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Porsche 911 Carrera S e 4S: prova sulla neve dei pneumatici Michelin [FOTO e VIDEO]

Porsche 911 Carrera S e 4S: prova sulla neve dei pneumatici Michelin [FOTO e VIDEO]
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    Siamo stati ospiti a Livigno per un bellissimo Test Drive con Porsche e Michelin. I due marchi collaborano ormai da molti anni, addirittura dal 1961, e questo legame funziona più che mai. Le Porsche 911 Carrera S e 4S che abbiamo avuto il piacere di provare erano equipaggiate con pneumatici Michelin Pilot Alpin 4, che abbiamo già testato a Courmayeur nella prova su strada della nuova Mercedes Classe A. Questo però è stato un test alquanto differente: al Ghiacciodromo di Livigno l’abbiamo provate partecipando alla Porsche Sport Driving School. Vediamo nei dettagli come è andata.

    Pneumatici invernali Michelin

    pneumatici invernali michelin pilot alpin 4

    Partiamo dal principio: appena arrivati a Livigno abbiamo assistito alla conferenza stampa si presentazione degli pneumatici Michelin. Le gomme da neve, come ampiamente detto nei nostri articoli sull’argomento, non sono un accessorio a cui bisogna dare poca importanza.

    Risparmiare qualche metro in frenata può risultare decisivo in diversi casi, e la tenuta di strada in condizioni difficili di asfalto può diventare impossibile senza copertoni adeguati. In questo caso, con grip pari a zero e con vetture di ben 400 cavalli, gli pneumatici invernali devono riuscire a scaricare a terra l’enorme potenziale della vettura e nello stesso tempo tenerla in pista. Le Porsche Carrera da noi provate erano dotate dei Pilot Alpin 4, mentre le Cayenne Hybrid con i Michelin Latitude Alpin 2, pneumatici appositamente creati per SUV.

    Porsche Sport Driving School

    porsche sport driving school

    Tutti gli inverni Porsche organizza un corso di guida sportiva tra le nevi di Livigno. Due giorni all’interno del ghiacciodromo della città lombarda costituito da diversi briefing teorici e vari esercizi di guida sulla neve. In questi dedicati ai giornalisti siamo stati costantemente a contatto con i fantastici piloti della scuola: saliti al volante ci hanno spiegato come meglio usare lo sterzo, il gas, come affrontare le curve e le frenate, tutti esercizi utili per imparare a gestire la vettura sulla neve.

    Le vetture

    Porsche e pista sono due parole che spesso si possono trovare nella stessa frase. Ma su un circuito che è una vera e propria lastra di ghiaccio con un velo di neve fresca sopra, che tra l’altro viene spazzata via dopo pochi passaggi, ecco che tutto si fa più difficile. Il programma che ci hanno sottoposto era costituito da quattro prove: lo slalom tra i coni, il percorso a 8 e i giri su pista con la Porsche 911 Carrera S e 4S.

    prova su pista

    Chi non è molto nell’ambiente può non capire quante differenze ci possano essere tra la trazione integrale e quella posteriore. Ecco: sulla neve sono due macchine completamente diverse. Saliti a bordo della S, il sottoscritto ha fatto veramente fatica a tenerla in pista senza i sensori elettronici. La macchina scodava ad ogni sgasata e tutte le volte che usavo il gas era un terno al lotto rimanere in strada. I testacoda sono stati frequenti, i lunghi in curva anche, le emozioni altissime. I brividi che ti danno queste vetture poche cose te lo danno. La velocità era veramente bassa, meno di 80 km/h, ciò nonostante sentire il rombo di questi motori, 3.8 litri 6 cilindri boxer, è stata musica per le orecchie di tutti noi. In accelerazione è adrenalina pura che si sprigiona, mentre sovrasterzo e sottosterzo diventano i nostri migliori amici per tutta la due giorni a Livigno.

    Porsche 911 Carrera Interni

    L’eleganza degli interni di Porsche è unica al mondo. L’accensione a sinistra, i 5 strumenti posizionati davanti al guidatore e il grande contagiri centrale sono un marchio di fabbrica della 911. Di nuovo rispetto al passato abbiamo uno dei quadranti multifunzione in cui è possibile visionare sia la mappa del navigatore, sia la trazione come è ripartita nella versione 4S. E poi c’è il cambio PDK a doppia frizione, anche se lo abbiamo utilizzato veramente poco, data la bassa velocità. Per quanto riguarda l’estetica delle due vetture, vi rimandiamo ai nsotri articoli di presentazione delle due vetture: la Porsche 911 Carrera S e Carrera 4S.

