Pontiac GXP, le ultimissime….

da , il

    Pontiac

    L’abbiamo vista a Detroit, la Pontiac GXP, qualcuno ha persino pensato che la prestigiosa vettura americana potesse imprimere una maggiore presa per via di un design in qualche modo trasbordante persino per la tradizione della Casa automobilistica, una cosa è comunque certa, la GXP, con le sue linee anche un po’ eccessive, con l’avvolgenza dei paraurti e della carrozzeria a tratti è persino sembrata “vestita” con un abito non della sua misura.

    Dove non si poteva in nessun modo confondersi le idee, era sulla scelta del propulsore che in GXP era davvero generoso e superdotato, un 3,6 litri con ben 263 cavalli di potenza con un cambio a sei marce automatico.

    Che il propulsore sia generoso lo dimostrano le prestazioni complessive della vettura, in grado di accelerare da 0 a 100 orari in soli 7 secondi e quella che può sembrare una vettura esagerata, in marcia dimostra appieno le proprie doti non certo comuni. Da ciò si evince facilmente il temperamento aggressivo e sportivo, al contempo, della prestigiosa auto, così come ci rendiamo conto che tanta potenza scaricata al suolo abbisogna di particolari sospensioni e, soprattutto possenti cerchi in lega leggera da 18 pollici di diametro assistiti da particolari coperture ribassate e larghe al contempo.

    Anteriormente e, stavolta, ci riferiamo all’estetica dell’auto, dove fanno impressione le grandi prese d’aria al di sotto del cofano motore, anche se, bisogna anche ammettere che tali grandezze non sono solo motivate dall’estetica, quanto dall’esigenza di raffreddare il poderoso propulsore. Anche internamente s’è dato vita al lusso e alla sportività in generale di quest’auto che finisce per assurgere a livelli davvero esclusivi, peccato non conoscere ancora i prezzi, anche se sappiamo per certo che la Pontiac GXP verrà commercializzata il prossimo autunno.