Pirelli inventa la gomma intelligente che misura da sola temperatura e pressione

Pirelli inventa la gomma intelligente che misura da sola temperatura e pressione
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    mezzi pesanti pirelli

    Al momento è una realtà targata Pirelli e destinata ai veicoli commerciali, ma non è da escludere l’estensione anche alla gamma di pneumatici per vetture stradali. Stiamo parlando del Pirelli Cyber Fleet, un innovativo sistema che si prefigge l’obiettivo di ridurre i consumi di carburante e l’usura delle gomme per le flotte dei mezzi pesanti. La sperimentazione è stata condotta su 13 mezzi, di cui 3 bus municipali, 3 intermunicipali, 3 mezzi per il trasporto maestranze, 2 mezzi della nettezza urbana e 2 motrici. In totale la sperimentazione ha portato a coprire 20 mila chilometri.
    Iniziamo col dire che esiste già il sensore che rileva la pressione delle gomme, sempre più diffuso anche sulle auto di segmento basso, ma quel che propone Pirelli è qualcosa che va oltre, per integrazione dati, sfruttabilità degli stessi e trasmissione.

    All’interno di ogni gomma Pirelli è installato un sensore, denominato Tms (Tyre Mounted Sensor) e collocato sulla parete interna della gomma. I dati che è in grado di rilevare sono quelli della pressione e della temperatura d’esercizio della singola gomma, nonché l’identificazione del pneumatico. Direte voi, dov’è la novità? Chiaramente, poter monitorare le condizioni di funzionamento delle gomme ha risvolti importanti su quelli che sono i consumi e sulla sicurezza di marcia di un veicolo, tanto più quando si tratta di mezzi pesanti. Una gomma che non è correttamente gonfia, non solo causa un consumo di carburante superiore e un’usura maggiore del battistrada, ma garantisce anche una minore aderenza, con tutti i risvolti del caso.

    Ha una vita utile di 300mila chilometri il sensore, che può segnalare un avviso di rapido sgonfiamento della gomma, bassa pressione, avviso di ispezione della gomma, avviso di massima temperatura d’esercizio raggiunta, livello d’efficienza in termini di consumo ed emissioni di Co2.

    Con il sensore Tms, la gomma dialoga con il guidatore e con il gestore della flotta di mezzi pesanti, trasferendo tutte le informazioni sulla vita, il funzionamento e l’utilizzo di ogni singolo pneumatico. Oltre a scaricare i dati in maniera statica, l’integrazione del sistema Pirelli è massima con i sistemi di bordo, che portano a una trasmissione dinamica, in tempo reale della pressione e temperatura delle gomme: al guidatore e al gestore della flotta.
    Credete siano dati da ingegneri e dal basso impatto sull’utilizzo quotidiano? Sbagliato. E’ stato calcolato un risparmio di 1000 euro di carburante all’anno, con l’utilizzo del sistema e il corretto mantenimento delle pressioni d’esercizio. Se per ogni mezzo il risparmio fosse confermato nell’utilizzo reale degli autotrasportatori e di quanti hanno flotte di mezzi pesanti, è facile immaginare i vantaggi applicati all’intera flotta. Il maggior costo della gomma si ammortizza in 6 mesi d’utilizzo, da quanto dichiara Pirelli.
    L’innovazione è stata presentata alla Fiera del pneumatico di Essen, dove il gommista italiano ha anche presentato una versione del Cinturato P7, denominata Cinturato P7 Blue e caratterizzata dallo stesso approccio ecologico, con una specifica vocazione per fondi a bassa aderenza e sul bagnato.

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