Opel Ampera, prova su strada: il futuro parte da qua [FOTO e VIDEO]

Test drive della Opel Ampera, l'auto elettrica extended-range con i benefici dei sistemi ibridi

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    Prova su strada Opel Ampera: i vantaggi di essere elettrica e con l’autonomia di un’ibrida.

    Furba la Opel Ampera. Furba perché si propone come un incrocio che sa mixare sapientemente i vantaggi dell’auto elettrica con quelli delle ibride. Chi respira motori sa che trattasi di una tipologia ben precisa di elettrica: è una extended range. Spiegato in termini semplici semplici, le uniche emissioni inquinanti sono quelle del motore benzina posto sotto al cofano ma con funzione di generatore d’energia per ricaricare le batterie, fonte dalla quale attinge il propulsore elettrico incaricato di trasmettere coppia e potenza alle ruote anteriori.

    I più attenti potrebbero eccepire che non è un’elettrica pura, in virtù delle emissioni del motore benzina, quando attivo. E in effetti va classificata tra le ibride nel frangente specifico della ricarica. Una volta completata l’operazione, però, la Ampera è una bella zero emission vehicle.

    Ti “sorprende” anche per lo stile da berlina convenzionale, abituati come siamo a elettriche dalle forme originali e disegnate per ottimizzare l’aerodinamica in funzione della massima efficienza, quindi, minori consumi.

    Sia chiaro, l’Ampera non fa eccezione ma riesce a sposare la coda tronca con volumi ben bilanciati. Un dettaglio per comprendere come la strada sia “unica”: i cerchi in lega a cinque razze da 17 pollici, in realtà nascondono una porzione centrale carenata, chiusa, per far scorrere al meglio i flussi lungo la fiancata. Anche così si risparmia energia e cresce l’autonomia.

    Design

    Il frontale mette in mostra i gruppi ottici a boomerang, una soluzione condivisa con la Zafira Tourer, successiva alla Ampera ma con lo stesso concetto stilistico. Fari a led, con il cofano motore dal taglio lineare, quasi poggiato come un coperchio.

    E’ un anteriore alto, da berlina classica, che si sposa con una fiancata originale. Detto degli specchietti sostenuti da ampi bracci posizionati sulle portiere, è la linea di cintura a mostrare qualcosa di nuovo.

    Tratto regolare, con un’ampia fascia in nero lucido in grado di renderla visivamente più bassa di quanto in realtà non sia. Perché? Per evitare un impatto in cui sono le lamiere a dominare la vista.

    La coda ha un lunotto molto inclinato, tutt’uno con l’ampio spoiler sopra i gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Imponente, alto, è un volume sportiveggiante che, tuttavia, non va a favorire l’accesso al bagagliaio, come vedremo a breve.

    Dimensioni

    Ha le misure di una segmento C tre volumi di taglia media. Le dimensioni di Opel Ampera restituiscono una berlina lunga 4 metri e 50 centimetri, larga 179 e alta 1 metro e 44. All’incirca i numeri di una Seat Toledo o Skoda Rapid, ma con un passo più ampio, che misura 2 metri e 69 centimetri.

    A esser impegnativo, invece, è il peso, dichiarato in 1732 kg, decisamente elevato e più vicino a una berlina di segmento D premium che non a una tre volumi da 4 metri e mezzo. Ma le batterie hanno il loro peso, come anche il motore termico incaricato della loro ricarica.

    Interni

    Saliti a bordo di Ampera, si percepisce un’atmosfera da astronave spaziale grazie a una strumentazione digitale composta principalmente da due schermi interattivi integrati; uno sostituisce il tradizionale quadro strumento, e l’altro le tradizionali funzioni dei sistemi d’infotainment insieme ai diversi setting.

    Sulla console centrale ci sono poi una miriade di pulsanti a sfioramento touch, che consentono di navigare tra climatizzatore e navigatore: molta scenografia, ma anche molta confusione; tasti touch che rispondono con troppa immediatezza facendoti incorrere in possibili errori di sfioramento.

