Ricambi auto: chi ci garantisce?

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Ricambi auto

Da un lato assistiamo in Italia, grazie anche agli incentivi statali, ad un’impennata delle vendite di auto, dall’altro è perfettamente consequenziale assistere ad un aumento dei materiali di consumo per l’auto quali ricambi e componentistica in generale.

Di fronte a tale evidenza ci si chiede però se componenti importanti come batterie, pneumatici, filtri, oli lubrificanti e quant’altro che si possono ritrovare ovunque anche fuori dai locali istituzionali di vendita di autoricambi, dunque, supermercati se non addirittura mercati all’aperto, presentino le garanzie necessarie da prestare ai consumatori in assenza di una regolamentazione che obblighi i produttori di tali ricambi ad etichettare tali materiali?

Adiconsum – sottolinea Paolo Landi, Segretario Generale – denuncia come i ricambi e i materiali di consumo per la manutenzione dell’auto (filtri, lubrificanti, batterie, pneumatici) si possono trovare presso i punti vendita della grande distribuzione, a prezzi apparentemente allettanti, ma senza nessuna reale garanzia sulla loro conformità alle prescrizioni del costruttore dell’auto”"Peccato – continua Pietro Giordano, Segretario nazionale Adiconsum – che questi articoli, altamente inquinanti, siano soggetti a regole di smaltimento obbligatorio, per soddisfare le quali gli operatori del settore pagano giustamente un contributo significativo. Adiconsum chiede al Governo un intervento serio sul piano legislativo, affinché anche chi vende liberamente al consumatore sia soggetto al controllo dello smaltimento e la sorveglianza sullo smaltimento selvaggio sia intensificata”.

Perché attorno alla vendita di tali ricambi orbitano al contempo problemi di salute pubblica e sociali, perché è indubbio che la sicurezza stradale debba essere pienamente rispettata da quella componentistica che trova posto nelle auto, ma non si può neanche trascurare un altro aspetto importante come quello rappresentato dall’inquinamento ambientale di tali materiali durante il loro utilizzo e la loro distruzione, dovendo considerare parimenti importante anche la biodegradabilità di tali componenti una volta esausti.

Altro importante capitolo in fato di ricambi per auto riguarda invece il mercato del ricambio usato, ovvero, quello proveniente dalla demolizione, come avviene presso i centri di rottamazione di auto. Anche per questi ricambi occorrerebbe un’etichettatura che dovrebbe far risalire all’auto dalla quale proviene con specifiche in fatto di matricola ed utilizzo, oltre ad una certificazione del collaudo che ne attesti la bontà. Vedremo…

Fonte | Help Consumatori

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stefano71
Stefano71 4 novembre 2009 11:13
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il problema di ricambi nuovi o usati c’e’ sempre stato! pero’ lo stato deve capire che con quello che costano e’ piu’ che normale che la gente si rivolge ala demolitore!

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leo76
Leo76 4 novembre 2009 11:14
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i ricambi usati sono molto piu’ convenienti,ma anche il demolitore dovrebbe rilasciareuna garanzia!

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mark
Mark 4 novembre 2009 11:15
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non sono d’accordo,chi vuole la garanzia sui ricambi devi prenderli nuovi!

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giulius
Giulius 4 novembre 2009 11:16
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non tutti purtroppo hanno le stesse possibilita’,se si tratta di cambiare la batteria anche io la compro nuova,ma se si tratta di cambiare un sedile o quant’altro il nuovo e’ troppo oneroso!

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andrea70
Andrea70 4 novembre 2009 11:18
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il problema e’ che spesso batterie ed olio per l’auto che si acquistano al supermercato non hanno la stessa qualita’ di quelli di marca!

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davide71
Davide71 4 novembre 2009 11:19
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vorrei ben vedere,calcolando che i ricambi originali hanno una garanzia di 2 anni,ci sara’ un motivo!

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paolo77
Paolo77 4 novembre 2009 11:20
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per esperienza personale posso dire che i ricambi originali sono i migliori,spendi un po’ di piu’ ma ci guadagni nel tempo!

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luca74
Luca74 4 novembre 2009 11:22
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sono d’accordo,ad esempio l’olio per auto al supermercato lo paghi poco di piu’ ma non ha nulla a che vedere con quello di marche vere!

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remos
Remos 4 novembre 2009 11:23
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io al posto dello stato vieterei assolutamente la vendita di ricambi commerciali!

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luigio
Luigio 4 novembre 2009 11:25
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ma che discorsi sono! il cittadino deve essere libeo di fare le proprie scelte consapevole che il ricambio originale sia migliore!

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sandro73
Sandro73 4 novembre 2009 11:26
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dipende secondo me del tipo di ricambi,se paliamo di batterie,di olio va benissimo spendere 3o 4 euro in piu’,ma s parliamo di parabrezza o quant’altro allora nonci vedo niente di male se vado allo sfascio!

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danilo77
Danilo77 4 novembre 2009 11:27
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anzi,a me che ‘e successo posso dire che i ricambi del demolitore sono nuovissimi e li prendi a un 1/4 di quelli nuovi!

