Revisione auto 2018: costo, scadenza, quando farla e novità

La revisione auto 2018 introduce alcune novità. Aiuta il controllo revisione auto con un nuovo certificato, il costo revisione resta invariato, come la scadenza revisione

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    Revisione auto 2018: costo, scadenza, quando farla e novità

    La revisione auto 2018 è la procedura attraverso la quale il veicolo viene sottoposto a controlli che ne attestino l’idoneità a circolare sotto il profilo della sicurezza di marcia e l’adeguatezza delle condizioni meccaniche ed esteriori. Si può sottoporre a revisione l’auto presso la motorizzazione, a fronte di un costo revisione auto limitato al bollettino su c/c 9001, oppure, rivolgersi presso la rete di officine autorizzate. Il lasso di tempo utile tra un controllo e l’altro è di 2 anni, questa la scadenza revisione auto. La prima revisione auto va effettuata al quarto anno successivo l’immatricolazione, poi ogni 24 mesi. E’ importante rispettare le scadenze, perché in caso di controllo durante la circolazione e revisione auto scaduta è prevista una sanzione tra i 168 e 674 euro, multa che raddoppia in caso di seconda infrazione. Va detto che, pur essendo possibile il controllo della targa con mezzi elettronici sulle strade, quindi della regolarità del veicolo con la revisione, è necessaria la contestazione diretta dell’infrazione. Non è possibile comminare automaticamente la multa a un veicolo revisionato e spedirla a casa, per intenderci.

    Controllare la revisione auto è semplicissimo. Basterà prendere il libretto, guardare lo spazio sul retro e, sull’etichetta adesiva, troverete riportata la data dell’ultima revisione effettuata: la copertura è sufficiente per i 2 anni successivi.

    Revisione auto, costo

    Quanto costa la revisione auto 2018? Si può risparmiare rivolgendosi agli uffici della Motorizzazione, nel qual caso andranno versati 45 euro sul conto corrente 9001, dopo aver compilato il modulo TT 2100. La prenotazione della visita e la prova del veicolo sono altri passaggi obbligatori, così come la presentazione della carta di circolazione al momento dell’esame. Se ci si rivolge, invece, a un centro autorizzato per le revisioni dei veicoli, il prezzo revisione auto complessivo raggiunge i 66,88 euro, frutto di queste componenti:

    • Costo della revisione: € 45,00

    • IVA del 22%: € 9,90

    • Diritti da versare alla Motorizzazione sul c/c 9001: € 10,20

    • Spese postali: € 1,78

    Revisione auto: ogni quanto

    Revisione auto, quando farla? Abbiamo già detto come vada fatta al quarto anno dalla prima immatricolazione, successivamente ogni due. Si ha tempo per sottoporre a revisione il veicolo entro il mese corrispondente a quello indicato dall’etichetta adesiva dell’ultima revisione o (dal 2018) entro il mese indicato per la scadenza successiva. La revisione auto ogni anno è prevista per i taxi, auto noleggio con conducente, autobus, ambulanze, veicoli atipici (ad esempio veicoli elettrici leggeri da città, microveicoli elettrici, ecc.), veicoli adibiti al trasporto di cose e rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 kg a pieno carico.

    La revisione auto nuova arriva indipendentemente al quarto anno dall’immatricolazione, quale che sia la tipologia di alimentazione: benzina, diesel, gpl o metano, queste ultime alimentazioni ricordiamo che non rientrano nelle verifiche specifiche della revisione. Esiste l’operazione di revisione delle bombole delle auto a metano, ma rientra in una diversa procedura. Le bombole del gpl, invece, si sostituiscono dopo 10 anni, nessuna revisione in questo caso.

    Bollo auto, revisione non responsabile della verifica

    Tra le modifiche introdotte alla revisione auto 2018, non è prevista, sebbene fosse in una bozza di decreto, la verifica della regolarità del pagamento del bollo auto da parte dell’ente incaricato di effettuare la revisione del veicolo. La lista completa dei veicoli soggetti a revisione è riportata qui di seguito, con le differenze sul periodo entro il quale sia da rinnovare appena viste. Indipendentemente dalla tipologia di alimentazione – benzina, gpl, metano, diesel – le scadenze della revisione restano immutate.

