Ricorso multa Autovelox. Come fare

Pubblicato da Giuliano in Autovelox.
Lunedì, 6 Febbraio 2006.

Multe Autovelox

L’ ennesima diatriba occorsaci con i famigerati autovelox, perché beccati ad una velocità che riteniamo di non aver raggiunto, oppure per via di contestazioni su chi, in quel momento, guidava la nostra vettura,o sugli orari impossibili in cui è stata rilevata l’infrazione, ben sapendo che a quell’ora del giorno,l’auto era regolarmente parcheggiata in garage e, tanti, tanti altri casi e chi più ne ha più ne metta….

Una cosa è certa, da quando è stato istituito l’autovelox, le aule dei tribunali si sono ingolfate di ricorsi, la calma dei cittadini è stata messa a dura prova e, a complicare il tutto, ci si è messa anche la patente a punti, col rischio di vederseli decurtati rendendo la vita ancor più difficile agli automobilisti.

Ora, se è vero come è vero, che questi dispositivi hanno la loro importanza nel limitare le troppe vittime che, purtroppo, fa la strada, vogliamo negare che troppo spesso servono più a rimpinguare le casse dei Comuni che a regolamentare la circolazione? Possiamo non ammettere che spesso, gli autovelox, sono lasciati incustoditi o alla cura di addetti poco scrupolosi?

E davanti ad un simile marasma, nel caso in cui ritenessimo di aver ragione, dobbiamo rassegnarci a pagare l’ “iniqua” gabella o possiamo fare ancora qualcosa?
Qualcosa resta quasi sempre da fare, anche grazie alle Sentenze emesse dalla Corte di Cassazione, su sollecitazione dei Giudici di Pace sparsi nel nostro Paese.

L’infrazione va contestata immediatamente

A meno di trovarsi in autostrada, superstrada o laddove sarebbe impossibile arrestare la corsa del veicolo, col rischio di causare maggiori pericoli, la contestazione dovrà essere ingiunta immediatamente. E, quando non è possibile, per i casi appena visti, gli agenti che hanno elevato la contravvenzione dovranno specificare, nel verbale, la motivazione per la quale non hanno fermato il conducente. Occorre anche dire, che, a discrezione del Prefetto, alcuni tratti di strada, particolarmente pericolosi, potranno dotarsi di autovelox anche laddove, come in autostrada, non è possibile la contestazione immediata. Ma questo dovrà essere sempre annotato nel verbale che dovessimo ricevere.

La contravvenzione può essere contestata

La contravvenzione perde ogni efficacia se non specifica alcuni importanti riferimenti, che non sono solo il numero di targa e il modello dell’auto che conducevamo, sempre essenziali per l’efficacia della multa. Per conoscenza, riportiamo cosa dovrà indicare il verbale perché sia valido:

1 Modello di apparecchio usato

2 Tollerabilità in percentuale dello strumento

3 La verifica della funzionalità del rilevatore

4 La modalità di utilizzo del rilevatori (in particolare per i Telelaser)

5 Omologazione ministeriale (per gli apparecchi automatici)

6 Il provvedimento prefettizio che individua le strade dove non è possibile fermare il trasgressore.

Attenzione, il fatto che uno dei punti sopra indicati non sia presente nel verbale, non significa che possiamo stracciare la contravvenzione e dormire sonni tranquilli; significa soltanto che abbiamo la possibilità di fare ricorso e sperare anche di vincerlo.

Il consiglio è quello di farsi assistere dai legali delle Associazioni dei Consumatori, anche solo per rivolgere loro qualche quesito o dubbio che dovesse assalirci. In ogni caso, per sperare in un buon esito della vertenza, è utile sapere che se siamo intenzionati a ricorrere, non dobbiamo pagare la sanzione.

Il Giudice di Pace è l’Autorità cui si ricorre più frequentemente in caso di contestazioni, il tempo per farlo deve essere improrogabilmente entro 30 giorni dalla notifica e va presentato presso la Cancelleria del Tribunale ove si intende ricorrere, lo stesso luogo, comunque, ove ricade l’Ente che ha notificato la contravvenzione.

E’ possibile anche ricorrere dinnanzi al Prefetto, in questo caso, si può provvedere a presentare l’istanza presso l’Autorità che ha elevato la sanzione, Carabinieri, Polizia, Vigili urbani, entro e non oltre 60 giorni dalla notifica. Tale ricorso può anche essere inviato a mezzo Raccomandata A.R., purchè, sia nella lettera, che nella busta, si indichi, in apposito spazio, la scritta “RICORSO AL PREFETTO”.

Occorre ricordare che qualora si perdesse dinnanzi al Prefetto, la violazione si raddoppia, anche se, nulla è ancora perduto! Infatti, qualora l’ Autorità prefettizia, dovesse respingere il ricorso ed ha 120 giorni per farlo, ci restano altri 30 giorni per ricorrere contro quest’ultimo provvedimento, dinnanzi al Giudice di Pace. E’ bene ricordare che i termini per il ricorso, sono improrogabili.

L’Unione Consumatori ha messo a disposizione dei fac-simili degli stampati che occorrerà presentare di fronte alle Autorità citate che è possibile ricopiare e usare senza apportare modifiche alcune. Le Istruzioni sono segnate in corsivo e fra parentesi.

Spett.le Comando VV.UU.
……
( Come detto, il ricorso va inviato, se non consegnato a mani, per Raccomandata A.R. e l’indirizzo che dovrà arrecare è quello del Comando dei Vigili, in questo caso, che ha elevato contravvenzione all’indirizzo presso la città in cui operano)

Raccomandata A.R
RICORSO AL PREFETTO DI ..
avverso il verbale di accertamento
di violazione n…..…(notificato in data..)

Il sottoscritto ….. residente in…. ed ivi elettivamente domiciliato, quale proprietario dell’autovettura … targata …

ricorre

avverso il menzionato verbale, notificato in data ..e relativo alla violazione dell’art. .. rilevata il giorno …in Via …, Comune di..