    Davanti al posto guida il Driver Information Center (DIC) dove vengono visualizzate tutte le informazioni come la velocità istantanea, la media, i consumi e soprattutto l’autonomia. Accanto una sfera che rotola, muovendosi in su o in giù e cambiando colore in funzione di velocità, accelerazione e frenata dell’automobile ti fornisce indicazioni utili per guidare risparmiando e in modo efficente.

    Ogni componente è stato studiato pensando all’efficienza energetica: l’impianto audio può fare affidamento su un raffinato sistema Bose Energy Efficient Series che garantisce un assorbimento di energia ridotto del 50% rispetto ad un impianto tradizionale, l’impianto di riscaldamento e condizionamento funziona sfruttando esclusivamente l’elettricità e si può impostare secondo tre modalità solo ventola, Eco o Comfort.

    In conclusione il sistema di infotainment comprende sei altoparlanti e un sub-woofer, un hard drive da 60 GB con 30 GB di archivio musicale, navigazione satellitare, comandi al volante, riconoscimento vocale e connettività Bluetooth per telefonare mantenendo le mani sul volante, non manca nulla.

    I passeggeri dell’Ampera si possono distribuire su quattro sedili ben rifiniti e sagomati; in particolare i posti riservati ai passeggeri posteriori sono proprio come su una coupé di categoria superiore, indipendenti e muniti di un pratico portaoggetti con presa da 12 Volt integrata e porta bicchieri nel tunnel centrale. I sedili anteriori grazie alle molteplici regolazioni offrono una seduta confortevole per tutte le taglie.

    Bagagliaio

    Non ha la capacità che ti aspetteresti da una berlina con le dimensioni della Ampera, il bagagliaio. Sono 310 i litri di assicurati dal vano, numeri da utilitaria più che da spaziosa berlina. A pesare, è la presenza del pacco batterie a T e bisogna accontentarsi.

    Penalizzante anche il dover caricare i bagagli dall’alto e se la regolarità della soglia di carico è adeguata, non si può non notare (e bocciare) la scelta di una cappelliera ancorata con quattro occhielli e morbida. Ci saremmo attesi una cura e costruzione migliore.

    Motore

    La Opel Ampera è spinta da un motore elettrico in grado di sviluppare 111 kw, ovvero, 151 cavalli. Potenza espressa a 6000 giri/min, mentre la corposa coppia di 370 Nm è disponibile a 2500 giri/min. Motore anteriore, trazione anteriore, cambio automatico. Ruota intorno a questo schema l’essere Ampera, l’essere elettrica extended-range.

    Abbiamo più volte richiamato la presenza del motore termico. E’ un quattro cilindri da 1.4 litri aspirato Ecotec, in linea con le normative Euro 5. Propulsore che da solo ha rappresentato il cuore di numerosi modelli Opel fino a poco tempo fa, prima che l’era turbo tornasse prepotentemente alla ribalta.

    Le prestazioni che si riescono a staccare con la Ampera appagano al contrario. Non è l’esaltazione della velocità, pur garantendo un’accelerazione brillante, con uno zero-cento coperto in 9 secondi netti. Per assicurare la massima autonomia, la velocità massima è stata contenuta in 161 km/h, quanto basta per affrontare gli spostamenti in autostrada con un margine discreto sui limiti di velocità. L’habitat Ampera è però un altro, più ampio.

    Allestimenti

    Non manca nulla alla Opel Ampera. Un unico allestimento, con appena due pacchetti optional da integrare: navitagore con lettore dvd e impianto audio Bose, oppure, il park assist con telecamera posteriore. Il resto è di serie. E nello specifico c’è il climatizzatore, la cui attivazione può avvenire anche da remoto, sedili in pelle riscaldabili, touchscreen 7 pollici, lettore cd/mp3 con ingressi usb, aux-in e collegamento bluetooth, cruise control e 8 airbag.

    I cerchi in lega da 17 pollici sono anch’essi una dotazione standard della Ampera, forte di una garanzia su motore e batteria di ben 8 anni o 160 mila chilometri.

