Prezzi benzina: utili accorgimenti per risparmiare carburante

Prezzi benzina: utili accorgimenti per risparmiare carburante
da in Prezzo benzina
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    Benzina record: verso i 2 euro al litro

    Giorno dopo giorno assistiamo all’inesorabile rincaro della benzina che oltrepassa tranquillamente gli 1,9 euro al litro senza dare alcun segno di arresto, neppure per quanto riguarda gasolio e GPL.
    L’aumento di prezzo della benzina verde senza piombo a quota 1,905 euro al litro è stellare, soprattutto quando solo pochi giorni fa ad ogni fermata dal benzinaio pagavamo la non meno folle cifra di 1,8 euro; a questo punto la situazione è precipitata ulteriormente.

    Ci sono impianti di distribuzione di alcune compagnie petrolifere che hanno toccato questi scioccanti record e questi sono IP e Shell. Purtroppo in questa giungla di prezzi esorbitanti non vengono risparmiati i possessori di vetture alimentate a gasolio, il quale ha toccato gli 1,795 euro al litro. Se poi si vanno ad analizzare i risultati delle medie nazionali non si vedrà nulla di più incoraggiante, trovando minimi e massimi rispettivamente di 1,783 e 1,889. Agli automobilisti non manca molto prima di arrivare a dover pagare 2,00 euro per un litro di benzina.
    Gli unici in discesa però sono i distributori No Logo in cui troviamo 1,806 euro al litro per la benzina, 1,669 euro al litro per il gasolio e infine il GPL a 0,832.

    E’ spontaneo e logico chiedersi in questa situazione cosa si possa fare per riuscire a risparmiare qualche litro di benzina in più e ad ottimizzare il consumo della propria vettura in modo da limitare le soste dal benzinaio. Per riuscirvi bisogna adottare dei piccoli trucchi e cambiare qualche abitudine che fino ad ora si era ignorata.
    Questo anche alla luce dei fatti evidenziati dal Codacons secondo cui nel periodo pasquale, gli automobilisti italiani spenderanno complessivamente 430 milioni di euro per rifornire le proprie automobili. A causa di ciò l’associazione ha chiesto al Governo, ed in modo particolare al ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera di convocare le compagnie petrolifere prima di Pasqua per affrontare seriamente “l’emergenza benzina”.

    Quindi come anticipato prima con qualche piccolo trucchetto otterrete un risparmio di carburante. Ecco come:

    1) Prima della partenza è buona cosa controllare la pressione degli pneumatici in modo da assicurarsi che non siano sgonfi per evitare un aumento dei consumi di carburante dovuti al fatto che la carcassa della gomma tenderà a torcersi maggiormente e aumenterà la resistenza al rotolamento. Così facendo diminuirete la resistenza al rotolamento degli pneumatici in particolar modo alle basse andature perché l’area di contatto della gomma si riduce. L’unica controindicazione è che si perde parte del grip quindi attenzione ad appesantire l’auto con passeggeri o carichi di altro genere.

    Il risparmio di carburante che avrete ottenuto è nell’ordine del 10 %.

    2) Prestate attenzione anche quando siete nella condizione di dover caricare oggetti sul tetto dell’automobile, perché in questo caso i consumi aumentano a causa dell’aumento del coefficiente di penetrazione aerodinamica, che farà salire i consumi del 30 %, quello che potete fare è cercare di mantenere la velocità di crociera costante, riuscendo ad ottenere un risparmio evidente, valido soprattutto per le vetture di piccola cilindrata.

    3) Altra accortezza che è meglio adottare per risparmiare un ulteriore 11 % di carburante, riguarda l’uso della climatizzazione che, a differenza del riscaldamento assorbe potenza dal motore.
    Durante l’uso del climatizzatore, privilegiate la funzione con il ricircolo dell’aria dell’abitacolo, così facendo il compressore assorbirà 5 CV circa al propulsore.

    4) Il principale fattore di risparmio è il conducente che, se adotta uno stile di guida rilassato e presta attenzione al flusso del traffico, può diminuire il numero delle ripartenze da fermo riducendo così i consumi. Non meno importante è passare al rapporto più alto il prima possibile facendo così aumentare il tempo in cui il motore rimane nel campo del suo ottimale rendimento, risparmiando cos’ il 10 % di carburante. Se vi trovate imbottigliati nel traffico spegnete il motore salvaguardando un ulteriore 10 % di carburante.

    5) Anche quando si è costretti a fare rifornimento di carburante si può risparmiare, basta ricercare le stazioni di benzina “No Logo” che mediamente portano a un risparmio di 10 centesimi al litro.
    Optate per le pompe self-service risparmiando dai 5 ai 6 centesimi di euro al litro, recandosi magari dopo l’orario di chiusura serale portando così il risparmio ad altri 10 centesimi di euro al litro.

    6) Infine se ci si trova nella condizione di dover cambiare automobile si può optare per modelli che sono contraddistinti da un’economia di consumo bassa, come molte citycar quali : Smart (3,3 l/100km), Citroen DS3 (3,4 l/100km) o l’ultima nata di casa Peugeot la 208 (3,4 l/100km).

    Oggi addirittura gli smartphone permettono l’utilizzo di applicazioni votate al risparmio del carburante, come quella uficiale di Prezzibenzina che consente una panoramica sulle medie nazionali dei prezzi dei carburanti.
    C’è da augurarsi che in un’Italia già martoriata dalla pesante crisi economica possa almeno alleggerirsi la scure dei prezzi del carburante con un ritorno dei listini delle compagnie petrolifere entro canoni più civili, in modo da acconsentire a una circolazione più serena per tutti.

    Simone Sella

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