Richard Hammond: grave incidente per il presentatore di Top Gear e The Grand Tour, non è in pericolo di vita

Il presentatore inglese è riuscito a salvarsi dopo un terribile incidente avvenuto in Svizzera. Hammond è ricoverato a San Gallo ma non è in pericolo di vita

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    Richard Hammond: grave incidente per il presentatore di Top Gear e The Grand Tour, non è in pericolo di vita

    La stella della TV britannica, Richard Hammond, conosciuto in Italia per aver presentato Top Gear e The Grand Tour, è stato trasportato in ospedale dopo essere stato coinvolto in un incidente terribile durante una gara nelle Alpi Svizzere, mentre stava portando avanti una puntata per The Grand Tour, lo show di Amazon TV. Hammond, 47 anni, ha perso il controllo della sua vettura su una strada che chiusa al traffico per la gara Bergrennen Hemberg. L’inglese è riuscito a gettarsi dalla macchina in modo miracoloso. Infatti dopo pochi istanti dall’impatto la sua vettura, una Rimac Concept One è scoppiata in fiamme, cosa che gli sarebbe stata fatale. Hammond stava guidando a grande velocità, ha perso il controllo ad una curva ed è stato inevitabile l’incidente. L’auto è andata completamente distrutta e in fiamme accanto a una strada nel cantone di San Gallo prima che il fuoco venisse spento dai vigili del fuoco.

    Le parole dopo l’accaduto

    In un comunicato, The Grand Tour ha dichiarato: “Richard Hammond è stato coinvolto in un grave incidente automobilistico dopo aver completato il salto di Hemburg in Svizzera in un Rimac Concept One, una supercar elettrica costruita in Croazia, durante le riprese per The Grand Tour Season 2 Amazon Prime, ma fortunatamente non ha subito gravi lesioni“. E’ stato inoltre aggiunto a ciò: “Richard era consapevole e poteva parlare, è riuscito ad uscire da solo dalla macchina stessa prima che il veicolo scoppiasse in fiamme. E ‘stato portato con un’Ambulanza dell’Aeronautica all’ospedale di San Gallo per essere controllato. Il presentatore ha riscontrato una frattura al suo ginocchio“.

    Questo è il tweet rilasciato dal suo amico e collega Jeremy Clarckson: