PSA compra Opel: acquisizione completata, nasce il secondo gruppo europeo

Effettuato il closing dell'acquisizione. PSA compra Opel e Vauxhall dalla General Motors dando vita al secondo gruppo in Europa per quota di mercato. Obiettivo primario il ritorno agli utili per la casa tedesca

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    PSA compra Opel: acquisizione completata, nasce il secondo gruppo europeo

    Dopo una lunga gestazione, il parto è avvenuto: il 1° agosto 2017 il gruppo PSA compra Opel (insieme alla sua consociata britannica Vauxhall) anche formalmente. La casa tedesca ha fatto parte di General Motors fin dal lontano 1929. Il processo di acquisizione si completa dunque in questo giorno, dopo l’accordo firmato il 6 marzo tra le parti. Il CEO di Opel Michael Lohscheller e il presidente di PSA Carlos Tavares hanno formalizzato il “closing” (la conclusione) dell’operazione che comporta un investimento di circa 2,2 miliardi di euro. Con l’ingresso dei marchi Opel e Vauxhall accanto a Peugeot, Citroën e DS, il gruppo PSA diventa il secondo costruttore automobilistico europeo, in virtù di una quota di mercato aggregata del 17%.

    OPEL E GRUPPO PSA, PRIMO OBIETTIVO TORNARE A GUADAGNARE DENARO

    Il primo obiettivo del gruppo PSA riguardante la Opel è riportarla a produrre utili. La strategia prevede la forte integrazione nella struttura industriale di PSA, permettendo alla casa di Rüsselsheim di condividere architetture costruttive e motori, realizzando economie di scala negli acquisti e abbattendo i costi di produzione, ricerca e sviluppo. In termini finanziari tutto ciò si dovrebbe tradurre nel risparmio di 1,7 miliardi di euro. L’obiettivo è generare un flusso di cassa positivo dal 2020 e un risultato operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026.

    La collaborazione tra Opel e PSA è stata avviata nel 2012 con la condivisione di piattaforme per quattro veicoli. I SUV Opel Crossland X e Opel Grandland X, entrati sul mercato quest’anno; il veicolo commerciale leggero Opel Combo, in arrivo nel 2018; la prossima generazione della Opel Corsa, prevista per il 2019. Proseguirà tuttavia la collaborazione con General Motors, relativamente allo sviluppo della propulsione elettrica e alla produzione negli stabilimenti Opel dei modelli GM a marchio Buick e Holden.

    Michael Lohscheller ha dichiarato: “Si tratta di una giornata storica. Siamo orgogliosi di entrare a far parte di Groupe PSA e iniziamo ora un nuovo capitolo della nostra storia, dopo 88 anni con General Motors. Continueremo nel nostro percorso, volto a mettere la tecnologia made in Germany a disposizione di chiunque. L’unione dei rispettivi punti di forza consentirà a Opel e Vauxhall di produrre utili e di autofinanziarsi. Ci siamo posti un obiettivo chiaro: tornare alla redditività entro il 2020“.

    Queste sono invece le parole di Carlos Tavares: “Con Opel e Vauxhall abbiamo dato il via a una nuova fase di sviluppo di Groupe PSA. Questo progetto si è concretizzato in pochissimi mesi, grazie al notevole impegno dei team, che ringrazio sentitamente. Sapremo cogliere l’opportunità di un rafforzamento reciproco e della possibilità di conquistare nuovi clienti, grazie a un piano di performance che Opel e Vauxhall intendono avviare. Nello stesso tempo, il programma Push to Pass resta una priorità per i team, che restano concentrati sulla realizzazione dei loro obiettivi. Confidiamo nelle dinamiche che queste strategie potranno creare a beneficio dei nostri clienti e dei nostri dipendenti“.