Perana Z-One: anteprima

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Perana Z-ONE

La Zagato ha compiuto novant’anni e quale migliore occasione se non festeggiarla con un’auto particolare celebrativa quale di fatto è la Perana Z-ONE.

Il nome per rendere al meglio il significato di quest’auto andrà letto Piranha, dal nome del famelico pesce che in branco spolpa chiunque attraversi uno specchio d’acqua dove vi sia presenza di questi esseri e dunque se trasliamo il concetto su un’auto, tale denominazione ben ci palesa il carattere famelico di quest’auto che diventa tale nel divorare la strada e ci mostra così il carattere ” cattivo ” della sportiva italiana.

La particolare Zagato è prodotta insieme con un’industria indiana rilevata dall’italiana in ragione del 49% dell’intero pacchetto azionario.

Entusiastiche le parole di Andrea Zagato davanti alla nuova supercar: ” Oggi è divenuto anacronistico assemblare in Italia così realizzare l’auto dei 90 anni per Zagato rappresenta l’ennesima sfida, vogliamo affrontare il terzo millennio con l’innovazione e la tecnologia che ci hanno sempre caratterizzato e questa volta intendiamo anche dimostrare che è possibile proporre una supercar ad un prezzo ragionevole “.

Difatti la gradevole sportiva viene offerta a 50 mila euro per un’auto che monta un potente propulsore a 8 cilindri da 440 cavalli di potenza che viene prodotta in soli 1.000 esemplari, dunque in serie abbastanza limitata andando a contrastare l’offensiva di quei costruttori di auto che le fabbricano in modo ancora artigianale e sono per lo più inglesi; pensiamo a Noble, TVR e Catheram.

Ancora in fatto di meccanica ricordiamo che la Perana si avvarrà di due soli posti secchi e dovrà la sua grande tenuta di strada al sistema delle sospensioni a quadrilatero, mentre il propulsore verrà situato in zona centrale leggermente spostato in avanti.

Tale propulsore è costruito da General Motors per la Corvette e consta di un 8 cilindri da 6,2 litri di cilindrata accoppiato con un cambio a sei marce manuale, il tutto per consentire alla vettura di raggiungere i 300 km/h di velocità massima ed un’accelerazione da 0 a 100 orari in soli 4 secondi.

Ottime doti prestazionali per un’auto che pesa poco meno di 1.400 chilogrammi ed ha una lunghezza di 4 metri e mezzo con un’altezza di appena un metro e 20 centimetri.

Mar 17/03/2009 da Giuliano in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Daniel 20 aprile 2012 05:26
Subtract karmaAdd karma

E’ l’ennesima delusione. Alla Nintendo si sono bevtui il cervello e chi lo dice un fun della grande N fin dal nes. Diciamoci la verit , a parte Zelda giochi che meritano 50-60 euro non ce ne sono e per di possediamo una console (wii) perfetta per l’online e Nintendo spera di rivaleggiare un xbox live in questa maniera? Siamo tutti daccordo nel dire che siamo agli inizi, ma anche gli import dei giochi sulla console Nintendo sono stati pietosi(splinter cell ad esempio abominevole). Se tornassi indietro non comprerei il wii e andrei sul sicuro con un xbox che di giochi belli e online ne ha a bizzeffe. Nintendo mi sta deludendo anche se ripongo le mie speranze in giochi come Metroid e Mario Galaxy.

Rispondi Segnala abuso