Puritalia 427, la roadster italiana dal gusto americano

Puritalia 427, la roadster italiana dal gusto americano

Puritalia 427 riporta in auge il concetto delle roadster ad altissime prestazioni

da in Auto 2015, Auto nuove, Cabrio e spider, Supercar
Ultimo aggiornamento:

    Nasce sognando le superprestazionali roadster del passato, Puritalia 427. Italianissima, eppure con quella formula che ha saputo catturare generazioni e che ha nella Shelby Cobra la massima espressione di guida, nell’abbinamento di una carrozzeria superleggera con un motore relativamente rozzo, tutto coppia e potenza.
    Disegnata da Fabio Ferrante, per il marchio di Paolo Parente, la Puritalia 427 incarna al meglio le caratteristiche tipiche della roadster essenziale. Il design è fatto di tratti morbidi, con alcuni accenti più decisi. Splendido è il raccordo tra passaruota posteriori e fiancata, che si lega in un tutt’uno con l’anteriore.

    Frontale che esplicita al meglio l’aggressività della due sposti, merito dell’ampia bocca centrale a forma di trapezio, sormontata da un cofano con una seconda presa d’aria per far respirare al meglio il motore V8 5 litri che dà vita alla spider. Due possibili varianti: aspirato o sovralimentato con volumetrico. I numeri sono in entrambi i casi di prim’ordine: 445 cavalli e 530 Nm per il V8 aspirato, ben 605 cavalli e 640 Nm per la variante sovralimentata.

    Non è un caso che riprenda motore e nome dell’unità a sua volta ospitata dalla prima Shelby Cobra, che montava proprio un motore Ford V8 427, derivato dalla Nascar e con una cubatura di 7 litri.

    | LEGGI ANCHE: COBRA 289, EDIZIONE ANNIVERSARIO |

    La reintepretazione moderna sposa il V8 con un telaio in alluminio e carrozzeria in composito e fibra di carbonio, materiali pregiati per contenere il peso in 1150 kg. Le dimensioni sono da sportiva compatta, con una lunghezza di 4 metri e 35 centimetri e una larghezza extra: 195 centimetri, che viene esaltata dall’altezza ridotta a 1 metro e 25.
    Il cambio è un manuale 6 rapporti, inserito su una plancia semplice, ridotta all’osso per componenti e che ben si sposa con il carattere corsaiolo della 427. Non manca l’impianto infotainment con schermo a colori, ben inserito tra le bocchette d’aerazione centrali. A scaricare efficacemente la potenza sulle ruote posteriori, niente elettronica, ma solo un bel differenziale autobloccante, chiamato a dare motricità mentre le sospensioni a triangoli sovrapposti lavorano per tenere incollata la Puritalia al terreno (da segnalare la geometria anteriore con anti-dive).

    Ultima nota, l’impianto frenante. E’ firmato Brembo, con pinze a sei pistoncini davanti e quattro al posteriore, che campeggiano dietro cerchi in lega dal diametro differenziato: 19 e 20 pollici.

    Fabiano Polimeni

    430

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto 2015Auto nuoveCabrio e spiderSupercar
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI