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Renault Megane Sporter: prova su strada, dimensioni, motori e prezzi

Renault Megane Sporter: prova su strada, dimensioni, motori e prezzi
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 17:02

    Nuova prova su strada di AllaGuida.it: nuova Renault Megane Sporter 2016. Per scoprire come va la nuova station wagon di segmento C della Casa francese Renault, siamo andati nel Sud dell’Italia, attraversando luoghi di grande fascino e storia. Siamo sbarcati a Bari per raggiungere Matera come meta finale del nostro tour a bordo della Renault Megane Sporter, una vettura dinamica che si fa apprezzare già dal primo istante. Il design della nuova generazione di Megane ha donato una personalità forte e spiccata ad una vettura che non passa certamente inosservata, anche grazie ad un frontale aggressivo e ai caratteristici gruppi ottici che dominano sia l’anteriore che il posteriore. Un’automobile da famiglia, ma con il piacere di guida tipico delle migliori vetture Renault. Megane si tratta di un modello di radicale importanza per le ambizioni della Losanga, in un segmento del mercato come quello C, dove la concorrenza è spietata. In Italia questa tipologia di macchine occupa il 28% della fetta totale delle vendite, ma solo il 4% delle segmento C è venduta come station wagon. Quale sarà il destino della Renault Megane Sporter? Intanto noi vi sveliamo i suoi segreti e vi raccontiamo come si comporta su strada.

    Renault Megane Sporter Design1

    Il design è certamente uno degli elementi di forza della nuova generazione di Renault Megane, e questo vale tanto per la versione berlina quanto per la Sporter, o se preferite station wagon. Quel carattere di dinamicità e sportività visto sulla berlina, viene confermato anche sulla familiare, esaltato dalle linee del tetto integrate e formate da barre in alluminio. Il suo essere ribassata e le ampie carreggiate le donano un look aggressivo e rinforzano il suo assetto sulla strada. Ma quello che colpisce di questa vettura sono i sicuramente i caratteristici fari dalla forma a C all’anteriore, che al posteriore formano invece una lunga fascia che si estende su tutto il portellone. Si tratta inoltre digruppi ottici completamente a LED con guida luminosa ed effetto 3D grazie alla tecnologia Edge Light. Nella versione Sporter GT si hanno paraurti anteriori dal design ancora più sportivo e una presa d’aria centrale allargata, inquadrata da due aeratori laterali. Compare una calandra inferiore specifica a nido d’ape (GT), associata alla calandra superiore della Nuova Megane Sporter. Per esaltare un insieme decisamente aggressivo, fa la sua entrata in scena un terminale di scarico di forma ellittica cromato, posizionato nella parte posteriore sinistra. L’anima GT è evidenziata anche dal badge allargato GT-Line sui parafanghi anteriori e nella parte posteriore. Fanno capolino infine dei cerchi da 17 pollici Dark Metal di serie (GT Line) e da 18 pollici (GT) disponibili in opzione sulla versione GT Line.

    Renault Megane Sporter Interni2

    La sensazione che si prova entrando all’interno della Renault Megane Sporter è che i costruttori francesi abbiano voluto alzare notevolmente il tasso di percezione della qualità. La missione è sicuramente riuscita, anche se non completamente perché la plastica lucida che riveste il tunnel centrale e che troviamo anche intorno al grande display touch screen, lascia un po’ perplessi perché confrontata con il resto dell’abitacolo stona e non poco. Molto comodi i sedili, ergonomici e dal bel disegno. Le plastiche morbide che contraddistinguono il cruscotto sono belle al tatto e alla vista. Il quadro strumenti con schermo TFT 7 pollici a colori riconfigurabile e soprattutto lo schermo touchscreen verticale da 8,7 pollici R-LINK 2 sono una vera delizia per il guidatore e per gli ospiti dell’abitacolo. Per completare il quadro degli elementi tecnologici a supporto del guidatore, la Megane Sporter ha Head-Up Display a colori, molto efficiente e funzionale. Nella versione GT l’abitacolo si arricchisce con: sedili avvolgenti con poggiatesta integrati con impunture blu e logo sport a scacchi, che offrono comfort e rafforzano il contenimento laterale; tre sellerie disponibili (a seconda dei Paesi): tessuto, pelle Alcantara® a fasce blu, pelle Alcantara® a fasce nere; tocchi di blu nell’abitacolo, sulle modanature e le impunture, che richiamano la tinta esterna identitaria Blu Iron, volante con razza specifica, che favorisce la presa e firma GT-Line o GT sulla modanatura della plancia, che richiama il badge laterale esterno

