Prezzo benzina: nuovi rincari dopo lo sconto del weekend

Prezzo benzina: nuovi rincari dopo lo sconto del weekend
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    Coda distributore Eni

    Oramai gli sconti sulla benzina sono all’ordine del giorno: la settimana scorsa avevamo fatto il punto della situazione, citando le varie iniziative promozionali di tutte le compagnie petrolifere. Passato il weekend, però, è stato annunciato un nuovo rincaro dei prezzi alla pompa, che praticamente sembra un tentativo da parte delle aziende di recuperare in parte quello che viene ‘perso’ con i minori margini di guadagno sui carburanti nel fine settimana. Tuttavia questa è solo una spiegazione parziale: infatti ci sono stati anche dei rincari per quanto riguarda le quotazioni internazionali. Stando alle informazioni rilasciate dall’Asca, la benzina costa ad oggi 970 dollari/tonnellata (+ 50$/ton rispetto a prima), mentre il diesel è a quota 900 dollari alla tonnellata (con un + 30$/ton). Tutto questo si traduce in un aumento generalizzato un po’ per tutte le compagnie, che andremo a riportare in forma integrale nel seguito.

    Coda per sconti benzina

    Nello specifico i rincari sono di: 1 centesimo al litro per benzina e diesel alla Q8 ed alla Eni; 0,5 centesimi in più sulla benzina 1 centesimo in più sul gasolio alla IP; da Esso uj + 0,5 centesimi sia su benzina che gasolio. Il top è raggiunto nelle stazioni Shell, dove c’è un rincaro di 2 centesimi su entrambi i carburanti.

    In più il margine delle compagnie petrolifere si è anche alzato nuovamente: dopo essere passati dai 26 centesimi/litro ad aprile ai 20 cent/litro a maggio, adesso ci siamo attestati a quota 24 centesimi per litro. ‘In occasione delle prime campagne di sconti nel weekend – dice Attilio Barbieri su Libero – sono tornati a risalire a 24 centesimi.

    Sia nella prima sia nella seconda metà di giugno, come conferma sempre lo studio di Quotidianoenergia.it, i margini lordi sono stati superiori alla media dei tre anni precedenti di oltre 4 centesimi per la benzina di 3 cent per il diesel. Dunque le compagnie avrebbero potuto tagliare tranquillamente i prezzi ma non lo hanno fatto, probabilmente proprio per compensare le vendite sottocosto dei fine settimana’.

    Insomma, sembra che al momento non ci siano novità in tema di caro benzina: nonostante il ‘contentino’ del fine settimana, siamo di nuovo alle solite con continui aumenti. Sarebbe il caso che qualcuno intervenisse secondo il nostro punto di vista, anche perchè gli automobilisti sono oramai diventati attentissimi a questa tematica. Basta vedere dalle immagini dell’articolo le code che si creano nel weekend per poter usufruire dei ribassi sui prezzi di benzina e diesel: la foto è stata scattata nella notte tra sabato 30 giugno e domenica 1° luglio. Pensate che la foto è stata fatta verso mezzanotte, ma nonostante l’ora la coda al distributore Eni era ancora molto lunga.

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