Oggi parliamo del Common rail

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    Un moderno Common rail

    Sempre più spesso, parlando delle normali dotazioni presenti oggi sulle più moderne automobili, siamo costretti a riferire di accorgimenti tecnici, dispositivi moderni, a volte complicati e persino incomprensibili per chi non sta a stretto contatto col mondo dei motori.

    Eppure, le auto che utilizziamo oggi, sono un insieme di ritrovati tecnologici, alcuni dei quali, appena dieci anni fa non esistevano neanche e grazie ai quali le prestazioni, i consumi, l’ impatto ambientale e ancor più la sicurezza, traggono beneficio proprio da questi. Per questo motivo riteniamo utile far conoscere, in modo semplice, ogni singolo componente più rilevante della moderna automobile, atto a far la differenza fra un’ auto ed un’ altra.

    Iniziamo a parlare del “ Common rail “.

    Molti moderni motori sono dotati oggi del sistema cosiddetto Common rail. Tale accorgimento riguarda sia i motori a benzina che diesel. Per capire il significato di questo meccanismo dobbiamo immaginare le modalità seguite dal carburante per raggiungere la camera di scoppio. Abbandonata la vecchia visione del carburatore, cerchiamo di ricordare il più moderno sistema ad iniezione che “ spruzza “ la miscela nel singolo cilindro. Nel sistema common rail la miscela raggiunge i cilindri mediante una pompa elettrica che opera ad altissima pressione, utilizzando un solo condotto ove il carburante passa, da qui il termine common rail uguale rampa comune, raggiungendo i singoli iniettori, il tutto comandato elettronicamente.

    I benefici di tale sistema sono molteplici; il primo: è possibile “ servire “ un gran numero di iniettori e pertanto un gran numero di cilindri, raggiungere alte pressioni del carburante senza sfruttare gli alti regimi del motore, polverizzare all’ inverosimile la miscela, sfruttandola interamente senza dispersioni e utilizzandone una quantità sempre più modesta, col risultato, ovvio, di minori consumi e minori emissioni inquinanti nell’ atmosfera.

    Nei diesel, con i moderni motori common rail, assistiamo ad una ridotta, quasi assente fumosità, dovuta all’ eliminazione delle variazioni di giri durante i cambi di marcia. Con le vecchie pompe quando si passava da un rapporto ad un altro, si assisteva ad una caduta e poi una risalita dei giri del motore che richiedevano una quantità di carburante maggiore al variare dei giri del propulsore. Col sistema common rail ciò non accade, in quanto, la pressione, indipendentemente dalla marcia utilizzata e dai giri del motore, rimane costante.

    Un altro vantaggio è dato dal disegno che dovrà assumere il motore creato in base alle esigenze di spazio all’ interno del cofano, piuttosto che al contrario, in quanto il sistema common rail servendo diversi iniettori può allocarsi in qualsiasi parte del vano disponibile potendo contare sulla potenza della pressione esercitata sulla miscela e non sulla distanza che il sistema debba avere dalle camere di combustione.

    E’ invece utile sapere che il sistema common rail, teme tantissimo l’ acqua eventualmente presente nel gasolio, tant’ è che questi motori sono dotati di filtri più potenti disposti in sequenza in modo da evitare il passaggio dell’ acqua all’ interno della pompa, fatto che comporterebbe la distruzione del sistema stesso.