Pedaggio Autostrada, strategia di Anas

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Pedaggio casello autostradale

Il pagamento del pedaggio è un obbligo vero e proprio. Anas lo ha ribadito al salone biennale delle soluzioni e delle tecnologie per le infrastrutture, cosiddetto Asphaltica 2010. L’occasione è stata propizia per fare il punto sull’argomento del pedaggio. In risposta a quanti domandavano delucidazioni sul pagamento autostradale, i dirigenti Anas hanno affermato che il pedaggio è necessario per compiere miglioramenti sull’intera rete autostradale. Ma non solo, perché ci sono alcune strade statali che sono a cura dell’Anas e non hanno ritorni pecuniari.

In tal caso, ritorna importante il ruolo del pagamento in autostrada per garantire la manutenzione a quelle strade che, altrimenti, non potrebbero averla. Il pedaggio, dunque, che da alcuni è visto come una gabella, non si può ignorare anche perché è sancito per legge, approvata nel luglio di quest’anno.

Lo stesso presidente Anas, Pietro Ciucci, ha ribadito il fatto che il pedaggio serve per mantenere adeguate le reti stradali esistenti, senza gravare ulteriormente sul bilancio dello Stato. Lo stesso ente nazionale dichiara, inoltre, che tutti gli investimenti stanziati puntano sulla ricerca e sull’innovazione di materiali, per mezzo del Centro Sperimentale di Cesano. L’azienda continua sulla via del mantenimento di una buona rete stradale, all’interno del nostro Paese, per mantenere al contempo alto il livello di sicurezza degli automobilisti.

Certo è che il pedaggio non deve essere uno strumento unico su cui basarsi, altrimenti ci sarebbe bisogno di continui innalzamenti del prezzo, come avvenuto durante l’estate. Il pagamento dovrebbe trovare un punto di equilibrio, senza essere esclusivamente a scapito degli automobilisti.

Fonte | Repubblica

Sab 27/11/2010 da Ottavio Polito in

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