Renault Megane Coupé: la nostra prova su strada

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Foto: Renault Megane Coupé: prova

Quando mi è stata offerta l’opportunità di provare la nuova Renault Megane Coupé ammetto di aver avuto un brivido di eccitazione. Da quando è stata presentata, quest’auto ha suscitato in me interesse e curiosità. L’ho trovata da subito bellissima e mi sono chiesto: come sarà da guidare? Per scoprirlo l’ho portata in giro per Roma, nel traffico, sul Grande Raccordo Anulare e a Castel Gandolfo, splendida località sulle rive del Lago Albano, residenza estiva del Papa e punto di ritrovo dei romani per sfuggire alle afose giornate della Capitale. Se sono rimasto soddisfatto? Continuate a leggere.

ALLESTIMENTO
La prima cosa che devo dire è che la Megane Coupé è una coupé dal look eccezionale. La linea è sportiva ma elegante, molto francese, senza gli eccessi tipici delle auto di questo tipo (soprattutto tedesche). Una bellezza discreta, ma che non consente di staccarle gli occhi di dosso. Fa venire voglia di guidarla e di scoprirla. La versione che ho avuto ha disposizione è la 1.5 GTline dCi da 110cv.

Una volta a bordo sono stato subito conquistato dal comfort e dalla cura degli interni. L’allestimento base è piuttosto spartano, ma tutte le cose sono al posto giusto. I sedili in pelle e tessuto antracite con cuciture bianche danno un tocco di sportività niente male, così come il logo GTline sul poggiatesta e sul vano portaoggetti.

I sedili posteriori ci sono, ma non sono adatti a qualcuno che abbia le gambe. Cani e bambini piccoli, invece, possono essere trasportati comodamente. Il bagagliaio è piuttosto capiente, per una coupé: per fare la spesa va più che bene, ma per andare in vacanza con più di due valige? Ho i miei dubbi.

STRUMENTAZIONE
Per prima cosa mi sono dedicato alla strumentazione di bordo. Questa versione (sprovvista di navigatore satellitare, di serie sulle versioni effettivamente vendute) è dotata di stereo CD MP3, alzacristalli elettrici, climatizzatore manuale, connettività bluetooth e limitatore/regolatore di velocità. A parte quest’ultimo, tutto il resto è estremamente semplice e intuitivo. Una cosa interessante è la possibilità di collegare l’iPhone via bluetooth sia come telefono che come riproduttore musicale. Bene.

Collegato il telefono (ottimo il vivavoce integrato), avviata la mia playlist preferita, ho tentato di utilizzare i controlli al volante. Ma ahimè, non sono al volante! Sono posizionati in modo abbastanza raffazzonato su una mini console posta davanti alla levetta di destra. Praticamente, inaccessibili. L’impressione è che se li siano scordati, appiccicandoli poi in qualche modo e in tutta fretta all’ultimo momento.

PROVA SU STRADA
Rassegnato a non usare i controlli al volante sono partito, ricevendo subito una sensazione molto piacevole. L’auto è sfiziosa, moderatamente ruspante, ma si lascia domare facilmente. La guida è estremamente confortevole: nonostante diverse ore piantato nell’odioso traffico di Roma (anche il 4 agosto) non ho avuto nessuna ripercussione sulla schiena, e l’aria condizionata ha fatto il suo dovere.

C’è però un grave problema: non si vede niente dietro! La visuale nello specchio retrovisore interno è minima e per quanto riguarda gli angoli ciechi beh… bendato avrei visto meglio! Parcheggiare e vedere chi arriva da una confluenza è molto, molto difficile. Se non avete grande confidenza con gli specchi retrovisori, dunque, c’è grave rischio di incidenti e tamponamenti, con buona pace del bip-bip del sensore di prossimità posteriore.

In autostrada, sul Grande Raccordo Anulare, ho potuto sperimentare il comodo cambio manuale a sei marce che ottimizza le prestazioni del motore diesel 1.5. Simpatica la funzione che ti avvisa quando devi cambiare! La Megane Coupé non vuole andare oltre i 1.900 giri, e non vuole scendere sotto i 1.200. E te lo dice con delle simpatiche freccine verdi.

L’accelerazione non è spettacolare (da 0 a 100 in 10,5 secondi) e la velocità massima dichiarata è di 190 km/h. In effetti, arriva abbastanza agevolmente ai 130 e si sente che vorrebbe andare oltre. Se sia in grado di raggiungere i 190 non lo so, ma la sensazione è: sinceramente, non credo. L’auto è stabile ma nervosa, come si addice a una vera sportiva, e reagisce bruscamente a ogni minima correzione di direzione.