    Prova sulla neve

    prova sulla neve

    Come detto c’erano quattro esercizi da affrontare e per primo ho affrontato il circuito con la Carrera 4S. C’era grande emozione appena entrato in macchina, quasi un certa tensione appena acceso il bolide, ma poi spingere sull’acceleratore è una botta di adrenalina enorme. Il primo rettilineo si affronta a 60/70 all’ora, poi iniziano le prime curve e chicane. La macchina, nonostante la mia inesperienza su questo tipo di terreno, va per la sua strada senza grossi errori. La trazione integrale fa in modo che la vettura non sia così complicata da guidare, anche a controlli di stabilità disattivati, mentre le gomme Michelin sono assolutamente performanti.

    Dopo una decina di giri, scendo dalla 4S per mettermi a bordo della S. Forse se avessi fatto il contrario avrei avuto molti meno problemi, fatto stà che, abituandomi alla 4S, solo con la trazione posteriore la macchina mi sembrava inguidabile nei primi passaggi. Già in accelerazione la vettura faticava ad andare dritta, per non parlare delle curve a lungo raggio. Mi diverto tantissimo, mentre i testacoda aumentano a dismisura. Sono comunque in buona compagnia, dato che numerosi colleghi finiscono a bordo pista se non incagliati nella neve.

    Finisce la parentesi sul circuito e mi accingo ad andare allo slalom. Questa prova in mattinata non la facciamo con la Carrera, ma con una Porsche Cayenne Hybrid dotata di pneumatici Michelin Latitude Alpin 2. Le gomme invernali danno una trazione fantastica all’enorme SUV ibrido, facendomi trovare a mio agio tra i coni. Nel pomeriggio questa prova viene fatta invece con una Carrera 4S e le differenze sono chiare: con la sportiva abbiamo maggiore accelerazione in curva, con non poche difficoltà a controllare il mezzo. Ci guadagna sicuramente in velocità.

    L’ultima prova era il percorso a 8. Due circonferenze da affrontare in entrambi i sensi, sempre a controlli elettronici disattivati. Anche qui la mattina solo con la S mentre il pomeriggio con la 4S. Affrontare le curve in costante sovrasterzo ti porta ad immedesimarti in una sorta di rallysta in Svezia, o anche in una film di Mission Impossible. Le foto fatte ai colleghi in derapata sulla neve lo dimostrano.

    Arriva il cronometro

    schiera

    Il giorno dopo i ragazzi della scuola di Porsche hanno deciso di azionare il cronometro. E’ nata quindi una sorta di competizione tra i vari giornalisti, tutti i quattro esercizi venivano cronometrati dai vari istruttori e i tempi sommati. Nel circuito con la Porsche 911 Carrera S, una sportiva stradale da 400 cv a trazione posteriore e con pneumatici enormi, le cose vanno molto meglio rispetto al giorno prima. Il peso del motore posteriore aiuta a scaricare la potenza, ma nulla potrebbe senza degli eccellenti pneumatici invernali. I Michelin Pilot Alpin 4, sviluppati per le vetture di alta gamma, permettono ai guidatori della 911 Carrera S di muoversi in sicurezza sulla neve e, se si è in grado, anche di divertirsi con spettacolari sovrasterzi, controllabili con grande naturalezza.

    in gara

    Come detto in precedenza, con la Carrera 4S è tutto più semplice. Il PTM (Porsche Traction Management) il nuovo sistema di trazione integrale attivo, varia la ripartizione della trazione fino ad un massimo di 50:50, e la trazione, su fondo innevato, è sorprendente. La differenza maggiore si sente in accelerazione e in uscita dalle curve, con le ruote anteriori che fanno in modo che il retrotreno non vada da tutte le parti, limitando notevolmente il sovrasterzo, garantendo tanta sicurezza in più su strada anche in assenza di neve.

    porsche parcheggiate

    Tra il divertimento e le numerose foto finisce questa due giorni entusiasmante. Porto a casa un ottimo sesto posto, nonostante qualche secondo perso sul circuito. Lasciamo Livigno con tante belle emozioni, ringraziando Porsche e Michelin per la fantastica esperienza.

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