Tale atto d’accertamento si appalesa illegittimo per i seguenti

motivi
( Fra i motivi che si espongono di seguito, scegliere quello che si ritiene valido per la motivazione della contestazione )
Come risulta dal verbale che si allega, l’infrazione ascritta all’opponente fu commessa in data … e non venne immediatamente contestata.
Il verbale di accertamento è stato successivamente notificato in data ….. e quindi ben oltre il termine di giorni 150 previsto dall’art. 201 comma primo del C.d.S., con conseguente nullità del verbale impugnato.

L’infrazione in questione fu rilevata a mezzo di apparecchio autovelox 104-C, ma non immediatamente contestata dagli operanti.
Tale circostanza si pone in contrasto con quanto prescritto dall’art. 200 del codice della strada la contestazione dell’infrazione “deve” essere immediata e solo qualora sia materialmente “impossibile”, essa può avvenire per mezzo della successiva notifica del verbale.
I casi di impossibilità vengono a titolo esemplificativo indicati dall’art. 384 del regolamento, al quale fa riferimento il verbale di accertamento indicando che la violazione non è stata immediatamente contestata perché: … ( In questo spazio, inserire la stessa terminologia e le identiche parole citate dagli Agenti nel verbale e, possibilmente, inserire il corsivo rispetto al testo )
In considerazione della nuova formulazione dell’art. 200 CdS la giurisprudenza ha più volte riaffermato la necessità della contestazione immediata, alla quale non si può rinunciare se non in via di assoluta eccezionalità.

La stessa Corte di Cassazione con la ben nota sentenza n. 4010 del 3 aprile 2000 ha sostenuto -inoltre- la necessità della immediata contestazione della violazione stradale se questa viene accertata con modelli di autovelox idonei a consentire l’accertamento contestuale dell’infrazione (quali ad esempio il mod. 104-C) a garanzia del generale principio di tutela del diritto di difesa del cittadino.
Per tali ragioni, quindi, l’omessa immediata contestazione dell’infrazione rende illegittimo l’accertamento, con conseguente nullità dell’impugnata sanzione.


(Indicare il seguente motivo di opposizione solo qualora nel verbale notificato non vengano menzionate né l’autorità né i termini per l’opposizione)
Si eccepisce la violazione del dettato normativo dell’art. 3 comma 4 della legge 241/90 il quale impone che “in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l’autorità cui è possibile ricorrere”.
Nel caso specifico al sottoscritto veniva notificato un verbale di accertamento nel quale non veniva indicato.. (continuare indicando le informazioni che non sono state fornite ai fini dell’opposizione)
Si rileva inoltre la nullità del verbale di accertamento de quo mancando, la sottoscrizione autografa dell’agente accertatore.
In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione, statuendo che ” In tema di sanzioni amministrative è affetta da nullità la notificazione eseguita mediante consegna al contravventore, a mezzo del servizio postale, di copia informe del verbale di accertamento di una violazione al C.d.S. redatto con sistemi meccanizzati e non recante alcuna sottoscrizione dell’agente accertatore” (Cass. 2341/1998).

Si richiede infine che l’ill.mo Prefetto in forza del proprio potere di autotutela amministrativa, conoscendo l’intero rapporto giuridico, voglia rilevare d’ufficio anche vizi di legittimità e di merito diversi da quelli denunciati dal ricorrente
Tutto ciò premesso e considerato

chiede

all’Ill.mo Sig. Prefetto adito che, disposta la sospensione di ogni sanzione comminata, voglia:
- annullare il verbale di contestazione impugnato, illegittimo per le ragioni esposte;
- annullare comunque il verbale impugnato ove siano rinvenuti ulteriori e diversi vizi di legittimità o di merito rilevabili d’ufficio.
Si allega: 1) Copia verbale notificato.

(data) (Firma del ricorrente)

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI..
Ricorso ex art. 22 legge 689/81
Opposizione avverso verbale di accertamento
n…notificato in data..

Il sottoscritto…residente in …. Via/Piazza…ed ivi elettivamente domiciliato, in qualità di proprietario del veicolo …targato…
premesso
- che in data ……veniva notificato al sottoscritto il verbale di contestazione n…per la violazione dell’art.…( in questo spazio va inserito l’articolo violato già indicato nel verbale) del codice della strada;
- che per l’effetto veniva applicata la sanzione amministrativa di lire .. (l’importo totale) - che la suddetta violazione veniva rilevata in data … in località … comune di …;
- che al sottoscritto non veniva immediatamente contestata la violazione in quanto “…” ( Ricopiare le stesse parole utilizzate dagli Agenti per le motivazioni, secondo le quali, non fu possibile procedere all’immediata contestazione); - che la contestazione risulta comunque illegittima in quanto effettuata a mezzo di apparecchio di rilevamento della velocità, autovelox mod. 104-C (se trattasi di accertamento a mezzo apparecchio di rilevamento);
- che in ogni caso l’accertamento impugnato risulta infondato in quanto …
( Specificare quali altri elementi si hanno a disposizione ai fini della contestazione del verbale ) Tutto ciò premesso, il ricorrente
propone opposizione
contro il verbale di accertamento n., notificato in data…, chiedendone l’annullamento, per i seguenti
motivi
( Citare solo i motivi che si ritengono validi ai fini dell’opposizione )
Come risulta dal verbale che si allega, l’infrazione ascritta all’opponente fu commessa in data … e non venne immediatamente contestata.
Il verbale di accertamento è stato successivamente notificato in data .. e quindi ben oltre il termine di giorni 150 previsto dall’art. 201 comma primo del C.d.S., con conseguente nullità del verbale impugnato.

