PSA Innovation Day: il futuro è l’auto sicura e autonoma

Innovation Day by PSA, gli uomini del Gruppo francese lavorano sempre più intensamente per arrivare ad usufruire in massa della guida autonoma. Un sistema per risolvere il problema del traffico e per ridurre il numero di incidenti.

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    Siamo stati agli Innovation Day di PSA, al centro di sviluppo e design di Velizy, alle porte di Parigi. Qua, per Citroen, Peugeot e DS, lavorano oltre 5.000 persone, di cui 230 destinate al progetto AVA, Automatic Vehice for All, cioè lo sviluppo della vettura del domani, l’auto a guida autonoma. Un domani che è già in qualche misura un presente tangibile e toccabile con mano. La linea del tempo è stata segnata con alcuni punti per il raggiungimento degli obiettivi di questo progetto: il 2016 è stato l’anno in cui si è vista una massiccia introduzione di strumenti di assistenza alla guida, come l’Adaptative Cruise Control con cui l’auto accelera e decelera automaticamente quando la vettura di fronte frena, e come l’Highway Integrated Assist un sistema che permette di mantenere la traiettoria e la velocità giusta all’interno della corsia di marcia. Tutto ciò ha incrementato il tasso di sicurezza del veicolo ed ha reso la vita più facile al guidatore. Il prossimo anno invece sarà cruciale per un altro traguardo.

    2018: Automated Driving

    AVA

    Nel 2018 scatterà la fase definita Automated Driving, nella quale il conducente potrà fare altro oltre a guidare, ma continuerà a controllare la vettura, per poter riprendere il controllo immediatamente qualora fosse necessario. Ci sarà l’esordio di un nuovo sistema del veicolo l’Highway Automated Driving (HAD), uno strumento che permetterà di cambiare le corsie di marcia in autostrada senza che il guidatore utilizzi le mani sul volante. Questo permetterà al conducente di avere una maggiore libertà di movimento all’interno dell’abitacolo e un maggior tasso di benessere.

    2020-2030: Autonomous Driving

    PSA guida autonoma

    Nel 2020 scatterà il livello 3, si entra nel perido chiamato Autonomous Driving, una sorta di rivoluzione nel concepire la guida e l’automobile. Il conducente non avrà più l’obbligo di controllare la marcia per tutto il tempo, ma dovrebbe essere in grado di riprendere il controllo della vettura quando è necessario. Questo è il primo step della guida autonoma vera e propria, che sarà assicurata anche con degli strumenti come il Traffic Jam Chauffeur (TJC), in cui il veicolo guiderà in modo autonomo durante il flusso di traffico. Altro strumento sarà l’Highway Chauffeur (HC) con cui l’auto si muoverà autonomamente in qualunque condizione di traffico, anche autostradale. Sarà una nuova esperienza, in cui si deciderà se guidare oppure no. Tutto ciò svolge un ruolo nella riduzione del numero di incidenti e garantirà un ambiente più sicuro.

    Nel 2025 sarà il momento del livello 4, in cui il guidatore potrà togliere completamente l’attenzione dalla guida, il cosiddetto Mind Off. L’auto sarà completamente autonoma sia nel traffico urbano che in quello autostradale, permettendo così di avere più tempo libero, mobilità per tutti e un flusso libero di traffico. Verrebbe annullato così il problema delle code. Successivamente a questo livello ci sarà quello della guida libera, priva di un conducente. Gli ulteriori benefici saranno la riduzione dei consumi e delle emissioni di carburante e riduzione degli spazi di parcheggio in città.

    L’attuale lavoro del Gruppo PSA

    Lavoro PSA

    Il Gruppo PSA attualmente sta testando modelli prototipo sulle strade aperte in Europa. Questi sono dotati di funzionalità di guida autonoma che saranno disponibili dopo il 2020. Il Gruppo francese è il primo produttore di auto ad aver testato l’automobile autonoma su strade aperte in Francia dal luglio 2015 in poi e il primo che ha eseguito esperimenti con persone non esperte dal marzo 2017. Sono 20 i prototipi attualmente gestiti dal Gruppo e dai suoi partner. A partire da oggi, sono stati percorsi 125.000 chilometri in modalità di auto-guida sulle autostrade europee.

    A livello di strumenti di assistenza alla guida, oggi Peugeot offre su tutti i modelli della gamma il freno urbano attivo, il mantenimento della corsia di marcia, la telecamera per la retromarcia su Peugeot 108. Nel segmento B: Peugeot 208 e 2008 hanno l’Active City Brake, Park Assist, telecamera invertente e navigazione 3D connesso con la voce. Nei segmenti C1 e K1, anche sulle versioni da mezzo commerciale hanno: Partner con Brake City Active e la telecamera inversa; Il nuovo Traveler e l’Expert hanno l’Active Cruise Control con allarme di distanza, frenatura di sicurezza attiva, monitoraggio spot blind, il VisioPark 1 e telecamera retromarcia (immagine su un touch screen da 7 pollici a 180° vista aerea e sistema di zoom posteriore), passaggio attivo della corsia, riconoscimento cartelli con display a velocità sullo schermo, avviso di pericolo, fari automatici e navigazione 3D collegata con riconoscimento vocale. Con i recenti lanci di SUV e Peugeot 3008 e 5008 e la presentazione della nuovo 308 berlina e 308 SW, il segmento C è stato completamente rinnovato e offre tutti i sistemi di assistenza deò Programma AVA di Groupe PSA. Si parla del nuovo Peugeot i-Cockpit nel 3008 e 5008 che fornisce ai drivers le informazioni nel loro campo visivo con il digital display da 12,3 pollici. Con questo schermo informativo completamente ottimizzato, il Peugeot i-Cockpit® consente al guidatore di possedere veramente queste nuove funzionalità.

    DS offre soluzioni più che all’avanguardia con strumenti come il DS CONNECTED PILOT, che assiste totalmente il conducente (deve tenere le mani sul volante) e gli permette di riprendere il controllo del proprio veicolo in qualsiasi momento. Il sistema controlla la velocità di DS 7 Crossback rispetto alla vettura davanti e lo posiziona proprio all’interno della sua corsia stradale. E’ possibile attivarlo fino a velocità di 112mph / 180 kmh, secondo la nazionale Legislazione sui limiti di velocità. Gli altri strumenti sono il DS Park Pilot che permette di parcheggiare la vettura in automatico anche in stalli a lisca di pesce, oppure il DS Night Vision che grazie a una fotocamera a infrarossi nella griglia anteriore, rileva la presenza di pedoni o animali sulla strada fino a 100 metri di distanza.