Renault Zoe, il nuovo concetto di mobilità urbana

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    Renault Zoe, il nuovo concetto di mobilità urbana

    Un’ insolita vettura, la Zoe della Renault, che dovrebbe mettere d’ accordo un po’ tutti di fronte alle rinnovate esigenze della mobilità in città. Insolita, ma tanto originale, questa city car, a cominciare dalla disposizione dei posti a sedere; tre, due anteriori e uno posteriore e un bagagliaio adeguato alla vettura.

    Lo sguardo della Casa francese, anche con quest’ auto, è volto a ciò che fanno gli altri concorrenti, come Peugeot con la sua 107, Citroen con la C1 e Toyota con la Aygo, come se la preoccupazione maggiore di Renault fosse quella di non riuscire a contrastare le concorrenti con una vettura tanto insolita e avveniristica.

    Eppure, piccola si, ma comoda a cominciare dall’ accessibilità, facilitata dal sistema col quale sono incernierate le portiere, scorrevoli per limitare gli ingombri e le manovre di accesso in vettura, compresa la possibilità di sollevare una porzione di tetto, a portellone aperto, viste le piccole dimensioni della Zoe.

    Interessante il propulsore che, visti gli ingombri dell’ auto, si immaginava più ridotto, invece parliamo di un motore di 1,2 litri turbo ad altissima efficienza e bassissime emissioni inquinanti che consente prestazioni di rilievo all’ auto, caratterizzate da ottime doti di elasticità ed agilità. Lo stesso propulsore sarà montato sulla nuova Twingo. L’adozione del cambio è a cinque velocità.

    Abbastanza rifinita internamente, la Zoe, nonostante le dimensioni, offre spostamenti confortevoli e sicuri agli occupanti; all’ esterno si caratterizza da una linea un po’ “ sui generis “ e da una certa eleganza dei particolari a cominciare dai gruppi ottici anteriori ben profilati e posizionati ad alto rendimento. I colori di base sono il rosso con interni in beige chiaro. Non ci è ancora dato di sapere se e quando vedremo sulle nostre strade quella che fino adesso è ancora una concept, fermo restando lo sforzo della Casa costruttrice di attenzionare ancor di più lo studio di questo progetto rispetto alle esigenze dell’ automobilista moderno.