L’infrazione in questione fu rilevata a mezzo di apparecchio autovelox 104-C, ma non immediatamente contestata dagli operanti.
Tale circostanza si pone in contrasto con quanto prescritto dall’art. 200 del codice della strada la contestazione dell’infrazione “deve” essere immediata e solo qualora sia materialmente “impossibile”, essa può avvenire per mezzo della successiva notifica del verbale.
Per le infrazioni accertate con autovelox o altri apparecchi elettronici, ai sensi del d.l. 121/2002 non è più obbligatoria la contestazione immediata sulle autostrade, sulle superstrade e sulle altre strade individuate dal Prefetto, tuttavia alla luce delle nuove norme contenute nel d.l. 121/2002 convertito nella l. 168/2002, si rileva che la strada in cui e’ stata rilevata l’infrazione non e’ autostrada né superstrada e non è (o non e’ pubblicamente segnalata) tra quelle individuate dal Prefetto “per le quali non e’ possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fuidita’ del traffico e all’incolumita’ degli agenti operanti o dei soggetti controllati” (art.4 dl n.121 del 20/06/2002).
Per tali ragioni, quindi, l’omessa immediata contestazione dell’infrazione rende illegittimo l’accertamento, con conseguente nullità dell’impugnata sanzione.
(Indicare il seguente motivo di opposizione solo qualora nel verbale notificato non vengano menzionate né l’autorità né i termini per l’opposizione)Si eccepisce la violazione del dettato normativo dell’art. 3 comma 4 della legge 241/90 il quale impone che “in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l’autorità cui è possibile ricorrere”.
Nel caso specifico al sottoscritto veniva notificato un verbale di accertamento nel quale non veniva indicato ………………………………………………….… (Solo le informazioni che non sarebbero state fornite ai fini dell’opposizione) * * * * *
Si rileva inoltre la nullità del verbale di accertamento de quo mancando, la sottoscrizione autografa dell’agente accertatore.In tal senso si è espressa la Suprema Corte di Cassazione, statuendo che ” In tema di sanzioni amministrative è affetta da nullità la notificazione eseguita mediante consegna al contravventore, a mezzo del servizio postale, di copia informe del verbale di accertamento di una violazione al C.d.S. redatto con sistemi meccanizzati e non recante alcuna sottoscrizione dell’agente accertatore” (Cass. 2341/1998).
Per questi motivi il ricorrente
chiede
che l’Ill.mo Giudice di Pace adito voglia, previo accoglimento del ricorso e disposta in ogni caso in via preliminare l’immediata sospensione della sanzione comminata, fissare con decreto in calce al presente ricorso la data d’udienza ed ordinarne comunicazione al ricorrente presso il domicilio eletto, nonché alla Amministrazione opposta per sentir accogliere le seguenti
conclusioni
accertare e dichiarare l’illegittimità del verbale di accertamento opposto e per l’effetto annullarlo in accoglimento dei dedotti motivi.
Con condanna a carico dell’Amministrazione opposta alla rifusione delle spese del presente giudizio.
Si comunicano mediante deposito in cancelleria i seguenti documenti:
1) copia verbale di accertamento;
Con riserva di richieste istruttorie.
( la data) (Firma del ricorrente)
 
(Nota) Il ricorso dovrà essere depositato presso la cancelleria del Giudice di Pace del luogo nel quale è stata accertata la violazione, producendo cinque copie dell’atto e di tutti gli allegati.
 
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Commenti (533)

-1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

1) Velocità rilevata 77KMh da autovelx 104/c2 con tolleranza di KM/H 2, con limite 70KM/H.
Ma la tolleranza non dovrebbe essere il 5%?
2)Il verbale riporta data omologazione (10.11.93) e menziona “approvata dal ministero LLPP” senza altri riferimenti.
3) il motivo della mancata contestazione è “l’attrezzatura non consente il rilievo a congrua distanza prima del transito del veicolo davanti alla stessa”. Ma ho letto che il 104/c2 possiede questa caratteristica!
4) l’accertatore è unico e la postazione fissa presegnalata.
5) si può produrre anche la tolleranza del tachimetro?
saluti

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

in data 25-07-07 sono stato fermato x velocità sopra i limiti consentiti il tutto accertato dal telelaser che indicava la mia velocità di 101kmh a detta loro il limite era dei 50kmh, quindi mi hanno ritirato la patente e verbalizzato 370€ di multa. il fatto è avvenuto di sera alle 22.30 e i vigili erano nasscosti su di una piazzola forse privata. Vorrei fare ricorso perchè dopo aver letto e riletto il verbale a casa che dice il limite dei 50kmh come indicato dai segnali stradali ( forse caduto)e dopo aver fatto un sopralluogo nel posto contestantomi ho accertato che l’ultimo segnale di limite velocità prima di venire fermato era dei 70 kmh e non vi erano altri segnali stardali che indicavano la fine dei limiti dei 70kmh pertanto io dovrei essere in contravenzione solo x 31kmh in ecesso e non oltre i 40 kmh come contestatomi pertanto la mia patente non dovrebbe essere stata sospesa grazie x le risposte

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AVATAR
Paolo

Ho preso una multa con il TRAFFIPAX SPEEDOPHOT in un centro urbano e non mi è stata contestata subito.
La riporto quasi integralmente per sapere se a vostro parere esistono motivi per ricorrere.

Alla guida del veicolo percorreva un tratto di strada sottoposto a limitazioni di velocità, superando il limite di oltre 10 Km/h e non oltre 40 Km/h.
Motivo della mancata constatazione: “Velocità rilevata con apparecchio che consente la determinazione dell’illecito dopo che il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di fermarlo in tempo utile e nei modi regolamentari (Art. 384/e Reg.Es. CSD) e senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli Agenti operanti e deo soggetti controllati, come stabilito con la Legge 168/2002.”
Velocità accertata Km/h 71, consentita Km/h 50, superata 16 calcolata tenendo conto della tolleranza del 5% (comunque non inferiore a 5 Km/h) stabilita dall’art.197 dpr 610/96.
Rilevatore: Traffipax Speedphot omologa M.LL.PP. n. 1969 del 06 Agosto 1993 matricola 504-001/0978 operazione di rilevazione della velocità effettuate previa verifica di corretto funzionamento rilevandone la perfetta funzionalità con postazione mobile posta sotto il diretto e costante controllo dell’agente operatore.
Le presenti violazioni determinano la decurtazione di punti 2.
Ci sono tra l’altro le modalità di estinzione (solo bollettini postali) e le modalità per il ricorso.

A questo punto mi chiedo:
1. L’agente rilevatore era solo 1 e l’apparecchio consente solo dopo il transito di accertare la velocità del veicolo (vuol dire che è già esclusa la constatazione immediata?)
2. Sul verbale non parla di taratura dell’apparecchio (è necessaria la dicitura sul verbale?)
3. Non è riportato da nessuna parte che è possibile vedere le foto (necessario anche questo?)

