Passante di Mestre: al via il risarcimento per gli automobilisti danneggiati

Eppure quando si aprì al pubblico il nastro stradale si disse che si sarebbe così alleggerito il traffico sulla Tangenziale ed invece la Venezia-Trieste tramite la A4 rimane un inferno dantesco per coloro che hanno avuto la sventura di imboccarla lo scorso weekend

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    Passante di Mestre

    Non si placano di certo le polemiche per il mega ingorgo, anche più di 30 chilometri di fila, al Passante di Mestre, per?altro inaugurato nel mese di febbraio scorso.

    Eppure quando si aprì al pubblico il nastro stradale si disse che si sarebbe così alleggerito il traffico sulla Tangenziale ed invece la Venezia-Trieste tramite la A4 rimane un inferno dantesco per coloro che hanno avuto la sventura di imboccarla lo scorso weekend rimanendo di fatto intrappolati sotto il caldo per chilometri e chilometri di incolonnamenti.

    Adesso si parla anche di risarcimento dei danni ed in effetti come dar torto a coloro che pretendono una congrua copertura del danno esistenziale, biologico e da ogni altra causa subito per essere rimasti ? sequestrati ? per ore sotto il sole. Paladino della crociata pro-risarcimento è la nota Associazione dei Consumatori, Codici, che invita infatti i cittadini rimasti bloccati nel traffico a contattare l’associazione per avviare le pratiche di risarcimento del danno.

    “Quanto accaduto agli automobilisti che hanno percorso, nella giornata di sabato scorso, il tratto di strado in cui è stato costruito il nuovo passante di Mestre è inammissibile – afferma l’associazione – dato che sono stati spesi milioni di euro e che è stato inaugurato solo a febbraio. L’auspicio è, che la settimana prossima, i cittadini, che dovranno percorrere tale strada, non si ritrovino nella stessa situazione e che il piano predisposto per la giusta ripartizione del traffico sia efficiente”.