Pedaggi Autostradali, scandalosi!

Il cittadino italiano sempre più vessato

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    autostrade

    Per chi non lo sapesse ancora, dal 2002 il costo dei pedaggi autostradali è aumentato quasi del 15%, un aumento spropositato se solo si considera che nello stesso periodo l’inflazione in Italia è stata circa del 7% e, inoltre, tale aumenti, oltre che ingiustificati sono stati scandalosi se si considera anche che in certe autostrade ci sono stati rincari, in soli 4 anni di oltre il 55% .

    Se ciò non bastasse, ecco arrivare la proposta di introdurre i famosi “minipedaggi” autostradali, ovvero, delle piccole quote a carico degli automobilisti, per dare impulso alla costruzione delle opere stradali e completare i cantieri già aperti.

    Tuonano le Associazioni dei Consumatori, Federconsumatori e Adusbef in testa, ”Non si puo’ proseguire sulla stessa strada tracciata da Lunardi e Pozzi – affermano le 2 associazioni dei consumatori – stangando le famiglie e lasciando inalterata la rendita e gli utili da capogiro dei Benetton. Il ministro Di Pietro chieda ala societa’ Autostrade ragione dei mancati investimenti per circa 4 miliardi di euro, facendosi cosi’ finanziare le grandi opere necessarie a modernizzare il Paese”.

    Adusbef e Federconsumatori ”si opporranno a manovre correttive di bilancio che, tanto per cambiare, rischino di gravare sulle spalle delle famiglie gia’ impoverite e tartassate da 5 anni di politiche economiche sbagliate, che hanno permesso alle imprese di conseguire enormi utili di bilancio, prelevati direttamente dalle tasche dei consumatori”.

    Pertanto, sempre secondo le Associazioni dei Consumatori, “ il Governo dovrebbe cominciare a chiedere a Bankitalia 5 miliardi di euro come diritto di signoraggio e dovrebbe imporre una cedolare secca sullo scudo fiscale del 10%, ricavando cosi’ 15 miliardi di euro”.

    Per questo, Adusbef e Federconsumatori hanno chiesto un tavolo di trattative con il premier Prodi ”per presentare proposte di una manovra economica alternativa”.