Pneumatici estivi 2017: modelli, tipologie e quali scegliere

Andiamo a vedere una panoramica sulle gomme estive per quanto riguarda i loro costi e come scegliere il meglio sul mercato. Modelli, tipologie e quali scegliere tra i migliori pneumatici estivi.

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    Migliori pneumatici estivi

    Parliamo di pneumatici estivi: modelli, tipologie e quali scegliere. Abbiamo superato il giro di boa dell’anno in quanto a pneumatici, perchè dal 15 Aprile è decaduto l’obbligo di dover montare coperture invernali oppure quattro stagioni con marchiatura M+S (Mud+Snow), salvo delibere. Tutti gli automobilisti che hanno praticato il cambio gomme sono andati ad equipaggiare la propria auto con coperture estive, studiate appositamente per le temperature più alte: quali sono i migliori pneumatici per l’estate, i vantaggi ed i vari modelli, e perchè sceglierle? La gomma estiva si esalta con temperature che vanno dai 7 ai 40 gradi centigradi, migliorando in termini di performance e di affidabilità, garantendo una maggiore aderenza al manto stradale. Se l’automobilista in causa è un soggetto che, per lo più, compie il tragitto casa-lavoro e magari qualche uscita nel fine settimana, la scelta più conveniente è acquistare un compromesso tra la massima efficienza e un prezzo da concorrenza.

    Vantaggli di pneumatici estivi

    Scelta di gomme estive

    Come prima cosa è meglio chiarire quali siano i vantaggi tangibili di una gomma estiva. Per naturale concezione è fatta per lavorare a temperature nettamente più alte, che metterebbero senza dubbio in crisi una gomma invernale e ne aumenterebbero a dismisura il consumo. Per la mescola scelta e per la quantità e la disposizione degli intagli il beneficio principale, oltre a garantire maggiore aderenza, è anche in merito al consumo di carburante, necessariamente ottimizzato per la stagione più calda.

    Quali acquistare

    Pneumatico asimmetrico

    Come in ogni settore di mercato gli pneumatici si suddividono in fasce di prezzo anche piuttosto ampie tra loro. Ogni automobilista valuta le proprie attitudini alla guida, la propria percorrenza chilometrica stagionale o annuale, il budget da destinare all’acquisto e sul mix di questi fattori trova il giusto compromesso. Pneumatici top di gamma garantiscono prestazioni eccellenti in termini di aderenza, ma possono arrivare a consumarsi precocemente qualora il disegno risulti particolarmente sportivo. La fascia media è forse quelle che offre il compromesso giusto per l’automobilista di tutti i giorni, che deve affrontare il tragitto casa-lavoro e qualche uscita fuoriporta per svago. Diverso è il discorso per le fasce basse di mercato, fatte per chi non ha alcuna pretesa prestazionale: attenzione però, perchè questi non garantiscono esattamente livelli di aderenza sufficienti.

    I fattori determinanti

    Pneumatici estivi con pochi intagli

    La composizione e la forma del battistrada incidono notevolmente sulla resa della gomma. Il numero e la forma degli intagli permette di variare la superficie di appoggio a terra e quindi la forza sviluppabile in curva, e di controllare l’espulsione dell’acqua su strade bagnate: in base alla disposizione si riconoscono pneumatici simmetrici, asimmetrici o direzionali. Anche il profilo dello pneumatico aiuta nella definizione del comportamento in curva, poiché una spalla più quadrata tende a massimizzare l’appoggio, mentre dei tasselli di generose dimensioni permette a tutta la struttura di limitare la deformazione.