    Su Strada

    Quando ho provato la prima auto elettrica, mi sono divertito molto a usarla in città sfruttando la grande coppia e lo spunto nel traffico, mi aveva colpito il “silenzio” che ti avvolge durante la guida ma nello stesso tempo ho scoperto e conosciuto l’ansia di rimanere a piedi causa la scarsa autonomia delle elettriche che di solito non supera i 100km di autonomia. Diventa difficile usare l’auto fuori dalla città e soprattutto diventa difficile trovare le rarissime colonnine per la ricarica e anche attendere la bellezza di 4-5 ore affinché si ricarichi la batteria. Avere un’auto elettrica e pensare di farne un uso “normale” è praticamente impossibile: ecco arrivare Opel Ampera extended range.

    Premuto il tasto dell’accensione mi sono accorto che Ampera aveva “preso vita” soltanto grazie all’accendersi dell’intera strumentazione. Per il resto, silenzio assoluto, per un attimo ho pensato di avere le cuffie. Non per nulla la vettura è dotata di un clacson pedonale più soft rispetto a quello tradizionale.

    In città (come l’ho usata durante la settimana) ho optato, consiglio di farlo a chiunque, il cambio in modalità D: in questa configurazione Ampera si guida come una normalissima auto tradizionale, con l’eccezione che bisogna fare l’abitudine al maggiore freno motore, dovuto al sistema di recupero dell’energia in frenata. In questo modo si risparmia molto sui freni.

    Quando esci dalla città ti accorgi della vera forza di Ampera: guida “gustosa” e a tratti grintosa, assetto piatto, sterzo piuttosto pronto e anteriore deciso nel seguire le traiettorie impartite, gran coppia e prontezza di risposta del motore elettrico. Tutto questo è possibile fuori dalla città grazie all’autonomia extended-range che ti permette di percorrere un Roma-Milano senza problemi.

    Ampera può percorrere circa 70 km sfruttando le sole batterie (senza spendere neanche un centesimo in benzina). Finiti i circa 70 km d’autonomia in modalità totalmente elettrica, interviene il motore termico e il computer di bordo indica consumi circa dell’ordine dei 14-16 km/l, in base al tipo di percorso più o meno cittadino, al peso del piede sull’acceleratore e alla modalità di guida: l’autonomia totale dell’auto aumenta per un totale di oltre 500 km.

    Il sistema Voltec permette di selezionare diverse modalità di guida, esattamente 4 tipologie: oltre alla Normal è possibile attivare la modalità Sport che aumenta la prontezza di risposta dell’acceleratore, con la Mountain sfrutti meglio l’autonomia della batteria per le condizioni delle strade di montagna. Infine la funzione Hold-Charge preserva l’energia rimasta nel gruppo batterie attivando il motore a benzina in modo tale che si possa disporre quando serve di una quantità sufficiente di ricarica per viaggiare in modalità elettrica a zero emissioni.

    Il mio consiglio per l’utilizzo di questo gioiello tecnologico al pieno delle sue potenzialità prevede un ipotetico utilizzo settimanale in città casa-lavoro in modalità elettrica (necessario avere un box con presa elettrica) con spese al massimo di un paio di euro e nel weekend sfruttare la peculiarità di extended-range per le gite al mare o fuori porta. In questo modo i costi dei consumi si riducono notevolmente.

    In conclusione l’Ampera in questo momento è l’auto elettrica con anima “green” più realistica che ci possa essere, il futuro parte da qua anzi da 45.000 euro

    Luca Zucconi @zuluca

    Listino prezzi

    Un solo allestimento, un solo prezzo. Opel Ampera propone una formula semplice, con listino a partire da 45.500 euro, ai quali vanno aggiunti eventualmente i due pacchetti optional. Cifra impegnativa, più elevata rispetto all’altra elettrica presente sul mercato, la Nissan Leaf, rispetto alla quale, però, sa offrire tanto spazio extra e un design tradizionale, in grado di “nascondersi” nella giungla urbana.

    Restano i particolari da perfezionare, come il disegno della plancia, con troppi pulsanti e dal look tutt’altro che affascinante; poi, il bagagliaio, con la soluzione della tendina morbida inadeguata su una berlina dai contenuti tecnici elevati e richieste economiche altrettanto alte.

    Pro

    Tecnologia elettrica extended range, guida davvero piacevole, Design

    Contro

    Bagagliaio poco capiente, modulabilità pedale del freno, 4 posti