    Renault Megane Sporter dimensio3

    Renault Megane Sporter aggiunge 27 centimetri di lunghezza rispetto alla berlina, per un totale di 4.626 metri che la fanno più corta rispetto alla vecchia generazione di Megane SW, ma come vedremo lo spazio a bordo sarà maggiore. Il passo a vuoto è di 2,712 metri, mentre la larghezza è di 2,058 metri considerando gli specchietti retrovisori esterni, altrimenti è di 1,814 metri. Ma quello che più conta è la sfruttabilità da parte dell’uomo di queste misure, e la Megane Sporter fa della modularità una delle sue armi più importanti, a partire dal bagagliaio di 580 litri che può essere sfruttato in diversi modi a seconda delle esigenze: in posizione alta, che forma un pianale piatto con il divano posteriore ripiegato, facilitando il carico di oggetti voluminosi e lasciando libero un vano di 50 dm3 VDA (55 litri) sotto il pianale, e in posizione bassa del pianale che corrisponde al volume massimo del vano bagagli. Esiste anche un sistema di compartimentazione integrato che consente di dividere in due il vano bagagli (anteriore/posteriore), evitando che gli oggetti possano scivolare. Grazie alle maniglie situate nel vano bagagli, il sistema “Easy Break” consente di sbloccare e ripiegare automaticamente il divano posteriore con funzionalità 1/3-2/3. A sottolineare la fantastica praticità di questo mezzo, sulla Megane Sporter è possibile ripiegare a tavoletta il sedile passeggero anteriore, per poter caricare oggetti lunghi fino a 2,70 m, una lunghezza record nel segmento. Ma il dato più incredibile di questa familiare è lo spazio che si ha nell’abitacolo, nei sedili posteriori si ha un raggio alle ginocchia di 216 mm, il miglior livello del segmento.

    Renault Megane Sporter tecnologia

    La Renault Megane Sporter offre ai propri clienti un comparto tecnologico all’avanguardia, il cui fiore all’occhiello è senza dubbio il sistema 4CONTROL, disponibile però solamente sulla versione GT. Si tratta di un meccanismo che permette alla vettura di avere quattro ruote sterzanti, quindi il telaio 4CONTROL gestisce la sterzata delle ruote posteriori. Questa caratteristica infonde alla vettura un maggiore dinamismo, una maggiore maneggevolezza e piacere di guida. Come funziona: con il 4CONTROL, a velocità inferiore a 80 km/h in modalità Sport e a 60 km/h nelle altre modalità, le ruote posteriori sterzano in senso inverso rispetto a quelle anteriori. Il comportamento dell’auto, in questo caso, somiglia a quello di un veicolo con un passo del segmento inferiore, assicurando precisione e dinamismo. Abbiamo parlato a proposito degli interni del sistema R-LINK 2 e del suo affascinante schermo touchscreen verticale da 8,7 pollici come un elemento di raffinata estetica, ma non è solo l’apparenza a fare bella figura, ma sono tutte le funzionalità sfruttabili attraverso questo sistema che cullano colui che sta all’interno dalla Megane Sporter. Mediante questo touchsreen si può: impostare e utilizzare il navigatore anche grazie al riconoscimento vocale, si può sfruttare il telefono, impostare la stazione radio, attivare dispositivi di assistenza alla guida e utilizzare il climatizzatore. MULTI-SENSE è invece la possibilità di poter cambiare la modalità di guida e di risposta della vettura, intervenendo sulla resistenza dello sterzo, sulla risposta del pedale dell’acceleratore e del motore, sui tempi di passaggio dei rapporti con una trasmissione automatica EDC, sul sistema a quattro ruote sterzanti 4CONTROL® (sollo sulla versione GT), sull’atmosfera luminosa dell’abitacolo e sulla funzione massaggio del sedile conducente. Le suddette modalità opzionabili sono: Neutro, Sport, Comfort, Perso ed Eco. Per completare il quadro tecnologico, la vettura è dotata di: cruise control adattivo, frenata di emergenza attiva, allarme per superamento della linea di carreggiata, allarme distanza di sicurezza, allarme superamento dei limiti di velocità con riconoscimento della segnaletica, sensore angolo morto, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, Easy Park Assist.

    Renault Megane Sporter motori

    Il comparto motori della Renault Megane Sporter è ben fornito, perché si hanno 4 unità a benzina e 6 a diesel. I propulsori a benzina sono: il 1.2 TCe da 100 cavalli, che garantisce un consumo medio di 5,4 litri ogni 100 km, il 1.2 TCe da 130 cavalli che a fronte di ottime prestazioni, garantisce anche un consumo non elevato di 5,3 litri ogni 100 km e il 1.2 TCe 130 EDC, provvisto di cambio automatico, che consuma in media 5,4 litri ogni 100 km. L’ultimo motore a benzina è quello che equipaggia la versione GT e si tratta del 1.6 litri TCe 205 cavalli che fornisce prestazioni di assoluto livello, a partire da una velocità massima di 230 km/h fino ad un’accelerazione da 0-100 km/h di poco più di 7 secondi. Le unità a gasolio invece sono: 1.5 dCi 90 CMT, dal consumo di 3,7 litri ogni 100 km, il 1.5 dCi 110 CMT, con consumo di 3,7 litri ogni 100 km, il 1.5 dCi 110 CMT ECO2, che abbassa ancora i consumi a 3,5 litri ogni 100 km e il 1.5 dCi 110 EDC, provvisto dell’innovativo cambio automatico, che garantisce un consumo medio di 3,7 litri ogni 100 km. Ma non finisce qui, perché a questi appena elencati vanno aggiunte altre due unità: il 1.6 dCi 130 CMT, che fornisce maggiori prestazioni ma un consumo superiore (4 litri ogni 100 km) e infine il dCi 165 EDC, disponibile solo sulla versione GT.