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi daranno una mano o un consiglio.
Paolo.

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AVATAR
Riccardo

Ciao a tutti,vorrei sapere per cortesia i cartelli che espongono (zona soggetto a controllo eletronico della velocità)è obblicatorio prima di ogni postozione mobile di autovelox?Grazie della risposta e buna giornata.

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Claudio

Salve a tutti,
ho preso una multa perchè andavo a 53km/h (sic!) su una strada di campagna comunale con limite posto a 40 km/h (limite applicato tra l’altro in tutto il comune). Mi dicono che “la violazione non è stata contestata in quanto tratto di strada compreso in elenco strade per le quali non vi è l’obbligo della contestazione, decreto perfetto etc.” Possibile? per una strada di campagna e comunale? è possibile controllare questo elenco di strade? Oltretutto i vigili erano ben nascosti dietro un muro e sulla multa c’è il nome della via ma non il numero civico né il km (essendo strada comunale…).
Pensavo di contestare per l’ormai famoso art. 183 riguardo la visibilità degli agenti. Ho altre motivazioni possibili? Tipo la mancanza di numero civico o la tipologia di strada?
Grazie dell’aiuto.
Claudio.

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EMILIANO

Anche io ho ricevuto una multa di euro 150 per eccesso di velocità , precisamente sull’ asse mediano di Napoli all’ altezza del centro commerciale Auchan.Contesterò il verbale in quanto i vigili urbani di Qualiano ( pace alle loro anime ) non mi hanno fermato subito , in quanto nascosti e sulla multa che mi hanno recapitato non è specificato il tipo di auto ma solo la marca fiat.
ma cari amici il problema è un altro: primo non è giusto che a causa di altre persone dai comportamenti discutibili dobbiamo pagare tutti.
Secondo: per me che sono uno stipendiato da circa 1100 euro mensili è improponibile una multa da 150 euro per una stronzata, visto che ci sono trasgressioni più gravi del limite di velocità, premettendo che non bevo non mi drogo e non ho mai causato incidenti gravi
Terzo ed ultimo ma forse il più importante :

VOGLIAMO RACCONTARE CHE HO PAGATO 25MILA EURO PER LA MIA AUTO , VOGLIAMO RICORDARE A QUESTI SIGNORI CHE HO PAGATO L’IVA SULL’AUTO,2200 EURO ANNUI DI ASSICURAZIONE IN TERZA CLASSE, LE VARIE TASSE , BOLLINI , E CAZZATE VARIE ,
VOGLIAMO PARLARE DEL CARO BENZINA O VOGLIAMO PARLARE DEI CIRCA 800 EURO DI TRATTENUTE MENSILI IN BUSTA PAGA???!!!!!!??????
C’è UNA SOLA RISPOSTA:

LADRI!!!!!!!!!!!!!!

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AVATAR
Nunzio

ciao sono nunzio ! volevo chiedere se qualcuno sa quanto tempo a la polizia x inviarti una multa con auto velox?? se qualcuno lo sa mi puo inviare una email a nunzio.isa@giacomose.com grazie

Intanto inizia a scrivere in italiano… il verbo avere vuole l’h.
si scrive “qualcuno ha”.

grazie.

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AVATAR
Domenico

salve a tutti ho bisogno gentilmente se potete
un facsimile dui un ricorso per al prefetto per quanto riguarda –non segnaletica di autovelox presenti - inoltre rappresento che ho richiesto ai vigili urbani la relativa scadenza per quanto rigurada la taratura dell’apparecchio 104 per tutta risposta mi hanno detto che non c’è bisogno di tarare l’apparecchio in questione e’ vero????
salve

Autovelox, sospesa l’Operazione Trasparenza L’Asaps: «Un recente decreto obbliga a segnalare l’utilizzo
dei rilevatori di velocità mobili. Ma così è tutto inutile» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - L’Asaps, il sodalizio degli agenti che operano sulla strada, ha preso una grave decisione: interrompere il settimanale appuntamento sul sito http://www.asaps.it con l’Operazione Trasparenza riguardante il posizionamento degli autovelox mobili sulla rete stradale italiana. Perché? Perché con l’entrata in vigore del recente DL 117 è fatto obbligo per le forze di polizia di segnalare con tanto di cartelli o segnalazioni luminose l’utilizzo anche degli autovelox mobili. Per conseguenza, l’operazione perde tutta la propria efficacia. Di qui la decisione dell’Asaps.

MAPPA DEI SERVIZI - L’Asaps, in seguito alla decisione del Ministero dell’Interno di rendere noti i servizi settimanali con gli autovelox regione per regione, si era affiancata nell’iniziativa pubblicando sul proprio portale http://www.asaps.it la mappa dei servizi settimanali. L’iniziativa aveva riscosso consensi da parte di chi, ragionevolmente, riteneva che la decisione contribuisse a moderare la velocità delle auto, ma anche critiche. «Queste ultime - spiega Giordano Biserni, presidente dell’Asaps - erano di due tipi: da una parte quelli che non capivano come mai un’associazione dedita alla sicurezza stradale pubblicasse la mappa con i servizi mobili di contrasto alla velocità. Dall’altra arrivava la critica di quelli che volevano maggiori dettagli. Abbiamo spiegato che Asaps pubblicava gli elementi informativi forniti dal Ministero, e cioè il giorno, la strada e la provincia interessati dal servizio. Ma non veniva, ovviamente, fornito l’orario e il punto esatto del posizionamento dell’autovelox». Infatti, lo scopo dell’iniziativa era quello di far rallentare i conducenti su un intero tratto. Esempio: se so che in provincia di Bologna sulla SS9 Emilia oggi c’è un servizio con l’autovelox devo stare bene attento per tutto il giorno dal confine con la provincia di Modena fino a Imola compresa al confine con Faenza in provincia di Ravenna. I guidatori, insomma, dovevano alzare il piede non per un breve percorso ma per una giornata su un tratto di statale della provincia. Addirittura, altri si lamentavano perché l’Asaps non indicava il punto e l’orario esatti: ma in tal modo l’operazione trasparenza era da considerarsi ben poco trasparente. Anzi, inefficace . «Così, abbiamo sospeso un servizio che non serve assolutamente più - è la conclusione di Biserni -. Ma la constatazione più amara è quella di vedere uno Stato che prima fa fuoco e fiamme per reprimere gli abusi sulla velocità e sull’alcol per poi mandare tutto all’aria per reprimere la disinvoltura con cui qualche piccolo Comune utilizza l’Autovelox».

