Pneumatici invernali: come conservarli al meglio? I consigli utili

Da quando scadrà l'obbligo dei pneumatici invernali bisogna pensare a dove e come conservarli. Ecco qualche consiglio...

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    Sono in tanti ad usare gli pneumatici invernali, ma come conservali al meglio una volta scaduto l’obbligo secondo la legge? C’è chi vive la gomma termica come una sciocca imposizione di legge, oppure chi, al contrario, usa pneumatici invernali già da prima che diventasse d’obbligo montarli su determinate strade. Ad ogni modo è chiaro che le gomme da neve sono state studiate appositamente per funzionare al meglio alle basse temperature, entrando in temperatura più facilmente, e sono dotate di una mescola più morbida per offrire più grip d’inverno. Allo stesso modo le speciali scanalature sono pensate per migliorare il comportamento sulla neve. Insomma, i vantaggi sono concreti, quindi è una scelta intelligente montarle sulla propria vettura. Visto l’investimento che c’è da fare, ecco alcuni consigli utili per conservare gli pneumatici invernali al meglio.

    1. Scegliere una gomma di qualità

    Scanalatura pneumatici invernali

    Detto così può sembrare un consiglio un po’ generico ma in realtà non lo è affatto, perchè anche in questo campo la qualità conta. E anche tanto. Prima di tutto ci sentiamo di sconsigliarvi l’acquisto di gomme invernali usate, a meno che non si tratti di gomme veramente nuovissime con al massimo un inverno alle spalle. Questo perchè gli pneumatici invernali invecchiano dopo qualche anno e se già comprate una gomma termica vecchia di 4/5 anni, le sue proprietà sono in buona parte esaurite. La mescola si secca e diventano più dure, offrendo una peggiore tenuta di strada, e poi ovviamente anche le scanalature si consumano, riducendo il grip sulla neve.

    Preferibile una gomma nuova, quindi, ma non una qualunque. Anche se si tratta di spendere un po’ di più, meglio andare su costruttori di qualità, perchè sono una garanzia. Uno pneumatico termico di ottima marca durerà di più di uno di scarsa qualità e, già da nuovo, offrirà prestazioni migliori. Visto che si tratta di un investimento, quindi, tanto vale farlo al meglio, no?

    2. La corretta pressione di gonfiaggio

    Controllare la pressione gomme invernali

    Specialmente nel periodo quando scatta l’obbligo di montare gli pneumatici invernali (dal 15 novembre) e quando si avvicina la data per cui si possono smontare (in aprile), le temperature sono molto variabili e questo influisce negativamente sulla pressione di gonfiaggio delle nostre ruote. Il controllo regolare della corretta pressione di gonfiaggio è fondamentale, non solo perchè assicura un corretto consumo delle gomme, ma anche perchè una gomma gonfia “il giusto” offre migliori prestazioni su strada e riduce il consumo di carburante. Meglio farci caso, no?

    3. Equilibratura e convergenza

    Equilibratura pneumatici invernali

    Quando fate il cambio dalle gomme estive a quelle invernali, che abbiate solo le gomme da far montare sui cerchi originali della vostra auto o che abbiate proprio un secondo set completo di ruote, è importante che le facciate controllare in termini di convergenza e, soprattutto, di equilibratura. In questo modo migliorate non solo la resa stradale degli pneumatici, ma in particolar modo rendete più uniforme il consumo del battistrada, facendo durare per più chilometri le vostre gomme.

    4. Un corretto stoccaggio

    Stoccaggio pneumatici invernali

    Quando arriva il momento di smontare le gomme invernali dalla vostra auto e di rimettere quelle estive, prendetevi bene cura di come conservate gli pneumatici termici. Ci sono molti gommisti che vi offrono il servizio di stoccaggio presso il proprio magazzino, ma se decidete di tenerli a casa dovete fare attenzione che le gomme non siano soggette a sbalzi di temperatura, ma che, al contrario, siano conservate in un luogo fresco e al lontano dai raggi solari. Meglio ancora se vengono conservate in appositi sacchi di plastica per comprirle. Di tanto in tanto potrebbe essere utile girarle, in modo da non lasciarle tutta la stagione calda nella stessa identica posizione. In questo modo eviterete un prematuro invecchiamento della mescola e la formazione di screpolature sul fianco della gomma.

    5. Puntuali nel passaggio agli pneumatici estivi

    In estate gomme estive

    Ultimo ma non ultimo, il consiglio di prestare la massima attenzione al momento in cui è ora di tornare alle gomme estive. Ci vuole puntualità da questo punto di vista perchè le gomme termiche sono molto sensibili alle temperature e quando ricomincia a far caldo è bene smontarle e stoccarle in attesa del prossimo inverno. Come abbiamo già avuto modo di dire, gli pneumatici termici sono dotati di una mescola più morbida, quindi con una temperatura più alta sono molto più morbide delle gomme estive. Cosa significa? Significa che se vi dimenticate di rimontare le gomme estive quando è ora, consumerete eccessivamente gli pneumatici invernali senza avere degli effettivi vantaggi. Perchè minare in questo modo il proprio investimento?