Peugeot Ranch, la nuova filosofia del veicolo da lavoro

E chi l'ha detto che in un furgone non si debba viaggiare comodi?

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    Peugeot Ranch

    Ne ha fatta di strada in dieci anni, Peugeot Ranch, rimasto quasi immutato fin dal suo lancio avvenuto nel 1996 e dopo un leggero restyling avvenuto nel 2002.

    Fin dal suo esordio, si intuirono i segreti della scalata verso le vette in fatto di vendite che questo autoveicolo avrebbe avuto, rese possibili da pochi ma importanti e fondamentali elementi, che hanno scardinato la filosofia costruttiva che mezzi di questo tipo avevano un tempo.

    Non solo spazio in abbondanza e particolari doti di carico e di trasporto delle merci, ma anche brillantezza di marcia, ottima tenuta di strada ed elevatissimi standard di sicurezza, attiva e passiva. Proprio in questo ultimo aspetto, Ranch s’è guadagnato le ambite stelle dal Euro Ncap, l’autorevole ente preposto al test delle vetture, certificandone il comportamento di fronte ad impatti nelle diverse condizioni e nei diversi momenti di guida. Entusiasmanti i risultati conferiti a Peugeot Ranch, 4 stelle per la protezione degli adulti, tre per i bambini e due per i pedoni.

    Per quanto riguarda i miglioramenti stilistici attuati sull’autoveicolo, questi si sono concretizzati sia in fatto di stile che di aggiornamenti meccanici, il risultato è un nuovo veicolo, più attraente, più comodo e potente, disponibile in due versioni: XT Mix e Totem. In entrambe, sono stati fatti quegli aggiustamenti delle linee complessive del corpo vettura, con nuovi gruppi ottici più profilati e con nuove modanature ai lati e nella parte posteriore che han reso l’intero veicolo più gradevole alla vista, agevolato in questo, anche da nuovi colori cui è stato aggiunto anche il metallizzato che conferisce un aspetto più elegante e piacevole.

    Anche in fatto di inquinamento, molto è stato fatto per limitare le emissioni inquinanti nell’ambiente, tutti i nuovi modelli sono infatti Euro 4 e tutti gli allestimenti hanno ridotto i consumi di oltre il 5% rispetto al vecchio modello. Nuovi i propulsori, un 1.560 cc Hdi 16 valvole capace di erogare 90 cavalli di potenza. Mentre, per quanto riguarda l’allestimento Ranch Furgone, quest’ultimo, si dota di un propulsore di 1600 cc. con 75 cavalli di potenza e di un 1.400 con l’innovatore sistema a doppia alimentazione, benzina-metano. Da sottolineare che anche in mezzi del genere è possibile usufruire delle agevolazioni previsti dal Governo.

    Per Peugeot Ranch, inoltre, il nuovo maquillage non si è soltanto tradotto in un rimaneggiamento che lo rendesse più gradevole, ma nelle due nuove versioni sono stati introdotti diversi accessori che ne fanno un veicolo completo, affidabile e confortevolissimo, come gli airbag laterali anteriori, cui si può aggiungere, come optional, per arricchire la già ricca dotazione, le barre al tetto, i vetri oscurati (per seconda, terza fila e portellone), i sensori di parcheggio posteriori e il limitatore/regolatore di velocità, con relativo display nel quadro strumenti.

    La dimostrazione della nuova filosofia costruttiva anche dei veicoli da lavoro da parte della Casa francese, lo da anche il nuovo concetto, espressione di un cambiamento radicale che non ha solo interessato le vetture Peugeot, ma tanto è stato posto anche nel migliorare la qualità della vita di quanti, utilizzano veicoli come Ranch, per trascorrere, per lavoro, una parte importante della propria vita e, per questi lavoratori, viaggiare in condizioni ottimali, è un indubbio vantaggio anche in termini di sicurezza.