LE NORME - Il decreto legge n.117, del 3 agosto scorso, prescrive all’articolo 3 che «le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi». Questo per ovviare alle postazioni dei piccoli comuni nascoste e poste su vie di grande scorrimento, per esempio come quella di Roncofreddo sulla E45 (la Orte-Perugia-Cesena). Secondo l’Asaps sarebbe stato forse più opportuno rivedere le modalità di impiego dei rilevatori di velocità con l’utilizzo coordinato fra le varie forze di polizia evitando che ci siano sovrapposizioni su tutte le strade (statali, regionali, provinciali, comunali). Anche alcuni limiti più bassi di quelli generali potrebbero essere rivisti dopo una verifica dei tratti a reale rischio incidente a prescindere dai limiti posti dagli enti proprietari delle strade. Le uniche modalità apparentemente non aggredibili saranno il Provida (la macchina della polizia con colori di serie che segue, filma e registra l’infrazione); e il Tutor, il sistema di misurazione delle velocità medie su tratti di 10-15 km, attivabile solo sulla rete autostradale nei percorsi fra 2 caselli. Guarda caso nei tratti sotto controllo Tutor gli incidenti mortali sono diminuiti di oltre il 30% e nei soli primi 15 giorni di agosto del 45%.

Finalmente!!!!
Tutori della sicurezza,forse non avete capito,ma il problema e’ che dovete essere visibili voi,dovete girare,dovete levare i rompicolioni ai semafori,quando il cittadino chiama dovete intervenire,dovete arrestare i veri delinquenti,dovete vigilare in citta’,.Siete pagati anche per questo.

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AVATAR
Gio

Salve a tutti..è possibile fare ricorso per una multa che non è stata mai notificata e da cui è scaturita un’altra multa?..adesso mi spiego meglio..a mio fratello è stata fatta una multa per eccesso di velocità nei primi giorni del gennaio del 2006, tale multa non è stata mai notificata, e quindi pagata..la polstrada allora nell’agosto dello stesso anno, ha fatto un altra multa per mancata comunicazione dei dati del guidatore al momento dell’infrazione (per poter sottrarre i punti dalla patente), che sempre secondo loro è stata notificata nel settembre del 2006 (cosa che a noi non risulta)..Questo mese (dopo un anno) è arrivata una bella cartella esattoriale di 800 euro, a nome di mio fratello, ma con indirizzo sbagliato (ossia è arrivata all’indirizzo dei miei genitori,mia mamma l’ha ritirata,ma mio fratello non è più residente li da oltre 3 anni)..che si può fare? è possibile vedere se le multe sono state effettivamente notificate e chi ha posto la firma al momento della notifica?

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AVATAR
Nicola

Salve..leggendo non ho trovato il caso che rispecchia il mio.
Sono stato fermato dalla municipale, dopo essere stato beccato con un autovelox 104/c2.
Il vigile leggeva su un ricevitore la mia velocità che il modello di autovelox gli inviava via radio o simile, dato che era situato circa 200 metri prima del mio fermo.

Solo a casa e dopo aver firmato il verbale mi sono accorto che nella prima casella che vigili devono compilare, mettendo la data, c’è un errore.
infatti nel prestampato c’è scritto
“in data”……. 2007 !!
è possibile comtestare il verbale perchè la data non è certa? infatto è indicato solo l’anno senza giorno e mese.
Con quale articolo è contestabile il verbale, nel caso che lo sia. Il fatto che sulla foto
che avranno in deposito, probabilmente, sarà stampata la data, ha valore per annullare il mio ricorso?…o io potrei ribattere che niente mi da la certazza che quella foto sia originale e che non sia stata volutamente ritoccata?

Vi ringrazio
Nicola

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AVATAR
Davide

Ciao Lucio, in data 08 Agosto 2007, verso le ore 12.30 circa ma trovavo a bordo della mia autovettura in Torino corso Marche, all’entrata della tangenziale svincolo per Corso Regina Margherita, sicuramente notavo il cartello stradale che avvisava del controllo elettronico della velocità integrato da un limite di velocità di 70 km/h.- In lontananza notavo una pattuglia della polizia Municipale con un sistema di rilevamento di velocità, che a mio parere non era ne utovelox mobile ne telelaser, ma bensì una videocamera, sicuramente rallentavo ma non sono sicuro di non aver preso nessuna contravvenzione.- La mia domanda è:- Come mai non mi hanno contestato un eventuale infrazione nell’immediatezza del fatto? ed in fine con una video camera è possibile effettuare controllo ed contestare infrazioni al codice della strada? ti ringrazio in antiipo per la consulenza e ti saluto.

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Anonimo

Oramai ci manca solo che anche i fiorai e i tabaccai comprino l’autovelox e fanno le multe. Ma in che paese viviamo. E di quale sicurezza vogliamo parlare. Tutti i soldi utilizzati per comprare qualsivoglia strumento per rilevare la velocità non serve a nulla. Ai fini della sicurezza stradale bisogna semplicemente aumentare i controlli su strada da parte delle forze dell’ordine (quindi prevenire con l’impiego di più pattuglie) e poi se è il caso (reprimere eliminando il pericolo, punendo, altresì, l’effettivo trasgressore). E’ inutile inviare a casa dei cittadini verbali per il superamento dei limiti di velocità. Serve solo a far fare cassa soprattutto ai Comuni. Basta rendersi conto di quanti morti ci sono sulle strade per incidenti. Ritirate dalle strade cittadine i poliziotti di quartiere, e invece di spendere soldi per l’acquisto di autovelox e tutor, assumete personale per investire in sicurezza. Altrimenti è un fallimento totale.