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felicetto
Felicetto 4 novembre 2009 11:28
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e’ chiaro che se si compra da un demolitore non ci si possa aspettare una garanzia del pezzo,essendo usato!

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cristian75
Cristian75 4 novembre 2009 11:29
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io sono favorevole che si vendano i ricambi al supermercato e sarebbe ora che ci si potesse acquistare anche il carburante!

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gabriel
Gabriel 4 novembre 2009 11:31
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se abbassassero i prezzi delle auto nuove calrebbero anche quelli dei ricambi!

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giancarlo72
Giancarlo72 4 novembre 2009 11:32
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purtroppo non si puo’ chiedere ai demolitori di collaudare i pezzi,ma vi immaginate che mole di lavoro!

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ezio
Ezio 4 novembre 2009 11:33
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le cose secondo me vanno bene cosi’ come sono,e’ il cittadino che pretende l’impossibile!

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luciano76
Luciano76 4 novembre 2009 11:34
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chi compra l’originale non puo’ pagarlo come un pezzo commerciale,perche’ non avra’ mai la garanzia della casa costruttrice,e’ talmente ovvio!

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alessio72
Alessio72 4 novembre 2009 11:36
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purtroppo di gente ignorante o che vuole fare la furba ce n’e’ molta in giro!

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giorgino
Giorgino 4 novembre 2009 11:37
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tutto questo polverono si sta alzando solo perche’ i ricambi originali se ne stanno vendendo di meno!

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carl
Carl 4 novembre 2009 11:38
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ditemi voi se e’ possibile pagare 700 euro un portiera di una bravo!
e’ piu’ che logico che mi rivolgo al demolitore,con 100 euro me la porto a casa.!

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antonio74
Antonio74 4 novembre 2009 11:39
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ti capisco perfettamente anche a me e’ successo e devo die che i prezzi dei ricambi sono arrivati alle stelle!!!!!!!!

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fabrixio
Fabrixio 4 novembre 2009 11:40
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una cosa e’ certa,se i ricambi non vengono abbassati di prezzo molto presto non se li comprera’ piu’ nessuno,calcolando la grande quantita’ di usato rottamato!

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nicolas78
Nicolas78 4 novembre 2009 11:42
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pero’ anche questo non e’ giusto in fondo anche il mercato dei ricambi aiuta l’economia italiana!

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giovannino
Giovannino 4 novembre 2009 11:43
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per risolvere il problema non possono vietare l’acquisto di ricambi al supermercato o dai demolitori!

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alessandro74
Alessandro74 4 novembre 2009 11:45
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dipende da quello che vuole il cliente!
se decido di volere ricambi con garanzia devo essere disposto a pagare una certa cifra,se invece mi accontento dell’usato so che posso incrrere in una truffa!

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emanuel
Emanuel 4 novembre 2009 11:46
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e’ anche la manutenzione dell’auto che ci porta a spendere molto!considerando che ogni 20000 km dovremmo fare ilm tagliando!!!!!!!!!

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michael
Michael 4 novembre 2009 11:47
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se poi il taliando lo fai dal concessionario ti costa ancora di piu’ che se vai da un privato!

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angelo75
Angelo75 4 novembre 2009 11:48
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spero che trovino una soluzione al problema perche’ i ricambi stanno arrivando a costare veramente troppo!

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Giuliano Cosimetti 5 novembre 2009 11:54
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L’articolo è un pò confuso.

I ricambi commerciali o chiamati anche aftermarket sono divisi in diverse categorie.

Esistono i prodotti commerciali di scarso valore tecnico e poi esistono i prodotti omologati di primo impaianto.

Per prodotti di primo impianto intendo tutti quei ricambi prodotti e scatolati successivamente con il cartoncino della casa automobilistica.

Se parliamo di Dayco, Tecnocar, Bosch, SKF, Ferodo, Textar e molti altri ancora, parliamo di industrie che riforniscono le case automobilistiche.

Quindi esistono dei prodotti commerciali perfettamente identici agli originali perchè costruiti dalla stessa fabbrica.

Per i ricambi usati prelevati dallo sfacio sono un pò severo.

Oggi si possono acquistare dei ricambi nuovi/rigenerati con garanzia di 2 anni e con prezzi spesso proposti al netto. Conviene comprare allo sfascio?

Ultimo argomento lo smaltimento dei ricambi esausti.

Hanno ragione a preoccuparsi facendo la parte degli ecologisti.

Ma viviamo in una società dove tutto ci è permesso, compreso scaricare l’olio nei parchi o gettare i filtri nei cassonetti.

Leggete questo articolo:

http://serviziautoweb.com/ricambi-auto/batteria-scarica-2/

E’ datato 14 ottobre….la betteria è ancora li dove l’ho fotografata.

Di chi è la colpa?
Sicuramente dell’automobilista, ma anche dell’azienda incaricata dal comune di Roma (AMA) che non provvede allo smaltimento della batteria abbandonata.

Giuliano

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