Pubblicati i nuovi dati Istat sui fattori ambientali

da , il

    Bergamo

    Maggiore attenzione verso l’ambiente, questa l’evidenza a seguito dell’indagine ISTAT che, una volta tanto, ci porta a considerare anche una maggiore attenzione delle amministrazioni comunali verso i problemi ambientali.

    Primo dato sa segnalare; meno auto nelle città, nel periodo 2000/2005, con una flessione del 1,5% e aumento del numero dei passeggeri nei mezzi pubblici, + 3,2%. Poi tutta una serie di +, ovvero, più rifiuti raccolti, + 7%, più verde, + 31,4%, più consumo di gas metano per cucinare, 5,5% e per riscaldamento, +8,9% e maggiore ricorso alla raccolta differenziata di rifiuti, in cinque anni raddoppiata.

    Per quanto riguarda il numero di automobili nei centri urbani, si registra un +0,8% al Centro Italia, rispetto a soli 2 anni fa, + 2,5% al Nord. Un aumento che, visto nel quinquennio registra, tuttavia, una diminuzione progressiva del numero di auto.

    Per quanto riguarda, invece, l’applicazione della Legge in materia di inquinamento acustico (Legge n. 447 del 26 ottobre 1995), 44 città hanno iniziato i lavori, 22 si accingono a farlo e 11 non sono ancora partite, ma si auspicano di farlo al piu’ presto,

    Ancora un + 1,1% rispetto al corrispondente anno 2004, i capoluoghi che hanno incrementato la raccolta di rifiuti e, infine, per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, si registra una leggera flessione per quest’ultima, a favore dell’utilizzo del gas metano, grazie ai lavori di metanizzazione che stanno investendo via, via, quasi tutte le città d’Italia.