Renault: si appanna la “Grandeur” francese, si impenna il marchio Logan

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    Renault: si appanna la “Grandeur” francese, si impenna il marchio Logan

    Un segno meno della Renault nel mese di marzo di quest?anno, rispetto al 2005; ovvero un calo del 5,6% riferito alle vendite di auto e veicoli commerciali, nel mondo, relativamente ai marchi: Renault, Dacia e Renault Samsung Motors.

    Anche in Europa, attualmente la grande Casa francese non ?brilla?, se si pensi che a marzo il calo è stato del 9,6% con 167.901 esemplari venduti, il marchio a seguito di questi dati, si impone in ragione dell?8,3% rispetto alle vendite degli altri marchi.

    Ma come avvenuto anche per altre Case automobilistiche, laddove un nuovo e rivoluzionario modello rappresenta l?ago della bilancia del proprio mercato, sarà la Twingo sicuramente ad incentrare il grosso delle future vendite della Casa francese, partecipando in maniera determinante alla riscossa di quest?azienda che è sempre stata contraddistinta da successi reiterati negli anni; del resto, Renault nella sua storia ha sempre avuto un?auto di punta trainante di tutta la produzione, rricordiamo a solo titolo esemplificativo il successo della R5 a cavallo degli anni 70 e 80 e così, sicuramente, sarà anche per la prossima ventura Twingo presentata nei primi giorni dello scorso marzo.

    In controtendenza, invece, con la situazione riscontrata nel Vecchio Continente e, in generale, nel mondo, Renault, varcando i confini europei, cresca in Russia, con una presenza massiccia del marchio ed un aumento da un anno ad un altro del 9,2%, in una Regione ?affamata? di veicoli contraddistinti da moderne tecnologie che cresce già di suo dell?11,5%; da segnalare che, merito di questo incremento va ascritto alla Logan che, proprio per un mercato che sente il bisogno di avvicinarsi in modo massiccio al settore automobilistico, senza ancora grossissime possibilità economiche del singolo, un?auto low cost, pur se robusta ed affidabile, è quanto di meglio si possa richiedere.

    E per lo stesso motivo, la non ricchissima Algeria, aumenta la richiesta di auto Renault, limitatamente al marchio Logan, del 29% in soli tre mesi.

    Stessa situazione è quella americana, dove la crescita Renault è stata superiore del 10%, così come in Brasile con un +20% e in Venezuela, con un +7,5%; mentre, in controtendenza i Paesi asiatici e africani, con una diminuzione delle vendite di oltre il 5%; forse da ascriversi alla presenza, soprattutto in Asia, di colossi automobilistici come quelli cinesi, da una parte e della produzione nazionale di marchi locali, ricordiamo la coreana Kia e Hyundai che insieme trascinano un mercato in maniera incisiva.

    Tuttavia, Logan si rivela decisiva anche per nuovi mercati, per la Casa francese come quello Iraniano, appena ?battezzato? con 86.000 veicoli ordinati in una sola settimana, stessa cosa per il mercato indiano, laddove è stato inaugurato un nuovo stabilimento, a Nashik, che dovrebbre rivelarsi decisivo per l?azienda, potendo contare su una diminuzione dei costi di produzione, essendo stato costruito proprio per le esigenze locali e che dovrebbe entrare a pieno regime nel prossimo mese di maggio.

    Da segnalare che, proprio per venire incontro alle esigenze della clientela, Logan si presenta con due nuove versioni, la Logan MCV, ovvero Station Wagon e Logan Van, ovvero una versione tutta commerciale della vettura.

    Insomma, il percorso della Renault ci dimostra ancora una volta, l?importanza delle sinergie di marchi diversi controllati da una grande ?capofila?; laddove l?intera produzione ?sonnecchia?, a dare respiro pensa uno dei marchi inclusi nella holding; nello specifico, in attesa del risveglio del leone, come si diceva, con la nuova Twingo che dovrebbe riportare il marchio francese alla sua solita grandeur.