Richiamo per le BMW M5 e M6 ultimo modello prodotte e vendute in America

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    È stata comunicata dalla BMW la notizia di un imminente richiamo che riguarderà le ultime serie di BMW M5 ed M6, ossia quelle contraddistinte rispettivamente dalle sigle F10 ed F12/F13. Nello specifico il problema riguarderebbe il motore, che è esattamente lo stesso tra le due vetture. Nello specifico si tratta proprio del 4.4 litri otto cilindri a V dotato di doppia sovralimentazione, in grado di sviluppare una potenza di ben 560 cavalli ed una coppia massima di 680 newtonmetri. Cosa è successo? Stando a quanto diffuso dalla casa di Monaco di Baviera, le vetture dotate di questo propulsore avrebbero un difetto alla pompa dell’olio, che non è in grado di offrire una lubrificazione sufficiente al motore di M5 ed M6. Di conseguenza, è facile capire come ci sia un elevato rischio di rotture molto serie al motore e, logicamente, un rischio per la sicurezza degli automobilisti.

    La divisione americana della BMW non solo ha avvisato in modo tempestivo i propri clienti del problema, ma ha anche invitato questi ultimi a non usare le proprie auto per evitare problemi ben più gravi. Nelle lettere ai possessori di BMW M5 e M6 ultimo modello c’è anche l’invito a recarsi in una officina autorizzata per la sostituzione dei pezzi difettosi, che logicamente sarà completamente gratuita ed a carico della casa tedesca. Al momento purtroppo non conosciamo il numero preciso di esemplari coinvolti da questa campagna di richiamo, però possiamo rassicurare tutti i clienti europei che le M5 ed M6 per l’Europa non sono soggette a questo tipo di problema alla pompa dell’olio.

    Per evitare ulteriori problemi, negli Stati Uniti è stata persino interrotta la prodizione delle BMW M5 F10 ed M6 F12 ed F13. Pregevole l’intervento della BMW, tempestivo nei tempi e senza dubbio con un’elevata attenzione al cliente.