Pirelli apre secondo stabilimento in Cina

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    Troncetti Provera, presidente Pirelli, inaugura il secondo stabilimento di pneumatici in Cina

    S’è inaugurato un nuovo stabilimento di pneumatici Pirelli in Cina, a distanza di due anni dal primo, che realizza coperture per autocarri,alla presenza di vertici della Casa italiana, fra i quali ricordiamo Tronchetti Provera, presidente Pirelli e diverse autorità cinesi, un?unità produttiva, vanto della nostra industria e del nostro migliore made in Italy, conosciuto in tutto il mondo.

    La nuova unità produttiva sorgerà nella provincia dello Shandong e sarà specializzato nella realizzazione di pneumatici ad alte prestazioni, per una fabbrica che insiste su un?area coperta di 70 mila metri quadrati e che sarà in grado di produrre qualcosa come 3 milioni di pneumatici all?anno, per il primo periodo; a regime, la produzione dovrebbe ascendere i 10 milioni di pezzi.

    Clienti dello stabilimento cinese Pirelli, la stessa Cina e i Paesi asiatici più vicini alla nazione.

    La nascita dello stabilimento Pirelli segue ad una domanda sempre maggiore e crescente di autovetture provenienti dai mercati asiatici, Cina in testa, ciò è conseguenza della rinascita economica della Grande Tigre, si pensi che nei prossimi due anni, la nazione dovrebbe avere un PIL, di anno in anno stabilizzatosi entro il 10%; ne consegue che lo sviluppo della motorizzazione di massa sarà in continua ascesa, come si vede anche dall?impegno profuso dalle diverse aziende automobilistiche dislocate in tutto il mondo ad investire proprio in Cina.

    Ciò spiega anche il fatto che nel Paese della Grande Muraglia si stiano facendo sforzi economici notevoli anche nel miglioramento della rete stradale nazionale, per troppo tempo abbandonata a se stessa, anche in forza di un accresciuta esigenza di mobilità su gomma prevista. Dunque, la presenza di Pirelli, che già con l?unità produttiva specializzatasi in pneumatici per mezzi pesanti ha fatto acquisire all?azienda italiana la leadership in quella nazione nella fornitura di primo equipaggiamento, diventa tanto più importante se si considera il ruolo che l?auto avrà nel Paese asiatico, con il conseguente sviluppo del numero di veicoli circolanti, da qui al prossimo quinquennio.

    Tale strategia industriale non potrà prescindere da un concomitante rafforzamento significativo della rete distributiva, oggi, per il settore dell?auto, quasi del tutto assente, ma che nel breve periodo dovrà superare almeno i 1000 punti vendita e ciò dovrebbe avvenire entro il prossimo anno, con i due terzi dei distributori, rigorosamente monomarca.

    Accompagnato anche da un’attenzione particolare da parte dei media locali, la presenza dell?importante industria di pneumatici italiani, è rafforzata anche da una concomitante campagna pubblicitaria che troverà la sua massima espressione con la presentazione dell?ormai arcinoto, per noi occidentali, calendario Pirelli, la cui edizione 2008, realizzata dal fotografo Patrick Demarchelier, sarà presentata direttamente a Shangai, ?Perla d?Oriente ?, domani, 29 novembre.

    L?investimento per la realizzazione dell?impianto di Shandong è stato di 200 milioni di dollari in tre anni e si avvale delle migliori tecnologie produttive non robotizzate esistenti al mondo in grado di fornire la migliore qualità in fatto di pneumatici di medie alte prestazioni.