Peugeot 301 1932, storia: 85 anni fa nasceva la capostipite delle compatte francesi [FOTO]

La Peugeot 301 è stata la nonna di tutte le berline compatte Peugeot famose negli ultimi decenni, inclusa l'odierna 308.

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    La Peugeot 301 del 1932 ha dato vita alla lunga tradizione delle berline medie della Casa del Leone e copie 85 anni. I più giovani saranno abituati alle odierne Peugeot 308 e, qualche anno prima, alle Peugeot 307 o Peugeot 306. In realtà la serie 300 ha origine molti anni prima e, per la precisione, proprio negli anni Trenta: tutto ha origine con la 301, che si posizionava in gamma al di sopra della 201 e che andava a chiudere il vuoto lasciato dalla vecchia Type 177, che era stata tolta dalla commercializzazione nel 1928.

    La Peugeot 301 C fu la prima delle 301 e fu prodotta tra il marzo del 1932 e l’agosto del 1933. La vettura era contraddistinta da uno stile elegante ed era proposta con diverse tipologie di carrozzeria.

    La Peugeot 301 C poteva essere acquistata come berlina, limousine, coupé, cabriolet e roadster. Il modello era dotato di un motore da 1.5 litri (1.465 cc) quattro cilindri in linea, capace di sviluppare fino ad un massimo di 35 cavalli a 4.000 giri al minuto. Questa potenza era sufficiente a farle raggiungere una velocità massima tra gli 80 ed i 100 km/h, a seconda delle versioni. Le sospensioni anteriori erano a ruote indipendenti e le donavano doti di handling e comfort ai vertici della categoria, mentre la trazione era posteriore ed il cambio era un tre marce manuale. I freni erano ovviamente a tamburo, con comando a cavo.

    Già dal luglio del 1932 l’offerta venne ulteriormente arricchita dall’arrivo della 301 M (rimpiazzata dalla 301 L nel gennaio 1933), che era proposta in versione familiale a più posti o in versione commerciale. Sempre ad inizio 1933 fu la volta della Peugeot 301 T: si trattava di un autocarro realizzato sulla base della 301 C normale, ideale per chi aveva importanti esigenze di carico per lavoro.

    Nell’agosto del 1933 la gamma venne rivista: la Peugeot 301 CR prende il posto della “C”, mentre la nuova 301 LR si proponeva come una variante più lussuosa e rifinita. Le due versioni rimangono in vendita per circa un anno, quando poi nel settembre del 1934 arrivò la Peugeot 301 D, dotata di uno stile più rotondeggiante e personale.

    Complessivamente si trattò di una vettura di buon successo commerciale, che venne prodotta tra il 1932 ed il 1936 in 70.497 esemplari.