Lasciata la comoda autostrada ho imboccato le splendide e tortuose vie secondarie che conducono ai Castelli romani, osservando il paesaggio e subendo le conseguenze dell’assetto sportivo: su percorso dissestato sembra di trovarsi su una di quelle macchine elettrostimolanti per ridurre la cellulite che si vedono in TV su certi canali locali, mentre in curva si sperimenta un sottosterzo abbastanza marcato (trazione anteriore).

Una volta arrivato però, tutto questo non ha avuto più importanza: il lago sullo sfondo, le luci del tardo pomeriggio, la linea accattivante della Megane Coupé… Tutto perfetto… Bellezza naturale e tecnologica insieme in un unico istante… Angoli ciechi, effetto frullino, sottosterzo… Niente ha più importanza. Quest’auto è semplicemente meravigliosa. Peccato che tanta bellezza, carattere e fascino siano stati totalmente sprecati…

MOTORE
La scelta di installare sotto il cofano di cotanto capolavoro automobilistico un motore diesel (turbo, per carità, ma diesel) ha avuto l’effetto di rovinare completamente l’atmosfera e la sensazione di guida. Quest’auto ti ammalia, ti conquista, ti porta con sé, ti invita a osare, ma proprio sul più bello… ti abbandona, lasciandoti con un palmo di naso ed il piede premuto su un acceleratore che reagisce in tempi biblici.

CONCLUSIONI E PREZZI
La Renault Megane Coupé è una vettura molto buona con un ottimo rapporto qualità prezzo. Il modello che ho provato parte da 23.600 Euro, cioè esattamente lo stesso della versione d’entrata 1.4 TSI BlueMotion Technology a benzina da 122cv della Volkswagen Scirocco. L’equivalente Renault Megane Coupé non solo è più potente, più veloce e (molto) più bella, ma costa anche 4.400 Euro in meno. Quattromilaquattrocento!

Per 19.200 Euro infatti si può acquistare la versione Wave Edition 1.4 TCe 16v da 130cv (8 in più della Scirocco): accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi (1 decimo in meno della rivale tedesca) e velocità massima di 205 km/h (5 in più della Scirocco equivalente).

Il nostro parere? La Megane Coupé è senza dubbio un’auto da comprare, adatta ad un single o a una giovane coppia. Ma scordatevi la retromarcia e lasciate perdere il motore diesel!

Gio 05/08/2010 da Simone Minzi in

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Anumus 5 agosto 2010 20:32
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ottimo…come pensavo fa schiffo.

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Simone Minzi
Simone Minzi 5 agosto 2010 20:38
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La versione diesel è indubbiamente deludente. Ma l’auto è buona, considerando il prezzo.

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Anonimo 10 agosto 2010 16:36
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In merito al comportamento stradale, il sottosterzo, non pernso sia peggiore di altre trazioni anteriori della sua categoria, anzi, ritengo che l’inserimento in curva e la capacità di mantenere la giusta traiettoria, soprattutto ad alta velocità, a proposito i 190km/h sono alla portata del 1,5 dci 110cv, dicevo, in curva rimane abbastanza neutra.
In seno all’assetto, beh, andando a scegliere questo veicolo sarebbe inopportuno un rollio fuori norma per un auto sportiveggiante, per la quale si preveda anche una versione RS da appena …250cv…
Finisco con i comandi hifi al volante, meglio, il satellite al volante: mi meraviglia questo commento, considerando che da sempre tale sistema è usato dalla casa francese, non è quindi certo una novità per questo veicolo, che offre, in questo caso una visibilità ridotta dietro. Ma è per gente che guarda avanti… Non diciamo troppe grossolanità, una maggiore obiettività non guasterebbe.

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Luca Filloramo 13 agosto 2010 12:49
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Concordo con quanto scritto nell’ultimo commento.

Poi cosa significa “ti abbandona, lasciandoti con un palmo di naso ed il piede premuto su un acceleratore che reagisce in tempi biblici.” Criticare è legittimo, ma bisognerebbe anche motivare i giudizi negativi.

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Simone Minzi
Simone Minzi 16 agosto 2010 08:26
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Per prima cosa ringrazio per i commenti. In secondo luogo vorrei specificare che scrivo mie opinioni, senza pretendere di fornire verità assolute.

Senza soffermarmi sul merito, che resta nella sfera delle legittime convinzioni di ciascuno, vorrei solo sottolineare che quando scrivo mi rivolgo a tutti i lettori, anche a chi non ha mai avuto un’auto sportiva, o non conosce vetture Renault.

Questa non è un’auto da corsa e quindi va valutata anche (se non soprattutto) nel suo comportamento per l’uso quotidiano, e ci sono alcune piccole cose che a mio parere non vanno, in questo senso.

In generale, credo di aver scritto come giudizio che è un’ottima auto nel complesso, tranne il deludente motore diesel che sconsiglio. Proprio perché ne va rispettato il carattere.

