Rc Auto:diciottenni “tritati”!

Rc Auto:diciottenni “tritati”!
da in Assicurazione auto
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    Troppo cara la RC-Auto per i giovani

    Se non fosse una situazione drammatica per molti, ciò che avviene in ambito assicurativo sarebbe quasi comico; come si può pensare che un diciottenne, che si presume sia in un’età in cui non ha nessuna autonomia economica, debba pagare per una utilitaria un premio annuo di 2.376 euro e una diciottenne 1.284 a fronte di un cinquantenne che paga, si e no, un quarto di quanto pagato da questi giovani automobilisti?

    E c’è anche di peggio, perché l’indagine portata avanti dalle tre sigle delle Associazioni dei Consumatori: Cittadinanza Attiva, Movimento Difesa del Cittadino e Confconsumatori, s’è limitata a certe regioni italiane, in altre, la situazione è ancora peggiore, col risultato che un diciottenne residente in una regione con un’alta incidentalità, potrebbe anche pagare un premio doppio rispetto a quelli testè visti.

    Il lavoro delle citate Associazioni era comunque volto non tanto a denunciare il paradosso esistente nel settore assicurativo in fatto di tariffe, quanto invece a creare, tra i consumatori, la consapevolezza sui costi e sulle condizioni dell’assicurazione RC Auto.

    Nelle interviste che seguono, realizzate da Help Consumatori, le guide generali per i cittadini per fronteggiare al meglio l’universo assicurativo, anche sulla base delle prossime liberalizzazioni che riguarderanno proprio il settore assicurativo.

    Per Cristina Rossetti, del Movimento difesa del cittadino “Le novità normativa in materia di trasparenza e di disdetta del contratto tendono a incentivare il consumatore nella scelta della polizza di assicurazione più vantaggiosa; è ora che il consumatore utilizzi questi strumenti per incentivare la concorrenza tra le compagnie assicurative.”

    Abbiamo intervistato – ha dichiarato Monica Capotosti della Confconsumatori -circa 300 cittadini per verificare il grado di conoscenza dei dati necessari alla stipula di un contratto assicurativo; ne è emerso un quadro di conoscenza superficiale e un atteggiamento di fiducia acritica verso il proprio assicuratore, che spesso si basa più sull’abitudine che sulla convenienza economica e contrattuale.

    La nostra indagine costituisce un valido strumento di informazione e tutela per il consumatore”

    L’invio dell’attestazione sullo stato di rischio almeno trenta giorni prima della scadenza, l’indennizzo diretto, la modifica dei termini della disdetta sono importanti innovazioni contenute nel nuovo Codice delle Assicurazioni – ha concluso Paola Giulivi di Cittadinanzattiva – serve un cliente più critico e informato. A questo scopo le nostre Associazioni dei Consumatori forniscono un utile strumento di consulenza e di aiuto per tutti i cittadini”.

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