Problemi di parcheggio, adesso non più!

Problemi di parcheggio, adesso non più!
da in Mondo auto
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    Park Mate

    Se cè una cosa che gli automobilisti odiano, sono le manovre ai parcheggi. Quante volte abbiamo individuato, da lontano, uno spazio ove riporre l’auto, abbiamo corso disperatamente per paura che qualcuno ce lo soffiasse all’ultimo momento e, una volta giunti in prossimità dei pochi metri disponibili per riporre l’auto, un dubbio assillante ci ha assaliti: “ riusciremo a far stare la nostra vettura in questo spazio angusto? E se è si, converrà andare in retromarcia o bastano due sterzate e l’operazione è bella che fatta?

    Sembra facile, ma immaginate i veicoli che ci seguono, pronti a strombazzare dietro di noi, mentre cerchiamo di dipanare, cerebralmente, il dubbio esistenziale. Certo, adesso che ci riteniamo provetti guidatori il parcheggio, per noi virtuosi del volante, non rappresenta più un problema,ma cerchiamo di immaginare soltanto, a come eravamo, quando, “freschi” di patente, indugiavamo dinnanzi ad un posto libero, arrovellandoci con l’ossessiva domanda: “ Ce la farò a parcheggiare o rinuncio?”.

    Dubbi, incertezze, nervosismi, ansie che oggi hanno una soluzione, infatti, come si legge dalle pagine di Tecnocino, si chiama Siemens VDO il progetto della multinazionale americana che aiuterà, in tutto e per tutto, l’automobilista alle prese col parcheggio. Infatti, “Park Mate”, così si chiama il geniale apparecchietto, non solo si “scervella”, al posto nostro, per cercare lo spazio, tanto agognato, per la nostra auto, ma individua quello più idoneo per contenerla e, cosa ancora più strabiliante….. ci invita a lasciar fare a “lui” la manovra, che esegue, impeccabilmente, senza ammaccare le vetture dentro le quali colloca l’auto, aiutato da una serie di sensori e piccole cam.

    Fantascienza? Per niente, “Park Mate” sarà disponibile a partire dal ‘2008 e, immaginiamo, dovrebbe riscuotere da subito un enorme successo, vista l’importanza del problema che intende risolvere. E, in attesa che il geniale inventore trasformi la trovata in un apparecchio per tutti, cosa fare?

    Imparare a parcheggiare da soli, oltretutto, non vorremmo pensare a ciò che accadrebbe la volta che “Park Mate” decidesse di andare in ferie e dovessimo posteggiare l’auto in uno spazio angusto!

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