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Pneumatici invernali: come riconoscerli e cosa guardare quando comprarli

Pneumatici invernali: come riconoscerli e cosa guardare quando comprarli
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    Pneumatici invernali: come riconoscerli e cosa guardare quando comprarli

    Siamo arrivati al momento del cambio gomme. Cioè l’inizio del periodo in cui, nelle strade contrassegnate da apposite ordinanze e segnali, è obbligatorio montare pneumatici invernali, se non si vogliono portare a bordo le catene da neve. Per chi si trovasse ad acquistare tali pneumatici per la prima volta, magari perché neopatentato oppure perché in precedenza aveva vissuto in zone non interessate da queste ordinanze, è necessario prestare attenzione ad alcuni dettagli molto importanti. Spieghiamo quindi come riconoscere i pneumatici invernali e cosa guardare quando ci si appresta a comprarli.

    I pneumatici invernali hanno caratteristiche costruttive molto diverse da quelli estivi. Sono progettati per sostituire le catene, quindi hanno particolari mescole e disegni del battistrada che permettono di mantenere una buona aderenza al suolo anche in presenza di neve, ghiaccio o bagnato, quando la temperatura dell’aria scende sotto i 7 gradi.

    La prima cosa da osservare in fase di acquisto è la presenza di una sigla, impressa sul fianco della gomma: M+S. Si riferisce all’inglese “mud+snow”, fango e neve. Se la sigla non c’è, allora tale gomma non è legalmente considerata invernale. Significa che se vi fermano mentre percorrete una strada interessata dalle ordinanze sopra accennate, nel periodo in cui sono in vigore, vi fanno la multa, a meno che non abbiate a bordo le catene: però se c’è neve sulla strada, le catene devono essere anche montate. A volte la sigla è leggermente diversa: “MS”, “M/S”,”M-S”,”M&S”. Vanno tutte bene.

    Su alcuni pneumatici invernali può essere impresso anche un simbolo aggiuntivo: la rappresentazione stilizzata di una montagna dentro la quale c’è un fiocco di neve. In gergo si chiama “marcatura snowflake”, appunto fiocco di neve. Si tratta di una marcatura imposta dagli standard americani, più severi di quelli europei. Significa che quel pneumatico ha prestazioni di aderenza ancora migliori in situazioni invernali pesanti. Attenzione, però: le normative europee, italiane comprese, non citano da nessuna parte quel simbolo. Agli occhi della legge viene considerata esclusivamente la sigla M+S.

    Se manca quella, rischiate la multa, anche se paradossalmente potrebbe trattarsi di un pneumatico migliore. Mentre se ci sono entrambi i simboli, allora si tratta di un pneumatico “top” per l’inverno; di conseguenza avrà anche un prezzo superiore.

    Perché può esserci un simbolo senza l’altro? Perché magari quel rivenditore, per vari motivi, si è trovato in possesso di una partita di pneumatici omologati solo per il mercato americano ma non per quello europeo. E’ molto raro, ma potrebbe capitare, soprattutto da rivenditori oscuri e scorretti. Evitare assolutamente: è illegale vendere e usare pneumatici non omologati. Verreste multati due volte e in più vi ritirerebbero la carta di circolazione. Bisognerebbe chiedersi perché tale rivenditore abbia pneumatici non omologati. Probabilmente la loro provenienza è sospetta, potrebbe trattarsi di merce rubata, difettosa, scaduta o contraffatta. Andarsene subito e non tornare mai più.

    Quindi arriviamo all’altra sigla da osservare: la presenza di una lettera E seguita da un numero che identifica il Paese che ha rilasciato l’omologazione, per l’Italia è 3; segue un altro numero di sei o sette cifre, quello è il codice di omologazione. Esso deve essere presente in tutti i tipi di pneumatici.
    Infine dobbiamo dare un’occhiata ai codici di carico, di velocità e alle misure, ad esempio 205 55 R16 91 V. Anche i pneumatici invernali, come quelli estivi, devono avere esclusivamente una delle misure indicate nella carta di circolazione del proprio veicolo. L’unica cosa che può cambiare è il codice di velocità. E’ ammesso anche uno inferiore, purché non scenda sotto la lettera Q. Se si fa questa scelta ci si deve ricordare due cose molto importanti: innanzitutto non si può procedere alla velocità massima del veicolo, perché altrimenti i pneumatici potrebbero esplodere. Inoltre, una volta terminato il periodo di validità delle ordinanze invernali, è obbligatorio sostituirli e montare quelli estivi che hanno il codice di velocità prescritto dal libretto.

    Possiamo poi dare un’occhiata anche al battistrada. Quello dei pneumatici invernali presenta degli intagli ulteriori, detti lamelle. Il loro compito è “catturare” la neve, in modo da creare un contatto neve-neve che, per precisi fenomeni fisici, aumenta l’aderenza al suolo.

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