Rally: le responsabilità per l’investimento degli spettatori

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Foto: investimento in una gara di rally

Quando l’investimento degli spettatori di una gara di rally non è stato determinato da un comportamento illecito del concorrente, la responsabilità per l’incidente è degli organizzatori della manifestazione, e anche degli stessi danneggiati se questi si sono incautamente esposti ad una chiara situazione di pericolo.

Alle competizioni motoristiche, che si svolgono sulla pubblica via temporaneamente interdetta al traffico, sebbene non si applichino le norme di comportamento dettate dal codice della strada, nell’ipotesi di un veicolo in gara che investa alcuni spettatori, la colpa del guidatore non è teoricamente esclusa a priori, poiché nessun regolamento sportivo può abrogare la legge, nella fattispecie la responsabilità per fatti illeciti di cui agli articoli 2043, 2050 e 2054 del codice civile (ad esempio per l’inosservanza di una regola di gara oppure per causa di una condotta negligente).

Nel caso all’esame della suprema Corte, l’eventuale colpa o negligenza del pilota è stata esclusa, da una parte valutandone il comportamento in relazione all’esigenza della competizione sportiva (gara di velocità), che imponeva ai contendenti di guidare le auto da corsa sempre alla massima velocità da esse raggiungibile, dall’altra considerando che il sinistro accaduto è una possibile conseguenza delle condizioni del circuito e dei modi e tempi di percorrenza imposti dal regolamento della gara.
Su tali basi la Cassazione (sentenza n. 11040 del 06 maggio 2008, civile, sezione III) ha determinato una responsabilità nella misura del 25% in capo agli spettatori investiti, per essersi esposti ad una palese situazione di rischio, e una restante quota del 75% da imputare al comitato organizzatore per non aver adottato le necessarie misure per impedire il verificarsi di stati di pericolo, così mettendo a repentaglio l’incolumità degli spettatori e dei concorrenti.

La vicenda nacque in seguito ad un fuoripista di un’automobile in gara, avvenuto in corrispondenza di una curva destrorsa priva di visuale. Dopo aver percorso decine di metri, il bolide da competizione aveva travolto due spettatori, arrecando loro gravi lesioni.

Il tribunale aveva distribuito la responsabilità tra spettatori danneggiati (25%), pilota (25%) e organizzatori (50%), ma poi la Corte di appello ha escluso la responsabilità del conducente. La decisione di secondo grado è stata confermata dai giudici di piazza Cavour.

Gio 27/08/2009 da Arduino Basacchi in ,

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Lorenzo 27 agosto 2009 12:25
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comunque spesso e’ colpa degli organizzatori

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Angelo 27 agosto 2009 12:25
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ma perche’ non creano delle protezioni piu’ adeguate!

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Michele 27 agosto 2009 12:26
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se e’ per questo anche gli spettatori hanno le loro colpe.

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Emanuele 27 agosto 2009 12:27
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purtroppo c’e’ sempre quello che fa lo splendido in quelle situazioni

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Alessandro 27 agosto 2009 12:27
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per me e’ smpre e solo questione di buon senso.

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Giovanni 27 agosto 2009 12:28
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io mettere delle protezioni come nella formla 1.

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Nicolas 27 agosto 2009 12:28
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concordo in pieno,gli spettatori non possono stare a pochi metri dalla strada

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Fabrizio 27 agosto 2009 12:29
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trovo giusto che il pilota non venga incolpato,in fondo sta gareggiando

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Carlo 27 agosto 2009 12:30
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sono d’accordo anch’io il pilota e’ l’unico che non c’entra niente neppure se esce fuori pista.

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Antonio 27 agosto 2009 12:30
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ci vogliono le protezioni e basta

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Alessio 27 agosto 2009 12:30
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gli organizzatori dovrebbero investire di piu’ nella sicurezza.

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Giorgio 27 agosto 2009 12:31
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Luciano 27 agosto 2009 12:31
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anzi io a chi subisce delle lesioni e la colpa e’ solo sua gli farei pure una multa risarcitoria.

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Ezio 27 agosto 2009 12:32
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mi sembra eccessivo.

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Luciano 27 agosto 2009 12:32
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io preferisco vedere la corsa rally da casa.

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Giancarlo 27 agosto 2009 12:33
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ben detto,perche’ rischiare?

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Gabriele 27 agosto 2009 12:33
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io invece obbligherei ad usare le rotezioni e basta

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Felice 27 agosto 2009 12:34
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quanti problemi,baserebbe una legge e tutt si risolverebbe

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Cristian 27 agosto 2009 12:35
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io comunque non mi fiderei ad andarci

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Danilo 27 agosto 2009 12:36
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io preferisco di gran lunga la formula 1

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Luigi 27 agosto 2009 12:36
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concordopiu’ emozionante

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Sandro 27 agosto 2009 12:37
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anche il rally e’ bello,deve piacere

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Luca 27 agosto 2009 12:37
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a me il rally emoziona di piu’.

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Remo 27 agosto 2009 12:37
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comunque le protezioni sono necessarie

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Paolo 27 agosto 2009 12:38
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gli organizzatori dovrebbero essere meno negligenti

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Davide 27 agosto 2009 12:38
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purtroppo non e’ cosi’ semplice.

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Andrea 27 agosto 2009 12:39
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quante parole spese per una cosa che non si risolvera’ mai.

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Giulio 27 agosto 2009 12:40
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nel rally purtroppo le protezioni sono periscolose

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Marco 27 agosto 2009 12:40
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non sono d’acdcordo e salverebberop molte vite.

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Leonardo 27 agosto 2009 12:41
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ma di incidenti ce ne sono stati veramente pochi

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Stefano71 27 agosto 2009 12:41
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comunque certe gare andrebbero viste da lontano.,

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Renzo 28 agosto 2009 09:23
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Credo che, esclusa la fattispecie di dolo, il conducente non possa esser ritenuto responsabile poichè l’uscita di strada rientra a parer mio nell’alea della manifestazione sportiva. Saranno gli organizzatori a doversi preoccupare della sicurezza con barriere e delimitazioni òungo il tracciato…vi sno poi gli spettatori che anche in caso di delimitazioni non si curano della pericolosità per catturare all’ultimo scatto la macchina di traverso, non immaginando che un sobbalzo può mandare fuori controllo la macchina

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