo poi un 2.2 di cilindrata sempre Multjet entrato in listino in un secondo momento con due step di potenza: 185 e 200 cavalli con prestazioni pari a poco più di 200 chilometri orari di velocità massima, 8,5 secondi per passare da 0 a 100 e consumo medio di 17,5 chilometri con un litro nel misto.
    Al di sopra di questo step troviamo un 2.2 Multijet con potenze di 185 e 200 cavalli pronti a portare rispettivamente il Cherokee a toccare i 201 e 203 chilometri orari di velocità massima con accelerazioni 0-100 effettuate in 8,8 e 8,7 secondi. I consumi si attestano attorno ai 17 chilometri con un litro per entrambi con emissioni pari a 155 grammi di CO2 per chilometro.

    Oltre al cambio manuale a sei rapporti, la gamma prevede l’opzione del nuovo cambio automatico a nove rapporti, il fiore all’occhiello della nuova Jeep. Si tratta di una trasmissione di ultima generazione con gestione elettronica che prevede ben 40 differenti modalità di cambiata, selezionate automaticamente in base alle condizioni di guida.

    Jeep Cherokee 2014 cambio

    Trazione integrale

    Il nuovo SUV offre tre sistemi di trazione integrale: Active Drive I, Active Drive II e Active Drive Lock. Il primo dispone di una unità di trasmissione della potenza (PTU) completamente automatica che assicura un funzionamento continuo a qualsiasi velocità, sia nella modalità a trazione integrale che in quella a due ruote motrici. Il sistema Active Drive II include una PTU a due velocità con gestione della coppia e marce ridotte, mentre il sistema Active Drive Lock (disponibile esclusivamente sulla versione Trailhawk) prevede, oltre alle caratteristiche dell’Active Drive II, anche il bloccaggio del differenziale posteriore per assicurare maggiore potenza durante la guida a marce ridotte nel fuoristrada.

    Tutte le versioni 4×4 sono abbinate al sistema di gestione della trazione Selec-Terrain del marchio Jeep, che dispone di quattro modalità (cinque per la versione Trailhawk che aggiunge la modalità Rock): Auto, Snow, Sport e Sand/Mud. Il Selec-Terrain coordina elettronicamente e ottimizza il funzionamento di 12 diversi sistemi, tra cui: il modulo di controllo della trasmissione, il controller elettronico del freno, l’ESC, il controller del cambio, il controller del gruppo motore-trasmissione e, solo sulla versione Trailhawk, il Selec-Speed Control (con Hill-ascent e Hill-descent Control).

    Prova su strada

    Jeep Cherokee 2014 prova su strada

    Per la nostra prova su strada abbiamo utilizzato un Jeep Cherokee 2.0 Multijet II 170 cavalli in allestimento Limited, non più in listino. Salendo a bordo veniamo accolti dalle comode poltrone in pelle nera a regolazione elettrica, e chiudendo lo sportello ci sentiamo come isolati dal mondo esterno. La prima impressione di ottimo isolamento acustico verrà a breve confermata anche su strada, dove si viaggia sempre nel silenzio. Anche in autostrada, a velocità da codice, si può facilmente conversare senza dover alzare il tono della voce. Il comfort, però, oltre che su questa piacevole caratteristica può contare anche sull’ottimo lavoro svolto dalle sospensioni, capaci di assorbire alla perfezione anche le asperità più profonde. Lo sappiamo bene che le strade italiane non brillano certo per il loro manto stradale, che ha sempre più spesso l’aspetto di una groviera dalle tante buche presenti. Tuttavia con la Cherokee non si viaggia mai scomodi: le sospensioni lavorano talmente bene da farci dimenticare della disastrosa condizione delle strade del nostro paese.

    Jeep Cherokee 2014 posteriore

    In queste condizioni di comfort si possono affrontare anche lunghi viaggi senza accorgersene, giungendo a destinazione freschi come se fossimo appena partiti. Ma parliamo del motore, il duemila italiano di origine Fiat. Qualcuno potrebbe pensare che un due litri sia un po’ sottodimensionato per un’auto di questo tipo, dove alcune concorrenti offrono anche unità a sei cilindri. In realtà l’accoppiata con la Cherokee a noi è sembrata perfetta: la versione da 170 cavalli sembra nata per equipaggiare il SUV americano. L’unità riprende con vigore alle basse velocità, portando l’auto a velocità molto elevante anche in breve tempo. Quando si è lasciati a velocità costante, invece, sarà sufficiente affondare il piede sul gas per far scalare di un paio di marce il cambio, in modo da offrirci una ripresa pronta e sicura per affrontare un eventuale sorpasso. Viaggiando in autostrada a velocità da codice, complice l’ambiente molto ovattato e comfortevole, ci sembra di viaggiare ad una velocità molto inferiore: come niente ci si rischia di trovare a velocità che possono farci guadagnare una multa bella salata. Il lavoro del turbodiesel Multijet è assecondato alla perfezione dal cambio ZF a 9 marce, che si dimostra un fido assistente. Le cambiate sono veloci e dolci: ad andatura normale non si avvertono nemmeno, ma persino a tavoletta non è mai brusco nei passaggi di marcia. In modalità manuale c’è sempre un angelo custode che ci impedisce di selezionare la marcia sbagliata, ma dopo poco ci viene subito voglia di tornare alla modalità completamente automatica, molto più adatta ad un’auto del genere.