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Luca Filloramo 17 agosto 2010 11:33
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Ma quali sono queste piccole cose che non vanno nel motore? Soffre di turbo-lag, ha la coppia in alto, è pigro nel salire di giri, etc?
Sono tue opinioni, certo, ma andrebbero argomentate…

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Anonimo 27 agosto 2010 16:57
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molto meglio il 1900 dci….

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Giovanni Tommasi
Giovanni Tommasi 1 settembre 2010 12:47
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Ragazzi, ritengo che il veicolo sia molto positivo. E’ chiaro che la motorizzazione 1,9dci con il 130 cv sia migliore nelle prestazioni del 1,5 dci 110cv. Guai, anzi, se non fosse così. Se provaste il 2.0 dci da 160cv 16v ecc. ecc… avreste delle prestazioni sicuramente esaltanti.
Questo non significa che il motore 1,5 faccia praticamente “schifo”, anzi, paragonato ad altri propulsori della sua taglia ritengo sia uno dei migliori sul mercato in questo momento. Tra l’altro la coppia, costante, senza picchi violenti, ben distribuita su tutto l’arco dei giri permette una maggiore sicurezza durante l’erogazione, soprattutto in curva, anche sul bagnato. In considerazione poi che l’utente medio, giovane, magari non necessariamente esperto, si trovi a gestire un “cavallo” più ragionevole, ma non addormentato e quindi sicuro, ritengo rappresenti senz’altro un elemento di sicurezza in più. Per i più esigenti, poi, ci sono le altre motorizzazioni. Per la manovra e visibilità posteriore, poi, se si è pratici, basta usare bene gli specchietti retrovisori, altrimenti si opta per i sensori posteriori.
Io consiglio qualunque delle motorizzazioni, se uno fa poca strada, potrebbe divertirsi meglio col 1,4 turbo? E’ una scelta personale. Saluto Tutti.

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Francesco 29 settembre 2010 18:22
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Nel complesso direi:
esteticamente è bellissima a mio parere..guardandola da fuori una gran bella macchina… ho avuto modo di provare la versione 1.5dci 110cv GTline…un motore divertente e direi ottimo senza ombra di dubbio non si può pretendere di più…una buona tenuta di strada anche se è un pò rigida da guidare…l’insonorizzazione è discreta…dalle prese d’aria escono dei fruscii non saprei…gli interni a parte i sedili avvolgenti in pelle stupendi…il resto direi da rivedere tutta questa plastica non fà la sua figura…non ha qualcosa di particolare che sia curato e che ti colpisca… per la visibilità posteriore non mi lamenterei visto che parliamo di una coupè…nel complesso qualità/prezzo non c’è da lamentarsi ma si poteva curar meglio…

una domanda all’autore dell’articolo…si paragona quest auto alla Scirocco…si parla di 4400€ in meno…ok…Forse quello che definisce eccesso delle auto tedesche…magari non è solo una maggior cura degli interni rivolti alla qualità e all’ergonomia???Forse la differenza di prezzo giustifica molte cose…
Francesco

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Poverokristo 30 settembre 2010 13:01
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X Francesco…..sono d’accordo con te, anch’io ho provato la GT Line da 110 CV ed ho fatto presente alla Concessionaria quest’uso spregiudicato di plastica non proprio raffinata. Mi hanno risposto che, a dir il vero, questo è il modello meglio rifinito! e le altre allora? non volgio provarle! E’ purtroppo prassi consolidata che le case automoblistiche (nessuna esclusa)buttino fumo negli occhi degli automobilisti offrendo sistemi multimediali di interconnessione planetaria a discapito di qualcosa che dovrebbe essere normale come la qualità!
Comunque, nel complesso una bella coupè giovanile……

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Alessandro 1 agosto 2011 20:56
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ciao ragazzi io ho appena ritirato una megane coupe gt line 2.0 diesel 160 cavalli e’ una bomba va’ come una scheggia

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Roberto 29 ottobre 2011 13:38
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…..”ciao ragazzi io ho appena ritirato una megane coupe gt line 2.0 diesel 160 cavalli e’ una bomba va’ come una scheggia”
….ecco appunto, VA PIANO!

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Alessandro 4 gennaio 2012 05:09
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ciao alessandro siccome anche io lo ordinata a luglio e la ritiro domani che dici vale la pena ho da dei problemi??

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Mr d 8 febbraio 2012 11:26
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Recensione fatta con i piedi, vi assicuro che avendola non riesco a capacitarmi di tante assurdità.
1 Si sente che è diesel solo quando l’auto è ferma, se la provate su strade extraurbane e la spingete un po su di giri vi assicuro che non si capisce se è un diesel o benzina.
2 tenuta di strada ottima.
Non prendete come esempio questa recensione perchè non è per niente realistica.

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