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Presentato il primo trattore alimentato con olio di colza

Presentato il primo trattore alimentato con olio di colza
da in Mondo auto
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    Primo trattore ecologico

    Non ha ancora un nome, ma presto potrebbe avercelo di diritto, quale primo trattore alimentato ad olio di colza. E’ stato presentato alla stampa a Padova dalla C.I.A., la Confederazione Italiana Agricoltori, di concerto con l’ Associazione italiana energie agroforestali, AIEL, in veste di prototipo e consente agli utilizzatori un risparmio energetico, inizialmente, pari al 50% del costo di un pieno, oltre al bassissimo impatto ambientale di questo mezzo.

    L’ olio vegetale, col quale è alimentato il prototipo, rappresenta un ulteriore passo avanti nello sfruttamento dell’ energia alternativa, di gran lunga migliore del biodiesel, che residua, sia pure in minima quantità, prodotti dannosi all’ambiente sia nella fase di lavorazione, sia in quella successiva all’utilizzo. L’olio di colza, opportunamente preparato, invece, ha un contenuto energetico sovrapponibile al biodiesel, ma non comporta sprechi d’ acqua nella lavorazione, cosa che accade al biodiesel e, quel che è stupefacente, unici scarti di lavorazione sono rappresentati da farine sature di olii in ragione pari al 10% riutilizzabili per l’ alimentazione degli animali da reddito.

    In ultimo, non certo in ordine d’ importanza, produttori dell’ olio in questione, potrebbero essere gli stessi agricoltori consociati fra di loro, limitando, anche in questo, le eccezionali spese di trasporto del combustibile e i successivi passaggi da produttore a consumatore, tanto frequenti e costosi con i tradizionali carburanti.

    Purtroppo, l’ Italia è tristemente fanalino di coda nell’ ambito della ricerca applicata a questo nuovo tipo di combustibile, pur avendo le potenzialità per fare meglio persino della Germania che si è posta, come obiettivo precipuo, nei prossimi anni a venire, la sostituzione di non meno del 3% di carburanti per trazione di mezzi pesanti e imbarcazioni.

    Il prossimo passo che si intende intraprendere sarà quello di alimentare le auto diesel con olio di colza, purchè, opportunamente modificate e, secondo stime attendibili, con la coltivazione di un ettaro di colza è possibile alimentare un’ auto per una percorrenza di 16.000 chilometri, così, come da un ettaro di coltivazione di girasoli, si potrà ottenere quasi una tonnellata di olio pari a 1.100 litri, circa, sufficienti per far andare, a pieno regime, un’ auto diesel per 15.000 chilometri.

    L’ alba di un nuovo tipo di alimentazione è appena cominciata, i prossimi anni potrebbero portare ad utilizzo intensivo di queste coltivazioni con maggiori quantitativi impiegabili, per non contare che, al di là del risparmio economico per l’ economia, del quasi nullo impatto ambientale, si creerebbero interessanti prospettive di lavoro per le zone ove tale carburante verrebbe prodotto.

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