    Renault Megane Sporter prova su strada

    Noi di AllaGuida abbiamo avuto l’opportunità di guidare due motorizzazioni della Renault Megane Sporter, entrambi a gasolio, il primo il 1.5 Energy dCi 110 CV EDC, quindi provvisto di cambio automatico, e il 1.6 Energy dCi 130 con cambio manuale. Il comportamento su strada di questa macchina è ineccepibile, la prima sensazione che si ha impugnando il volante è quella della grande agilità e dinamicità, caratteristiche tipiche del Marchio Renault. L’handling che ci possiamo attendere dalla Megane Sporter non delude le aspettative, anche se rispetto alla versione berline si sente il peso di una coda allungata, che fa perdere qualcosa nello spunto e diminuisce leggermente il piacere di guida “brillante”. Fra i due motori provati, sicuramente il 1.6 Energy dCi 130 è quello che ci sentiamo di sponsorizzare, perché appare più adeguato ad una vettura di queste dimensioni e regala emozioni più forti e prestazioni eccellenti. Con questo motore è possibile anche divertirsi, magari impostando la modalità di guida Sport, che irrigidisce lo sterzo e rende più sensibile l’acceleratore. Al tempo stesso il 1.5 Energy dCi 110 EDC ha delle ottime carte da giocarsi, a partire dal nuovo cambio automatico EDC che è sempre puntale, morbido e preciso, ideale per chi deve muoversi attraverso il traffico cittadino, fatto di semafori e rotonde. A livello di prestazioni quest’ultimo appare più goffo rispetto al 1.6 dCi 130, ma certamente fa il suo dovere in modo impeccabile, anche perché garantisce dei consumi ridotti da primato. La grande forza di questa vettura è l’agilità, insieme alla maneggevolezza e alla visibilità, non un elemento da sottovalutare per una station wagon, che può risultare particolarmente utile anche nelle manovre e nei parcheggi. A livello di insonorizzazione dell’ambiente siamo ad un livello molto alto, si percepiscono solo leggeri fruscii provenienti dagli specchietti retrovisori esterni, ma all’interno si viaggia in completa armonia anche per merito di un sistema di ammortizzatori che assorbe molto bene le asperità della strada. Per chi vuole un po’ di relax, selezionando la modalità Confort, il sedile del guidatore diventa massaggiante.

    Renault Megane Sporter prova su strada

    Esistono quattro livelli di equipaggiamento: Life che è l’entry level di Megane Sporter, il pacchetto Zen che possiamo considerare come quello intermedio, l’equipaggiamento Intens che è di fascia alta e infine il Bose che è il top della gamma. Oltre a questi quattro vi è un polo sportivo, rappresentato dalle due versioni GT Line e GT. PREZZI: Benzina:

  • LIFE Energy Tce 100 – 19.900 euro
  • ZEN Energy Tce 100 – 21.700 euro
  • INTENS Energy Tce 130 – 24.600 euro
  • INTENS Energy Tce 130 EDC – 26.400 euro
  • BOSE Energy Tce 130 – 26.400 euro
  • BOSE Energy Tce 130 EDC – 28.200 euro
  • GT LINE Energy Tce 130 – 26.200 euro
  • GT LINE Energy Tce 130 EDC – 28.000 euro
  • GT Tce 205 EDC – 31.400 euro
  • Diesel:
  • LIFE Energy dCi 90 – 21.000 euro
  • ZEN Energy dCi 90 – 22.800 euro
  • ZEN Energy dCi 110 – 23.800 euro
  • ZEN Energy dCi 110 EDC – 25.400 euro
  • INTENS Energy dCi 110 – 25.500 euro
  • INTENS Energy dCi 110 EDC – 27.100 euro
  • INTENS Energy dCi 130 – 26.750 euro
  • BOSE Energy dCi 110 – 27.300 euro
  • BOSE Energy dCi 110 EDC – 28.900 euro
  • BOSE Energy dCi 130 – 28.550 euro
  • GT LINE Energy dCi 110 – 27.100 euro
  • GT LINE Energy dCi 110 EDC – 28.700 euro
  • GT LINE Energy dCi 130 – 28.350 euro
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