    Jeep Cherokee 2014 laterale

    Durante la nostra prova abbiamo percorso anche delle strade ricche di curve, che ci hanno permesso di saggiare l’handling del Nuovo Cherokee. Bisogna dire che il baricentro alto si sente, ma nemmeno troppo. L’auto si guida bene, ha un comportamento sicuro ed una tenuta di strada interessante. Anche forzando il ritmo, la Jeep dimostra reazioni prevedibili e perfettamente controllabili. In questo senso dobbiamo parlare bene anche dello sterzo con servoassistenza elettrica, che si dimostra sufficientemente leggero alle basse andature, ma che è anche piacevolmente preciso aumentando la velocità. La visibilità in marcia è buona, mentre il lunotto posteriore è un po’ piccolo, ma fortunatamente il nostro esemplare era dotato di telecamera posteriore.

    I consumi? Il computer di bordo segnava una media di circa 7,8 litri per 100 km, ovvero 12,8 km/l. Non male per un’auto che raggiunge quasi le 2 tonnellate di peso, con cambio automatico e trazione integrale.

    Prova in fuoristrada

    Jeep Cherokee 2014 prova in fuoristrada

    Per la nostra prova in fuoristrada abbiamo utilizzato la versione “specializzata” in offroad, ossia il Jeep Cherokee 3.2 V6 Pentastar Trailhawk. Il nostro test si è svolto nel percorso offroad ricavato all’interno della pista di Balocco. La prima prova consiste nel passare su di un sentiero sassoso, prima con sassi di medie dimensioni e con avvallamenti più dolci, poi con sassi di grosse dimensioni ed avvallamenti più profondi. Ovviamente la Cherokee non ha alcun problema, come ci si aspettava, ma siamo rimasti stupiti da un’altro aspetto: il comfort. Nonostante il fondo veramente accidentato, all’interno si veniva sbatacchiati poco, con un assorbimento delle asperità veramente eccellente. Fatto questo, siamo passati alla rampa con pendenza del 70%. In questo caso abbiamo messo alla prova il sistema SSC (Selec-Speed Control), che permette di impostare una velocità compresa tra 1 e 9 km/h, tipo cruise control, e l’auto fa il resto. Cosa significa? Prima della pendenza abbiamo impostato una velocità di 3 km/h ed abbiamo mollato tutti i pedali: la Jeep è partita e senza alcun problema ha affrontato la salita ed una volta giunti in cima ha azionato automaticamente i freni, facendoci procedere anche in discesa a 3 km/h. Un sistema veramente utile e ben realizzato, capace di funzionare anche in retromarcia. Anche in caso di arresto del veicolo in piena salita, l’auto riparte senza alcun problema e procede alla velocità precedentemente impostata.

    Jeep Cherokee 2014 twist

    La prova successiva consiste nell’affrontare uno scollinamento in diagonale, per mettere alla prova la distribuzione dei pesi. Una volta arrivati sulla vetta dell’ostacolo verrebbe la tentazione di premere il freno, ma in realtà non dobbiamo assolutamente farlo o rischieremmo di ribaltarci. Dobbiamo lottare con l’istinto anche per quanto riguarda lo sterzo: ci verrebbe da sterzare a destra mentre l’auto cade verso sinistra, ma dobbiamo forzarci e ruotare il volante proprio nello stesso senso in cui procede il veicolo. La ripartizione delle masse è ottimale, infatti una volta arrivati in cima l’auto si adagia abbastanza dolcemente sulla rampa di discesa. Viene, poi, la volta del classico esercizio del twist, che mette alla prova i vari angoli di attacco, uscita e dosso, l’escursione delle sospensioni e la rigidità torsionale. Anche in questo caso nulla impensierisce la Jeep. Pensate che in pieno twist abbiamo provato ad aprire uno sportello e si è aperto come se fossimo stati fermi in un parcheggio, sinonimo di elevata rigidità della scocca.
    Un parte delle riprese sono state effettuate con la action cam Midland XTC 400.

    Prezzi

    Benzina:

    Jeep Cherokee 3.2 V6 272 cavalli 4WD automatica Trailhawk 54.000 Euro

    Diesel:

    Jeep Cherokee 2.0 Multijet 140 cavalli Longitude 39.900 Euro
    Jeep Cherokee 2.0 Multijet 140 cavalli Longitude 4WD 42.400 Euro
    Jeep Cherokee 2.0 Multijet 140 cavalli Limited 45.000 Euro
    Jeep Cherokee 2.0 Multijet 140 cavalli Limited 4WD 47.000 Euro
    Jeep Cherokee 2.2 Multijet 185 cavalli Longitude 4WD automatica 46.400 Euro
    Jeep Cherokee 2.2 Multijet 185 cavalli Night Eagle 4WD automatica 47.250 Euro
    Jeep Cherokee 2.2 Multijet 200 cavalli Limited 4WD automatica 51.000 Euro
    Jeep Cherokee 2.2 Multijet 200 cavalli Overland 4WD automatica 54.500 Euro
    Jeep Cherokee 2.2 Multijet 200 cavalli 75th Anniversary 4WD automatica 55.000 Euro

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