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AVATAR
Fabio

Buon giorno.
Se nel verbale di contestazione non ce riportata la taratura fatta dal centro autorizzato ( sit) posso impugnare il ricorso o devo richiedere all’ente notificatore la taratura dello strumento.
grazie

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Anonimo

A3 SA-RC limiti 60 80 e 40 KM/h, autovelox posti in discesa dove nemmeno il cruise-control riesce a mantenere l’auto nei limiti. si multa per far cassa, si abbassano i limiti per coprire le inefficenze della rete autostradale. 486 km in 7.30 ore e due multe. Andiamo a piedi, cosi “35 €” su 50€ di benzina lo stato se li sogna e anche LE MULTE cia salvo da messina

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AVATAR
Anonimo

Si ai controlli ma limiti decenti. vi è capitato di trovare un cartello di limite a 10 km/h. ebbene si anche questo.

Ciao Davide,ho letto solo era.
Innanzitutto dovresti informarti se il Corso Marche a Torino,fa’ parte di quelle strade che,con decreto prefettizio,non impongano ai tutori del traffico la contestazione immediata.
In caso ti arrivi il “regalino”,e vuoi far ricorso,richiedi tramite raccomandata queste cose:

Certificato di taratura dello strumento usato.

Attestazione di convalida della prova eseguita prima della messa in opera dello strumento.

Attestazione delle ore di training effettuate dai tutori del traffico.

L’ufficio competente ha 30 giorni di tempo per risponderti,se non lo fa’ hai il diritto di metterli in mora.Ciao

RACCOMANDATA A.R. Spett. le
Polizia di Stato
Sezione di Polizia Stradale xxxxxxxx
Via dei xxxxxxxxx
xxxxxx xxxxxxxxxx

RICHIESTA FORMALE DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Il sottoscritto,xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx in qualità di proprietario in solido del veicolo targato xxxxxxxxxxx ,

PREMESSO

che in data xxxxxxxx gli è stato notificato da parte della Sezione Polizia Stradale di a mezzo del servizio postale, copia del verbale di accertamento di infrazione all’art. comma 8 del Codice della Strada n. .

Chiede
di ricevere:

- copia di Certificato di Taratura SIT (o equivalente in ambito EA) eseguito presso Centro di Taratura Accreditato SIT (o equivalente in ambito EA) del misuratore di velocità degli autoveicoli utilizzato per il rilievo xxxxxxxx, matricola n. XXXXXX (o omessa se non l’hanno scritta), così come previsto dalla Legge n. 273/91 e dalle norme internazionali UNI EN 30012 in materia di Taratura degli Strumenti di Misura, nonché dalla risoluzione OILM R91 (Organization International de Metrologie Legal – di cui l’Italia è uno Stato membro) che prescrive la taratura periodica dei misuratori di velocità degli autoveicoli presso Centri di Taratura adeguatamente accreditati.

- Conoscere se sul predetto rilevatore automatico xxxxxxxxxx , matricola n.xxxxxx è stata effettuata regolarmente l’ordinaria manutenzione e la taratura periodica come prescritto per Legge.

- Verbale di messa in servizio ed attestazione delle prove effettuate atte a garantire la “perfetta funzionalità” del misuratore di velocità , matricola n . utilizzato per i rilievi in data xxxxxxxx ed orario antecedente le ore xxxx

- Attestazione delle capacità tecniche degli operatori preposti all’uso del suddetto xxxxxxxxxx matricola xxxxxxx ovvero certificazioni ricevute dagli operatori rilevanti l’infrazione : AGT. xxxxxxxxxxxxx

-

- verbale originale di accertamento dell’infrazione conservato presso codesta spett. Sezione ex art.
385 Reg. att. C.d.S. (DPR 695/1992 così come modificato dal DPR 610/1996);

Ciò al fine di esercitare il diritto di accesso agli atti amministrativi ex art. 25 L. 241/1990 e 4 D.P.R. 352/1992, essendo
titolare di un interesse connesso alla richiesta poiché destinatario diretto del procedimento amministrativo di cui si tratta, contro il quale intende adire in sede giurisdizionale o amministrativa.
Si mette in mora il responsabile del procedimento all’adempimento del proprio ufficio rammentandosi che il comportamento omissivo nella risposta nei termini previsti dall’art. 25 co. 4 L. 241/1990 integra a suo carico il delitto di cui all’art.328 c.p. .
Si allega copia del documento di identità ai sensi dell’art.38 co. 3 DPR 445/2000.

Cordiali saluti

Firma
xxxxxxxxxxxxx,06/05/2007.

Mi hanno notificato una multa oltre i tempi prestabiliti dalla legge ho fatto ricorso al prefetto e mi hanno detto di pagarla doppia allora ho fatto ricorso al Giudice di pace e non mi hanno ancora risposto sono stato al Tribunale cvile ed il giudice mi ha risposto di persona che era assurdo il ricorso a chi devo dare retta?In quanto tempo deve essere notificata una multa?

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Anonimo

Salve..leggendo non ho trovato il caso che rispecchia il mio.
Sono stato fermato dalla municipale, dopo essere stato beccato con un autovelox 104/c2.
Il vigile leggeva su un ricevitore la mia velocità che il modello di autovelox gli inviava via radio o simile, dato che era situato circa 200 metri prima del mio fermo.

Solo a casa e dopo aver firmato il verbale mi sono accorto che nella prima casella che vigili devono compilare, mettendo la data, c’è un errore.
infatti nel prestampato c’è scritto
“in data”……. 2007 !!
è possibile comtestare il verbale perchè la data non è certa? infatto è indicato solo l’anno senza giorno e mese.
Con quale articolo è contestabile il verbale, nel caso che lo sia. Il fatto che sulla foto
che avranno in deposito, probabilmente, sarà stampata la data, ha valore per annullare il mio ricorso?…o io potrei ribattere che niente mi da la certazza che quella foto sia originale e che non sia stata volutamente ritoccata?

