Recupero punti patente: i costi

Da quando è stata introdotta la patente a punti il nostro modo di rapportarci alle infrazioni stradali è cambiato in modo definitivo. Almeno per la maggior parte di noi: più o meno tutti eravamo abituati e pronti a far fronte alle sanzioni economiche, che in pochi pagavano essendo l’Italia la patria del ricorso a prescindere (pratica rimasta valida tutt’ora). I punti hanno generato un po’ di attenzione in più anche se i modi per aggirare le norme, come sempre, non mancano. Come fare per recuperarli se si è stati pizzicati in contravvenzione? E quanto costa?
RECUPERO PUNTI PATENTE: COME FARE

Per recuperare i punti della patente dopo averli persi a seguito di un’infrazione è necessario frequentare un corso presso una struttura autorizzata, simile a quello di scuola guida, e sostenere un esame. Grazie a questi corsi è possibile accreditare 6 punti sulla propria patente, con l’eccezione di chi è in possesso di una patente professionale che può recuperare 9 punti in una volta sola.
L’esame deve essere sostenuto da chi ha commesso una violazione che comporta la perdita di più di 5 punti e che, nell’arco di 12 mesi, subisca altre due decurtazioni da almeno 5 punti ciascuna. Per le decurtazioni minori è previsto un sistema di premi per i guidatori virtuosi: per i neopatentati senza sanzioni ci sarà un accredito di un punto all’anno per 3 anni; successivamente si aggiungono 2 punti all’anno per ogni anno senza infrazioni, fino ad un massimo di 10.
RECUPERO PUNTI PATENTE: I COSTI

Ovviamente i corsi per il recupero dei punti della patente, come quelli di scuola guida, hanno un costo. Tramite una ricerca presso diversi soggetti autorizzati abbiamo rilevato prezzi variabili tra 150 e 400 Euro, con un riscontro medio di circa 300 Euro. Ricordiamo che si parla di corso ed esame per l’accredito di 6 punti tra quelli persi a causa di un verbale.
Ovviamente fioccano le soluzioni alternative, tralasciando le metodologie truffaldine spesso denunciate da giornali e TV. Per chi non la ha, ad esempio, è possibile prendere la patente A2 per i motocicli (sostenendo l’esame di teoria) che comporta l’automatico riaccredito di tutti i punti. Attenzione però: il costo complessivo dell’operazione potrebbe essere di molto superiore a quello del semplice corso di recupero.
PUNTI PATENTE: MULTA E COMUNICAZIONE DEL CONDUCENTE

La patente a punti è stata introdotta in Italia nel 2003. Il vecchio sistema di sanzioni che prevede multa, sospensione immediata o ritiro della patente di guida è rimasto in vigore, affiancato dal nuovo meccanismo della decurtazione dei punti per una serie di infrazioni specificate dal Codice della Strada.
Il conducente sorpreso in contravvenzione, però, deve essere identificato. Qualora questo non sia possibile la persona che riceve il verbale deve obbligatoriamente comunicare i dati personali dell’effettivo trasgressore (salvo serie motivazioni che lo impediscano), entro 60 giorni. Chi non rispetta questa norma sarà soggetto ad una sanzione ulteriore che va da 263 a 1.050 Euro, senza decurtazione di punti.
Dom 17/04/2011 da Simone Minzi
















