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Renault TwinFun Concept: ritorno della mitica Renault 5 GT Turbo? [FOTO e VIDEO]

Renault TwinFun Concept: ritorno della mitica Renault 5 GT Turbo? [FOTO e VIDEO]

Nei dintorni di Madrid è stata beccata una concept davvero curiosa, la Renault TwinFun

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    Poco tempo fa è stato avvistato un prototipo Renault mai visto prima d’ora denominato TwinFun o TwinRun che sembra essere in tutto e per tutto il remake della mitica Renault 5 GT Turbo. L’esemplare in questione è stato avvistato durante le riprese per le strade di Madrid in Spagna di quello che potrebbe essere un video promozionale della Casa francese. Dai video inseriti in questo articolo si nota chiaramente come questo prototipo abbia la trazione posteriore e secondo alcune indiscrezioni potrebbe avere pure il motore posteriore. In questo caso sarebbe l’erede della Renault 5 Turbo. Queste voci di corridoio avrebbero più di un fondo di verità visto che la Casa francese sta lavorando in collaborazione con la Mercedes-Benz per la realizzazione di un telaio che vada bene sia per la nuova Twingo che per la prossima generazione della Smart ForTwo.

    Quello spiato nei dintorni di Madrid potrebbe quindi essere un primo prototipo della versione sportiva della futura Twingo che, seguendo il filo logico intrapreso nell’introduzione dell’articolo, potrebbe benissimo considerarsi come l’erede della mitica e fortunata Renault 5. Una vettura dalle dimensioni compatte con lo spazio interno sfruttato molto bene che grazie al peso leggero e ai motori “vispi” era molto divertente da guidare.

    Guardando le foto spia scattate dai colleghi del blog km77 si nota la presenza di prese d’aria nella fiancata del prototipo e di sfoghi d’aria nel paraurti posteriore. Questi dettagli sarebbero un’altra conferma del fatto che la vettura in questione avrebbe un propulsore montato posteriormente.
    In fatto di ingombri esterni le dimensioni sarebbero simili a quelli dell’attuale generazione Twingo mentre vi sono alcune voci di corridoio che l’esemplare fotografato sarebbe equipaggiato con lo stesso propulsore della nuova Clio RS 200 EDC. Si parla di un benzina da 1,6 litri di cilindrata con iniezioni diretta, sovralimentazione con turbocompressore e fasatura variabile delle valvole, capace di 200 cavalli di potenza a 6000 giri al minuto e 240 Newtonmetri di coppia costanti da 1750 a 5600 giri al minuto.

    Ascoltando il sound della vettura nei due video il motore sembrerebbe quello in effetti ma è troppo poco per affermarlo con precisione. Il frontale raccolto con quattro fari supplementari ricorda molto quello della Renault 5 Maxi Turbo che prendeva parte ai rally mentre la fiancata è dominata da grandi ruote con cerchi da 18 pollici di diametro. Siamo di fronte ad un esercizio di stile o ad una vera e propria rinascita del mito Renault 5? Staremo a vedere.

    Secondo le ultime indiscrezioni la Casa della Losanga porterà al Festival of Speed di Goodwood 2013 (a calendario dall’11 al 14 luglio prossimi) due prototipi che rappresenterebbero due future vetture del marchio: uno di questi potrebbe proprio essere la TwinFun.

    Renault 5: la storia delle versioni sportive

    La Renault 5 venne presentata nel 1972 e fin da subito ottenne un successo davvero elevato. La prima versione più sportiva della gamma dell’utilitaria francese arriva nel 1976 ed è la Alpine, dotata di un motore a benzina da 1397 centimetri cubici da 93 cavalli di potenza e si distingue dalle altre versioni per i cerchi dal disegno specifico ed il paraurti anteriore con i fendinebbia. La cosa che piaceva di più di questa versione era l’assetto: era tarato in modo da favorire il sovrasterzo. Ma è nel 1972 che arriva la versione che ha decretato l’inizio dell’era dei piccoli motori turbo: la Alpine Turbo! Grazie all’adozione di una turbina Garrett, il piccolo 1.4 litri eroga una potenza di 110 cavalli e rende la piccola R5 davvero divertente da guidare, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in soli 7,5 secondi e la velocità massima era pari a 185 km/h.

    Renault 5 Turbo 1

    Al Salone di Francoforte del 1979 il Costruttore francese presentò una concept che lasciò a bocca aperta appassionati e stampa di tutto il mondo: era una Renault 5 dai parafanghi rigonfi, ribassata e con la trazione ed il motore posteriore. Era il prototipo della Turbo 1 la cui produzione iniziò l’anno successivo.

    In questa versione estrema, la 5 era dotata dello stesso motore da 1397 cc (questa volta con la potenza portata a 160 cavalli) montato in posizione centrale che scaricava la potenza sulle ruote posteriori. L’estetica molto aggressiva lasciava presagire prestazioni che farebbero impallidire pure le sportive attuali: accelerazione da 0 a 100 in soli 6,4 secondi.

    Renault 5 Turbo 2

    Nel 1982 inizia la produzione della R5 Turbo 2 (stesso motore della Turbo 1 da 160 cv ma con l’erogazione più fluida): perde gli elementi della carrozzeria in alluminio (ora le porte, il tetto ed il portellone sono in lamiera) e viene prodotta fino al 1986 in 3.424 esemplari.
    La partecipazione in grande stile alle competizioni inizia nel 1984 con la Renault 5 Maxi Turbo equipaggiata con un motore da 1527 cc turbo realizzato sfruttando le migliori tecnologie dell’epoca: in alcune versioni arrivava a circa 400 cavalli! La carriera sportiva della Renault 5 Turbo si conclude nel 1987.
    Visto il grande successo della R5 (prodotta fino al 1984), in Renault deciso di produrne un’altra versione “Super” andando a migliorare la vettura sotto ogni aspetto, a partire dal telaio fino ad arrivare agli allestimenti degli interni. Il nome dell’utilitaria francese cambiò in Supercinque anche se in molti continuarono a chiamarla “la Renault 5”.

    Renault 5 GT Turbo phase 1

    Nel 1985 arriva la prima versione sportiva della Supercinque: ecco la prima GT Turbo, la phase 1. Il motore da 1397 cc sovralimentato con turbina Garrett eroga 115 cavalli e grazie al peso di 830 kg consente prestazioni davvero ottime e le permette di spiccare subito tra le sportive dell’epoca. Da 0 a 100 in soli 7,6 secondi e velocità massima di 201 km/h.
    Nei due anni successivi la Renault aveva già individuato i problemi tipici delle GT Turbo phase 1, nel 1988 arriva la phase 2.

    Renault 5 GT Turbo phase 2

    Esteticamente la R5 GT Turbo phase 2 si distingue per la mascherina modificata, per i passaruota posteriori senza finto sfogo d’aria e per lo spoiler sulla sommità del lunotto. Il kit estetico era inoltre verniciato in colore carrozzeria e non più a contrasto come nella phase 1. Le modifiche alla meccanica riguardavano le sospensioni anteriori, la centralina d’accensione, il sistema di raffreddamento ed altre piccole migliorie al propulsore. Il risultato è una potenza di 120 CV a 5750 giri al minuto ed una coppia massima di 165 Nm a 3750 giri/min. La velocità massima arriva a 205 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h resta invariata. Fu rivisto pure l’impianto frenante: i dischi anteriori e posteriori passarono da 228 a 238 mm di diametro.

    La produzione di questo mitico modello della Renault cessò nel 1990. Le quotazioni attuali per un’esemplare in buone condizioni si aggirano ai 5-6 mila euro ma per una GT Turbo messa bene sia di motore che di carrozzeria (senza dimenticare gli interni) occorre sborsare dai 10 mila euro in su.

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