Vi ringrazio
Nicola

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Tiziana

ciao
ho preso una multa per aver violato l’articolo 141…ovvero circolavo non regolando idoneamente la velocità in orario notturno in centro abitato.
la multa non mi è stata contestata ma inviata a casa.
dovrei pagare 74 euro e tolti 4 punti della patente.
vorrei sapere se la posso contestare e se si come:
1) se non sono stata fermata come possono dimostrare che stavo superando i limiti?
non c’è foto ne nulla.
2) ma l’articolo 141 non prevede che tolgono i punti…..
poi nella multa la casella sanzioni accessorie presenta la casella no barrata, tuttavia nella riga sottostante hanno scritto : - 5 punti.
mi aiutate?
grazie

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Anonimo

Ciao, max.
Il limite è di 150gg da quando è identificato il conducente.
Quindi, in particolare, se l’auto è la tua, devi fare ricorso al g.di pace.
Le leggi sono state fatte e vanno rispettate da tutti e nn secondo la pura discrezionalità del giudice.
Se perdi, informati se puoi ricorrere al trib. ordinario.

salve
vorrei sapere, se la taratura dello strumento ha una “scadenza”.
Ogni quanto tempo deve essere ritarato, e se la questione è regolamentata da qualche comma.
salve

PER TIZIANA
Non sei molto chiara nella descrizione della tua infrazione, non specifichi quale comma ti è stato applicato perché l’art. 141 ha ben 13 commi e la detrazione di punti è prevista per il comma 8 che fa riferimento al c. 3 punti 5, e al comma 9, 3° periodo punti 10.
Penso comunque che ci sono i termini di un ricorso, innanzitutto per la mancata contestazione da parte dei vigili e seconda cosa come fanno a stabilire la velocità se non è stata rilevata da uno strumento? Il vigile come può stabilire a naso che la velocità non adeguata a seconda della situazione della strada in centro urbano ecc. bada che l’art. 141 applicato non ha dei limiti imposti!!
Inoltre credo che la velocità sia comunque moderata e nella possibilità di essere fermata. Se avessero usato un rilevatore di velocità avrebbero dovuto applicare l’art. 142 + i vari commi a secondo la velocità di superamento del limite. Io sarei tentato a fare ricorso ben motivato al Prefetto per la mancata contestazione, in primis, e aggiungendo poi il fatto che l’infrazione rilevata dai vigili è una cosa soggettiva, “potrebbero ritenere una velocità pericolosa anche i 10 km/h” inoltre controlla bene se sul verbale è riportato tutto, come data, ora, luogo, i motivi della mancata contestazione, perché molto spesso usano una frase stereotipata di circostanza come “l’agente era impegnato in altra contestazione” perché questa deve essere credibile e valida.
In base alla cifra da pagare dovrebbero aver applicato il comma 8 che recita: Chiunque viola le disposizioni del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 296, si riferisce al 3 che dice: “ In particolare, il conducente deve regolare la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata, nelle curve, in prossimità delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilità per condizioni atmosferiche o per altre cause, nell’attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici.
Come vedi è molto vario e da la possibilità di molte interpretazioni

Che cosa ne pensate di una multa arrivata per un autovelox (traffipax speedophot) posizionato in un centro urbano, sul lato opposto della strada rispetto a quello del veicolo, che fa le foto prima che arrivi il veicolo stesso? Infatti nella foto la targa è quella che sta davanti (la privacy?), inoltre la motivazione per la mancata contestazione immediata è la classica “apparecchio che rileva la velocità DOPO che il veicolo è a distanza O COMUNQUE nell’impossibilità….”. E’ sufficiente per fare ricorso?

PER PAOLO
Se leggi i miei post nelle pagine precedenti cercando “MArio” troverai l’ipotesi di soluzione del tuo caso, comunque informati presso la Prefettura se il tratto di strada è inserito nel decreto del Prefetto che autorizza la non contestazione, altrimenti sussiste l’obbligo della contestazione immediata e potrai proporre il ricorso allo stesso Prefetto della città dove è stata commessa l’infrazione.

ciao,ho preso un verbale il 21/05/07 ed è arrivato oggi 7/09/07. E’ un verbalone di 380 euro per aver superato il limite di velocità di 48 km/h (su una strada con 80 km/ di limite)e in + la sospensione della patente,non sò ancora da uno a tre mesi.Il tutto preparato dai vigili urbani. tutto questo non vi sembra esagerato???
Avete qualche consiglio?

ciao,ho preso un verbale il 21/05/07 ed è arrivato oggi 7/09/07. E’ un verbalone di 380 euro per aver superato il limite di velocità di 48 km/h (su una strada con 80 km/ di limite)e in + la sospensione della patente,non sò ancora da uno a tre mesi.Il tutto preparato dai vigili urbani. tutto questo non vi sembra esagerato???
Avete qualche consiglio?

Ivano

Ho ricevuto un verbale di multa con autovelox modello 104/C2 al km 12,800 del raccordo anulare di roma.sapete qual’è la zona? il limite è di 50 km/h,mi sembra un pò strano,qualcuno sa darmi delucidazioni in merito? e se è il caso di fare ricorso? grazie, max

Salve,
ho ricevuto una multa per eccesso di velocita in una notte a milano…
Mi è arrivata dopo un mese, ma nn ero io alla guida vi era una persona che ora si rifiuta di pagarla e quindi mi tocca farmi decurtare i punti e pagarla io???
mi sembra ingiusto
posso fare in una qualche maniera ricorso dare il nome di questa persona?
vi prego aiutatemi nn so minimamente come agire.
grazie in aticipo

Se mi è consentito dico che OK per la velocità ma (sono uno dei tanti velocisti dove sia autostrada che altro in rettilineo ritenuto sicuro mi piace andare veloce),l’alternativa è solo il reciproco rispetto del codice e in particolare per tutti sia per i tutori dell’ordine che di tutte le famose auto BLU e non, le quali con o senza lampeggianti blu sfrecciano a tutto andare con varie scuse(bell’esempio).
Sistema,farli rallentare non facendoli subito, come pecoroni, passare. Che mi potranno fare? Metteranno in funzione la sirena e noi molto lentamente metteremo la freccia per molto lentamente farli passare.
E’ un modo come altri per dire che il codice è uguale per TUTTI(Verifichiamo a volo di non incorrere in una trasgressione alle leggi).Comunque di multe ne ho prese pagate e punti decurtati e recuparati.Grazie e saluti

PER MAX
il km 12,800 del GRA di roma si trova appena dopo la via cassia direzione cassia veientana, tratto interessato da cantiere con limitazione a 50 km/h che nessuno rispetta, anzi se ti metti a quella velocità qualcuno ti monta sopra!!!!

