Porsche 911 Turbo S al Salone di Francoforte 2013 [FOTO e VIDEO]

Porsche 911 Turbo S al Salone di Francoforte 2013 [FOTO e VIDEO]

Porsche annuncia la nuova 911 Turbo S 2013, con motore bi-turbo da 3

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    A guardarla rapidamente, la Porsche 911 Turbo S quasi rischi di confonderla con una Carrera qualsiasi. E’ quel che si dice di ogni nuova generazione di 911. Poi, uno sguardo alla scheda tecnica e capisci che è unica. Anzitutto per la potenza espressa, sprigionata dal motore flat-six biturbo, con una cilindrata di 3.8 litri. La geometria variabile per entrambi i turbocompressori porta la Turbo ad avere 520 cavalli sotto al cofano, mentre la Turbo S addirittura 560. Numeri da supercar. Verrà svelata al Salone di Francoforte tra qualche giorno, per poi essere messa subito in vendita.

    La perfezione della 911 sta proprio i quel connubio, apparentemente impossibile, tra una linea sportiva ed elegante come poche altre e cavalleria da pista.
    Sveliamo subito il mistero: quanto va forte la 911 Turbo? Tanto. In numeri, l’accelerazione da 0 a 100 km/h è bruciata in 3″2 con lo Sport Chrono Pack Plus (1 decimo meglio della precedente generazione), mentre la Turbo S scende ancora più giù: 3.1 secondi. La velocità massima è per entrambe di 318 km/h. Soddisfatta la curiosità, tocca raccontare delle modifiche che rendono speciale la nuova Porsche 911 Turbo S, perché a dispetto di un look fedele alla sua storia, c’è tanto da dire sulla tecnica.

    Anzitutto l’elemento più innovativo è il debutto delle ruote posteriori sterzanti. Grazie alla sostituzione di un tradizionale braccetto della sospensione posteriore con un attuatore elettromeccanico, l’asse è in grado di assumere fino a 2.8° di angolo di sterzo, a seconda della velocità. Fino a 50 km/h il sistema lavora “contro-fase”, il che significa che se il volante gira le ruote anteriori a sinistra, quelle posteriori gireranno a destra. Perché? Per migliorare l’agilità, visto che il tutto si traduce in un accorciamento virtuale del passo di ben 25 centimetri. Al di sopra degli 80 orari, invece, le ruote posteriori seguono la direzione impostata per quelle anteriori, traducendo il tutto in un allungamento del passo di ben 50 centimetri, a tutto vantaggio della stabilità alle alte andature.

    Non è certo l’unica chicca tecnologica presente sulla 911 Turbo, visto che è presente anche la trazione integrale, gestita mediante una frizione multidisco a controllo elettronico, incaricata di ripartire la quantità di coppia necessaria tra anteriore e posteriore. L’adozione di un radiatore ad acqua, poi, consente maggiori trasferimenti di coppia rispetto al passato, senza mandare in crisi il giunto.

    posteriore Porsche 911 Turbo

    Prestazioni incrementate e consumi ridotti. Sono anni ormai che Porsche ci abitua all’equazione apparentemente perfetta. La nuova Turbo abbatte del 16% le richieste di carburante rispetto al modello precedente, fissando l’asticella a 9.7 litri/100 km nel ciclo misto. Merito dello start&stop e del cambio Pdk 7 marce.
    Attenzione all’ambiente e ai consumi che non va però confusa con un’essenza meno racing di quanto in realtà non sappia esprimere la Turbo. Al Nurburgring ha girato sotto al muro dei 7 minuti e 30 secondi, con gomme da strada, evidenziando un miglioramento di 2 secondi in funzione della configurazione aerodinamica scelta. Infatti, sia lo splitter anteriore che l’ala posteriore sono elementi attivi, controllabili dal pilota che può impostare tre diversi settaggi, a seconda che si richieda il massimo del carico aerodinamico oppure una marcia più tranquilla.
    Elettronica immancabile anche nella gestione delle sospensioni, con il sistema PDCC in grado di controllare il rollio, mentre l’impianto frenante PCCB fa affidamento su dischi carboceramici per azzerare il fading nell’uso più intenso.

    interni Porsche 911 Turbo S

    Raccontata così, la nuova Porsche 911 Turbo S sembra sia un animale da pista poco incline ad accogliere pilota e passeggero. In realtà, un gran lavoro è stato portato avanti anche negli interni, per renderli adeguati a quella che vuole essere un granturismo. Sedili sportivi, rivestimenti in pelle, audio Bose e cruise control con radar fanno parte della dotazione di serie, senza limiti di personalizzazione una volta ricorsi alla lista degli optional.

    Arriverà su strada da fine settembre 2013, con prezzi che in Germania saranno di 162.055 euro per la 911 Turbo e 192.256 euro per la Turbo S.

    scheda tecnica porsche 911

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