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Pneumatici: nuova etichetta indica caratteristiche della copertura

Pneumatici: nuova etichetta indica caratteristiche della copertura

Ma a cosa serviranno tali innovative diciture? Serviranno a contraddistinguere grazie ad un’apposita scala graduata da A a G ed in ordine decrescente, la capacità che lo pneumatico offrirà in termini di affidabilità sul bagnato, cui si aggiunge un’altra importante caratteristica

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    Non saranno più contrassegnati solamente da oscuri numeri, codici e codicilli le gomme che siamo soliti montare in auto, tutti riferimenti fino adesso destinati ai soli addetti ai lavori, visto che difficilmente il comune mortale era in grado di interpretare tali astruse cifre stampigliate sulla spalla dello pneumatico. Adesso anche le coperture delle auto devono contenere indicazioni non solo di più immediata comprensione, ma dovranno essere contraddistinte da una sorta di etichettatura che ricorda molto l’ambito degli elettrodomestici.

    Ma a cosa serviranno tali innovative diciture? Serviranno a contraddistinguere grazie ad un’apposita scala graduata da A a G ed in ordine decrescente, la capacità che lo pneumatico offrirà in termini di affidabilità sul bagnato, cui si aggiunge un’altra importante caratteristica, ovvero la resistenza al rotolamento, si capisce bene che l’innovazione riguarderà in primis l’efficienza in ordine alla sicurezza stradale offerta dalla gomma.

    La nuova stampigliatura sulla gomma è regolata dalla norma Ce n. 1222/2009 che individua anche un altro aspetto della materia e che riguarda l’ambito dei consumi e relativo inquinamento dell’auto in generale, ciò da quando si sa bene che il rotolamento della copertura a seconda di come avvenga può partecipare alla riduzione del consumo di carburante in una quota compresa fra il 20 ed il 30% del totale e dunque anche dell’impatto ambientale della vettura.

    Ne consegue che il cittadino, se vorrà partecipare al meglio alla tutela dell’ambiente, dovrà considerare nella scelta la possibilità di optare per delle gomme che comportino un più basso consumo di carburante, cui aggiungere quelle coperture che, ai fini della sicurezza stradale, abbiano un’ottima tenuta di strada sul bagnato; pertanto il Regolamento comunitario ha adottato la stessa scala di qualità prevista per gli elettrodomestici “che si è dimostrata efficace nell’incentivare l’uso di apparecchi a minor consumo di energia”.

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