Qoros GQ3: l’auto cinese al Salone di Ginevra insieme a due concept [FOTO]

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    Entro fine anno sbarcherà l’ennesimo tentativo di auto cinese sul mercato italiano, protagonista la Qoros GQ3. Al Salone di Ginevra 2013 farà l’esordio sul palcoscenico europeo che conta, poi saranno i numeri delle vendite a dire se l’automobilista italiano – e quello del Vecchio continente più in generale – apprezza i modelli dagli occhi a mandorla con meno storia industriale alle spalle.

    E’ una berlina tradizionale la GQ3, che andrà a posizionarsi nel segmento della Passat. Mancano ancora i numeri ufficiali sulla lunghezza complessiva, ma il dato della larghezza (1 metro e 84 centimetri) la posiziona in diretta concorrenza con la tedesca di Wolfsburg, rispetto alla quale assicura una manciata di centimetri extra.

    Stile piuttosto anonimo, con elementi dal richiamo decisamente tedesco sul frontale, specialmente i gruppi ottici dall’andamento simil-Bmw. Al posteriore, invece, torna il parallelismo con la Passat, alla quale “ruba” la forma dei fari, senza far troppi complimenti. A differenza di tante connazionali, la Qoros GQ3 si annuncia all’avanguardia nel campo della sicurezza passiva ed è pronta ai severi test dell’EuroNCAP.

    Interni semplici nel disegno, da verificare invece materiali e accoppiamenti, con la plancia dominata dallo schermo a colori touch ampio ben 8 pollici, di serie con navigatore e connettività internet. All’apparenza resta un senso di vuoto davanti alla leva del cambio automatico.

    Non sarà da sola nello stand, visto che l’offensiva del marchio cinese prosegue con due concept: un crossover ibrido e una station wagon. Tecnicamente cambia poco, visto che il pianale sarà lo stesso della GQ3. Quanto al suv (Cross Hybrid Concept) avrà schema ibrido, con i motori elettrici al posteriore e in grado di muovere l’auto per pochi chilometri in modalità elettrica. La Estate concept, invece, punta decisa sulla modularità degli interni e lo spazio nel bagagliaio.

    Se vorrà davvero ritagliarsi una piccola fetta di mercato, l’arma su cui puntare è senz’altro quella del prezzo. Per assicurarsi la qualità Volkswagen si deve staccare un assegno di oltre 25 mila euro, vedremo cosa proporrà la cinese Qoros e che fetta di qualità percepita si dovrà sacrificare per giocare al ribasso.