Opel Adam: prezzo, motori e scheda tecnica [FOTO e VIDEO]

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Opel Adam

L’Opel Odam oramai è disponibile agli ordini. Questa vettura intende omaggiare il creatore del marchio con il fulmine con una citycar dai tratti chic, diretta concorrente di Fiat 500 e, parzialmente, Mini Cooper. Ci sarebbero anche la Audi A1 e Citroen DS3, nel lotto degli avversari, a patto di essere molto elastici con il metro. Misura 3 metri e 70 centimetri la Opel Adam, due meno della Mini e ben 16 più della Fiat 500: annoverare pienamente la DS3 e la Audi A1 nella battaglia che vede protagonista la Adam vorrebbe dire includere due auto prossime ai 4 metri (3.95 per l’esattezza; ndr) e del segmento superiore.

  • Opel Adam, anteriore (3)
  • Opel Adam (2)
  • Opel Adam, anteriore (2)
  • Opel Adam, anteriore (4)
  • Opel Adam, anteriore

Design

Opel Adam al Motor Show Bologna 2012, foto

  • Opel Adam Motor Show 2012
  • Opel Adam Motor Show 2012-appesa al soffitto
  • Opel Adam Motor Show 2012-dettaglio dello stand
  • Opel Adam Motor Show 2012-particolare coda
  • Opel Adam Motor Show 2012-in esposizione
  • Opel Adam Motor Show 2012-vetture coperte

Detto del nome affatto convincente, i contenuti interessanti non mancano. Anzitutto lo stile. A tratti esaltante, in altri punti carta-carbone con la Fiat 500. La parentela con il gruppo Fiat è ancora presente, con il pianale SCCS eredità fruttuosa della joint venture GM-Fiat, quella che diede vita alla Corsa e alla Punto attualmente sul mercato. Il passo è di 2 metri e 31 centimetri, pressoché identico alla citycar di Torino, che segna 1 centimetro meno. Possiamo attenderci quindi la solita abitabilità buona per i passeggeri dei sedili anteriori, un po’ sacrificata per chi siede dietro. Ma attendiamo una presa di contatto dal vivo per esprimerci definitivamente.

E’ bella, non c’è dubbio, la Opel Adam. Il frontale dice qualcosa di nuovo rispetto a Mini e 500, legate con una camicia di forza al passato, legami che la Adam non ha. La calandra svolge il ruolo principale sul muso, con un baffo cromato che sostiene il logo Opel, mentre lo sfondo ha maglie disegnate per ispirare sportività. Un design prettamente maschile, fatto di scalfiture sulla fiancata, nervature sul cofano, abbozzati spoiler e linee molto movimentate: a dispetto delle dimensioni “mini”, si è ritagliata un vestito da piccola sportiva. Manca all’appello la cavalleria, vedremo perché.
I gruppi ottici sono stati posizionati in alto sul cofano, slanciando tutto il frontale, così come i fendinebbia che contribuiscono a disegnare il “ghigno” da Joker della Adam.

La fiancata ripropone un trattamento già visto sulla Astra e sulla Meriva, con la scalfatura che parte dietro i passaruota anteriori e simula un deflettore, proseguendo su tutto il profilo. Anche dalla maniglia nascono linee buone per alleggerire la visuale e collegarsi con la coda e i gruppi ottici. Un capolavoro è stato fatto nel disegnare la linea del tetto e quella dei finestrini. Là dove tanti scopiazzano la Mini, Opel è riuscita a dare un tocco personale. Grazie alla cromatura che evidenzia la cornice dei finestrini, il montante C sembra sospeso, con la targhetta Adam immediatamente sotto.
Richiami di Opel Astra GTC anche al posteriore, la parte più difficile da interpretare. Quel che proprio non piace è la zona del tre quarti posteriore, realizzata in carta-carbone sulla Fiat 500: il raccordo tra montante e passaruota segue lo stesso andamento divergente verso il basso già espresso sul modello Fiat.

Interni e dimensioni

L’abitacolo della piccola Opel ha un aspetto piuttosto moderno ed elegante, merito dei sapienti accostamenti di colore e delle finiture “chic”, come ad esempio le cromature o le plastiche ad effetto lucido. La plancia è realizzata, nella parte superiore, con una plastica morbida al tatto e dall’aspetto gradevole ed il tutto è impreziosito da una modanatura orizzontale colorata, che spezza un po’ la monotonia del nero. Lo spazio a bordo è abbondante per chi siede davanti, meno per chi si accomoda sul divanetto posteriore, come sempre accade su questo genere di auto. Nel complesso ci troviamo di fronte ad un interno curato per il segmento di appartenenza, che indubbiamente non lascerà insoddisfatti anche i più pignoli.

In quanto a dimensioni abbiamo già accennato qualcosa in precedenza. L’Adam misura 3,70 metri in lunghezza, 1,72 metri in larghezza e 1,48 in altezza, uniti ad un passo di 231 centimetri. Il bagagliaio in configurazione standard ha una capienza di 170 litri, un po’ pochini, che possono aumentare fino a quota 663 litri abbattendo il divanetto posteriore.

Personalizzazioni infinite

Opel Adam al Salone di Parigi 2012

  • Opel Adam 2013 al Salone di Parigi 2012
  • Opel Adam 2013 al Salone di Parigi 2012-vista frontale gialla
  • Opel Adam 2013 al Salone di Parigi 2012-fiancata
  • Opel Adam 2013 al Salone di Parigi 2012-ravvicinato coda
  • Opel Adam 2013 al Salone di Parigi 2012-posteriore gialla

Grandissime le possibilità di personalizzazione. Si chiama citycar ma l’obiettivo è quello di ritagliarla sulle esigenze del cliente: tra le chicche più gustose, l’optional del padiglione dell’abitacolo impreziosito da led. Tra gli altri accessori a disposizione non mancano le luci diurne a led, il volante riscaldabile, uno schermo da 7″ a colori touch per l’infotainment, l’assistente al parcheggio e lo start&stop: una pecca quest’ultima, perché i concorrenti lo offrono di serie. Tre gli allestimenti: Jam, Glam e Slam.

Scheda tecnica, consumi e prestazioni

Capitolo motorizzazioni. Qui l’altro punto debole della Adam, almeno al lancio. Tre motori tutti quattro cilindri, manca un piccolo tre cilindri turbo o bicilindrico, come offerto da Fiat. Le cubature saranno poco da citycar, nell’era del downsizing: 1.2 litri da 70 cavalli, 1.4 litri da 87 e 100 cavalli. Per lottare davvero con le altre, la Adam dovrà dotarsi (in fretta) di unità turbocompresse e di un diesel. Siamo certi arriveranno. Anche perché proporre un pacchetto con sospensioni sportive e cerchi in lega addirittura da 17 e 18″ in optional (16″ di serie) ha ben poco senso se non si danno le vitamine giuste per esaltare la guida.

Parlando più nello specifico il motore d’accesso, l’1.2 litri da 70 cavalli eroga la sua potenza massima a 5.600 giri al minuto, unita ad una coppia motrice di 115 Nm a 4.000 rpm. Le prestazioni prevedono uno scatto da 0 a 100 km/h in 14,9 secondi ed una velocità massima di 165 km/h, con un consumo medio di 5,3 litri per 100 km, che scendono a 5 litri per 100 km sulle versioni con Start&Stop. Emissioni di CO2 pari a 124 g/km (118 g/km le Start&Stop).

Il 1.4 è proposto in due step di potenza, come già detto, ma la potenza di 87 e 100 CV è sempre erogata ad un regime di 6.000 giri/minuto. Coppia massima di 130 Nm per entrambe le versioni, che però vantano prestazioni differenziate: accelerazione da 0 a 100 km/h, rispettivamente, in 12,5 ed 11,5 secondi e velocità massima di 176 e 185 km/h. Consumi ed emissioni identici: 5,5 litri/100 km e 129 g/km di anidride carbonica sulle versioni standard, 5,1 l/100 km e 119 g/km di CO2 sulle varianti con Start&Stop.

Prezzo

Il listino prezzi ufficiale è il seguente:

Opel Adam 1.2 70cv MT5: € 11.750
Opel Adam 1.2 70cv MT5 Start&Stop: € 12.100
Opel Adam 1.2 JAM 70cv MT5: € 13.350
Opel Adam 1.2 JAM 70cv MT5 Start&Stop: € 13.700
Opel Adam 1.4 JAM 87cv MT5: € 13.850
Opel Adam 1.4 JAM 87cv MT5 Start&Stop: € 14.200
Opel Adam 1.2 GLAM 70cv MT5: € 14.250
Opel Adam 1.2 SLAM 70cv MT5: € 14.250
Opel Adam 1.4 JAM 100cv MT5: € 14.350
Opel Adam 1.2 GLAM 70cv MT5 Start&Stop: € 14.600
Opel Adam 1.2 SLAM 70cv MT5 Start&Stop: € 14.600
Opel Adam 1.4 JAM 100cv MT5 Start&Stop: € 14.700
Opel Adam 1.4 GLAM 87cv MT5: € 14.750
Opel Adam 1.4 SLAM 87cv MT5: € 14.750
Opel Adam 1.4 GLAM 87cv MT5 Start&Stop: € 15.100
Opel Adam 1.4 SLAM 87cv MT5 Start&Stop: € 15.100
Opel Adam 1.4 GLAM 100cv MT5: € 15.250
Opel Adam 1.4 SLAM 100cv MT5: € 15.250
Opel Adam 1.4 GLAM 100cv MT5 Start&Stop: € 15.600
Opel Adam 1.4 SLAM 100cv MT5 Start&Stop: € 15.600

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Mar 30/04/2013 da Fabiano Polimeni

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Alessio 11 luglio 2012 12:30

Ok, non ce la faccio… di solito sono tollerante e obiettivo… ma questa macchina fa proprio schifo, e non ha nemmeno senso! Mini, 500 e DS avevano un senso in quanto sono andate a recuperare glorie passate…questa non deriva da nulla, se metti un dito a coprire il frontale ti sembra subito una 500! Non ha elementi di spicco che la differenziano dalle altre macchine, ha dimensioni che di citycar sinceramente hanno poco, nel senso che dovresti puntare sul poco ingombro, 3 e 70 è tanto per essere una tre porte! hanno fatto lo stesso errore della KA seconda serie, non ha un design che colpisce, la prima KA o ti piaceva o non ti piaceva, ma aveva uno stile personale, la seconda serie è diventata una fiesta schiacciata e non ha colpito. La nissan juke ha colpito per originalità… ma questa adam ….bah, magari verrò smentito… e sicuramente costa 15000 euro… meglio la panda!

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Mike 26 luglio 2012 12:20

Concordo, la opel adam è brutta specialmente nel posteriore. I gruppi ottici posteriori sono osceni. Farà la stessa fine della ford Ka, ossia ne venderanno poche. Meglio la Panda

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