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Pebble Beach 2012: le novità più importanti [FOTO e VIDEO]

Pebble Beach 2012: le novità più importanti [FOTO e VIDEO]
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    Dal 17 al 19 agosto 2012 si è svolto il tradizionale appuntamento estivo con il Concours d’Elegance di Pebble Beach 2012, la cui prima edizione risale al 1950 ma che solo negli ultimi vent’anni si è trasformato nell’evento dedicato ad auto di lusso più prestigioso a livello mondiale.
    Durante la kermesse nella penisola californiana di Monterey, oltre alle esclusive regine del passato che si contendono il prestigioso trofeo, fanno la parte da protagonisti anche i brand automobilistici premium, che approfittano di questo scintillante palcoscenico per il debutto di nuovi modelli o per proporre inediti concept car al pubblico raffinato attirato dalle numerose aste di auto vintage.
    Ogni vettura, per poter essere esposta durante il Concorso d’Eleganza, dev’essere conservata in condizioni impeccabili oppure aver subito un accurato restauro e dimostrare di possedere un valore storico certo e documentato.

    La BMW ha presentato una spider due posti nata dalla collaborazione con la prestigiosa Carrozzeria milanese Zagato. È già la seconda volta quest’anno che la Casa bavarese affida un suo modello, per l’appunto la BMW Z4, alla matita dell’atelier milanese.

    McLaren invece presenta un suo one-off su base MP4-12C: la Can-Am Edition, con lo scopo di prefigurare un’eventuale versione destinata solamente al mondo delle corse per il mercato americano.

    I marchi più prestigiosi, come ogni anno, non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di presentare novità interessanti in anteprima. La Ferrari ha portato al debutto negli Usa la nuova Ferrari F12 Berlinetta e ne ha approfittato per consegnare al golfista britannico Ian Poulter il primo esemplare di Ferrari Taylor Made per gli Usa, ossia una FF assolutamente unica, verniciata di una particolare tonalità “sabbia” triplo strato e con altre personalizzazioni esclusive.

    Lamborghini, in occasione dei suoi 50 anni, ha esposto due prototipi realizzati di recente e mai viste ufficialmente sul suolo nordamericano, la supercar Lamborgini Sesto Elemento e il SUV Urus, per dare indicazioni circa il futuro del marchio e della gamma di Sant’Agata Bolognese, in un contesto affascinante e di grande eleganza.

    Stephan Winkelmann, numero uno della Lamborghini, durante l’evento ha dato il via alle celebrazioni del 50° anniversario della Casa di Sant’Agata Bolognese fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini.

    Cadillac, marchio storico la cui nascita risale al 1902, ha portato in mostra due esclusive Cadillac Fleetwood V-16 presenti a catalogo ma mai ordinate dai clienti negli anni della grande depressione (anni Trenta).
    La loro importanza storica, avvalorata dalle quotazioni raggiunte recentemente nell’ordine del milione di dollari ciascuna, risiede proprio nell’appartenenza alla linea Fleetwood, ovvero le Cadillac realizzate su ordinazione secondo le specifiche messe a disposizione dei clienti. Questi due modelli però non entrarono mai in produzione.
    Anni dopo un noto restauratore di nome Frank Roxas, decise di costruire da zero le due Cadillac 5859 Phaeton e Cadillac Roadster 5802 basandosi sui disegni originali del designer della Cadillac, John Hampshire. Entrambi i modelli vinsero il primo premio al Concours d’Elegance di Pebble Beach.

    Questi due modelli unici sono stati esposti solo in rari casi, ma di recente sono stati descritti in un articolo pubblicato sulla rivista specializzata Hemmings Classic Car.
    I progettisti di Cadillac si sono ispirati recentemente ai disegni originali per la realizzazione della concept Ciel Convertible, la concept esposta per la prima volta nello spazio Cadillac di Peter Hay Hill nel 2011 e presente nuovamente in mostra anche quest’anno in California.

    Cadillac Fleetwood V 16

    Anche i piccoli costruttori sono stati sedotti dal fascino di Pebble Beach.

    La Vintech (azienda francese costruttrice d’auto poco conosciuta) ha presentato una reinterpretazione in chiave moderna della Porsche 550RS, la prima “vera” Porsche da corsa prodotta e anche quella su cui ha perso la vita James Dean. Si chiama Vintech P550 ed è una coupé con porte ad ali di gabbiano e carrozzeria integralmente in fibra di carbonio. Il motore trova posto in posizione centrale-posteriore ed è un 3.0 litri 4 cilindri boxer a carburatori raffreddato ad aria (proprio come le Porsche di una volta, l’ultima fu la 911 993 del 1994) forte di una potenza di ben 270 cv.

    Vintech

    All’opposto, l’Alpina (che dal 1983 è riconosciuta come costruttore di automobili su base BMW) ha portato la sua ultima creazione: la B7 Biturbo, interpretazione sportiva dell’ultima BMW Serie 7, fornita di un V8 4.4 litri capace di erogare 540 CV e 740 Nm di coppia massima.

    Alpina b7 biturbo

    MARCO DAL PRA’

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