    • autovetture;

    • motocicli;

    • motocarrozzette;

    • ciclomotori;

    • quadricicli leggeri;

    • autocaravan e autocarri con massa complessiva uguale, inferiore o superiore a 3,5 t;

    • motocarri e quadricicli;

    • autovetture di piazza o a noleggio con conducente;

    • autovetture e veicoli M1 in linea;

    • filobus;

    • autobus;

    • autoambulanze;

    • taxi.

    In tutti questi casi gli interventi e i controlli possono essere effettuati sia presso la Motorizzazione Civile che presso centri privati autorizzati. La revisione auto richiede circa mezz’ora e di norma non richiede prenotazione. E’ obbligatorio presentare il libretto originale. L’esito della revisione auto viene comunicato attraverso un’etichetta adesiva applicata sulla carta di circolazione e può essere: regolare, permette la circolazione fino alla revisione successiva; da ripetere: entro un mese, è permessa la circolazione per un mese fino alla ripetizione a patto che il proprietario sottoponga il veicolo alla riparazione necessaria presso autofficina e riceva un’idonea attestazione; da ripetere con veicolo sospeso dalla circolazione, è consentito utilizzare l’auto solo per portarla in officina e recarsi nuovamente alla verifica della revisione.

    A seguito di un incidente, può anche capitare che la Polizia segnali alla Motorizzazione la necessità di sottoporre il veicolo a una revisione straordinaria.

    Controllo revisione auto: in aiuto il nuovo certificato

    Tra le novità della revisione auto 2018, troviamo proprio la modifica della data riportata sull’etichetta adesiva. Non sarà indicato il mese nel quale è stata effettuata la revisione, bensì, il mese e l’anno della successiva scadenza. Inoltre, a partire dal 20 maggio 2018, quanti effettueranno la revisione auto si vedranno consegnare il Certificato di revisione cartaceo, che riporterà tutta una serie di informazioni. Dal numero di telaio alla targa del veicolo, fino alla lettura dei chilometri dell’auto al momento della verifica. Non mancheranno anche data e luogo del controllo, categoria del veicolo, eventuali carenze tecniche rilevate e livello di gravità, la data del successivo controllo, il nome dell’ispettore del centro e il risultato del controllo effettuato. L’inserimento del chilometraggio del veicolo diventa un dato pubblico e consultabile attraverso il Portale dell’automobilista, così da avere traccia di eventuali procedure di schilometraggio.

    Durante il controllo viene verificata la sicurezza del veicolo (freni, sospensioni ed altri componenti fondamentali), ma anche le emissioni di scarico (il bollino blu). Nel complesso si vuole controllare che sia tutto in ordine. Un’importante novità entrata in vigore ormai da alcuni anni riguarda la videoregistrazione della procedura di revisione, per avere prova del corretto operato dei centri di revisione. L’esito della revisione viene poi comunicato alla Motorizzazione che tiene nota in una banca dati.

    Sanzioni per mancata revisione

    Come detto, in caso di mancato rispetto delle prescrizioni e di circolazione con revisione non regolare la sanzione prevista è una multa tra i 168 euro e i 674 euro. Se venite pizzicati senza revisione, le autorità sospenderanno la carta di circolazione fino a che non verrà effettuata, con esito positivo, la regolare revisione. E attenzione anche a dimenticarvi della revisione per troppo tempo: se saltate più di una scadenza la sanzione raddoppia. Il ritiro del libretto prevede la trasmissione dello stesso all’ufficio della Motorizzazione del luogo in cui è stata riscontrata l’infrazione. Sarà restituito solo dopo l’effettuazione della revisione.

    Nel caso in cui veniste fermati dalle autorità alla guida di un veicolo sospeso dalla circolazione, in tal caso viene applicata una multa tra i 1.941 Euro e i 7.700 euro, a cui segue anche il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni.