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Peugeot-Citroen: piani per il futuro

Peugeot-Citroen: piani per il futuro

PSA Peugeot-Citroen ha necessità di ridurre i costi di circa 800 milioni di euro, con il licenziamento di 2

da in Citroen, Mondo auto, Peugeot
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    psa peugeot citroen

    Il gruppo PSA Peugeot-Citroen ha necessità di ridurre i costi di circa 800 milioni di euro, con il licenziamento di 2.500 dipendenti diretti e altrettanti nell’indotto. Questa è una ristrutturazione dell’apparato produttivo dei due costruttori, resosi necessario, per consentire a PSA di adattarsi al meglio al cambiamento dei mercati, che sta obbligando tutti i costruttori a guardare oltre il territorio europeo offrendo nuovi modelli compatti e in grado di aumentare la domanda. Il gruppo PSA punta molto sulla futura Peugeot 208 che arriverà nel 2012, questa sarà la vera erede della 205, ma non sarà un semplice modello, ma una famiglia di auto.

    Dopo la berlina a tre e a cinque porte, nascerà nel 2013, la GTI nel rispetto dei consumi e delle emissioni nocive. Arriverà poi una decappottabile. La famiglia 208 cercherà di proporre un’offerta completa, che vuole essere in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di un pubblico più vasto.

    Le nuove esigenze sono anche quelle di costruire in Asia, entro il 2015 nasceranno in Oriente non solo la DS5, ma anche una berlina realizzata sulla base della DS4, oltre ad un nuovo Suv che potrebbe essere esportato in Europa e che anticiperà un’ammiraglia di grandi dimensioni il cui nome potrebbe essere DS6 o DS8.

    Nel 2013 arriverà poi un nuovo modello basato sulla concept C-Cactus, mentre il prototipo HR1 che è stato presentato al Salone di Parigi 2010 servirà da ispirazione per il Suv compatto 2008, modello che sarà offerto anche in una variante ibrida pensato per ampliare ancora la famiglia 208.

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