PER NIHAL
Guarda chi in caso di multa con decurtazione dei punti il verbale arriva all’intestatario della del veicolo, il quale è il responsabile in solido, allegato al verbale c’è un modulo da riempire e trasmettere al comando che ha rilevato l’infrazione obbligatoriamente, pena una ulteriore multa.
Con questo puoi comunicare il nominativo dell’effettivo “pilota” che ha commessa l’infrazione, per quanto riguarda il pagamento della multa se si rifiuta di pagare credo che soluzioni non ce ne sono, dovresti rivolgerti ad un legale, ne vale la pena?? non so che rapporto ci sia tra voi, onestamente il responsabile della cosa si dovrebbe far carico della situazione.
Un saluto

grazie MArio,penso comunque che mettere un autovelox in un punto con lavori in corso con limite 50 sia da infamoni.fatta proprio per fregare i soldi…anche perchè allora a noi romani dovrebbero rimborsarci per tutti questi anni di disagi che il raccordo ci offre.comunque,a parte lo sfogo,per essere pratici, sai se c’è un modo per contestarla e non pagare, oltre a non farsi ritirare la patente? grazie

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Marco piccinini

Ora sul sito http://www.autoveloxko.it viene offerto il servizio di assistenza per il ricorso alle multe effettuate con autovelox telelaser, che secondo un brevetto di Carlo Spaziani, dimostrato da svariate CTP: consulenze tecniche di parte DIMOSTRA CHE GLI APPARATI AUTOVELOX IN DOTAZIONE ALLA POLIZIA SONO INADEGUATI ED IMPRECISI, pertanto NON SONO ATTENDIBILI
Andate a vedere! http://www.autoveloxko.it

Per MAX
Hai perfettamente ragione questo è solo un modo per “mungere” l’automobilista specialmente da parte dei comuni, dopo che gli hanno concesso i proventi delle multe, in questo caso sicuramente è stata la Polstrada, prova a chiedere la visione della foto se riporta solo la tua macchina o se ce ne sono altre da mettere in dubbio la veridicità del rilevamento, altrimenti non so se ci possono essere altre scappatoie per contestare questo verbale. Sulle strade ordinarie è previsto il decreto del Prefetto che individua i tratti di strada dove è autorizzata la non contestazione immediata, mentre sulle autostrade e superstrade la polstrada ha facoltà di agire come meglio crede.

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Vittorio

Ciao a tutti,
vi espongo il mio problema.
Ho la patente A da tre mesi e la B dal 95.
Ho preso una contravvenzione per eccesso di velocità con la moto,mi hanno fermato con il telelaser, facendomi un verbale dove si dice che i punti da togliere sono 4 anzichè 2 perchè secondo loro sono neopatentato.
Mi sono informato presso altri comandi di polizia locale e mi confermano che questo è un errore, in quanto fa testo la patente del 95, non posso essere considerato neopatentato, anche se guidavo la moto. La patente è unica ed è la patente A-B, non possono essere considerate due patenti distinte.
Ovviamente il comando che mi ha fatto la contravvenzione è di tutt’altro parere e conferma, dopo colloquio , la sottrazione dei 4 punti.
Ho cercato anche sul c.d.s ed ho trovato questa postilla all’art.126bis:

Per le patenti rilasciate successivamente al 1 ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio

Nel mio caso sono gia in posseso di patente B, dunque non dovrebbero essere solo 2 punti?
Se si come faccio a fare ricorso?io non contesto la multa, che però non posso pagare altrimenti chiuderei il procedimento, ma contesto solo i punti sottratti
Mi hanno consigliato di andare dal giudice di pace e di specificare la sospensione dei termini della contravvenzione
Qualcuno sa aiutarmi?
grazie

PER VITTORIO,
il consiglio che ti hanno dato e giusto, fai ricorso al Giudice di Pace contestando solo la detrazione dei punti citando l’art. 126/bis, in tempo utile ciè entro i 60 giorni consentiti, quando consegnerai il ricorso chiedi conferma a loro perchè essendoci un errore di sostanza potresti contestare anche il verbale, altrimenti sei in tempo per pagarlo. Tieni presente che il ricorso va presentato al G.P. del luogo della commessa violazione e seguire l’iter per essere obbligatoriamente presente all’udienza pena la nullità del ricorso perchè loro non comunicano niente. Potresti informarti preliminarmente anche all’ufficio depenalizzazione della Prefettura perchè si potrebbe risolvere anche ricorrendo al Prefetto, senti anche il loro parere! Un saluto

PER VITTORIO,
il consiglio che ti hanno dato e giusto, fai ricorso al Giudice di Pace contestando solo la detrazione dei punti citando l’art. 126/bis, in tempo utile cioè entro i 60 giorni consentiti, quando consegnerai il ricorso chiedi conferma a loro perchè essendoci un errore di sostanza potresti contestare anche il verbale, altrimenti sei in tempo per pagarlo. Tieni presente che il ricorso va presentato al G.P. del luogo della commessa violazione e seguire l’iter per essere obbligatoriamente presente all’udienza pena la nullità del ricorso perchè loro non comunicano niente. Potresti informarti preliminarmente anche all’ufficio depenalizzazione della Prefettura perchè si potrebbe risolvere anche ricorrendo al Prefetto, senti anche il loro parere! Un saluto

sono molto interessata alla questione autovelox. la mia tesi di laurea vertà proprio su questo.

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Vittorio

grazie Mario,
tra l’altro oggi ho sentito la stradale e mi ha detto più o meno la stessa cosa.
L’unico dubbio rimane se pagare o meno. Il mio 60° gg sarebbe lunedi 17 c.m.. Ma posso pagare anche lunedi o sarebbe entro il 60°gg, cioè allo scadere del 59° e quindi a conti fatti sabato?
All’uff. del g.d.p. mi dicono che il ricorso blocca i termini, ma per essere sicuro mi consigliano di parlare con l’urp del g.d.p. e valutare con loro, ma ahimè ricevono solo sabato!!Mi hanno anche confermato che in caso di respinta il g.d.p. potrebbe decidere di accollarti le spese processuali, anche se in pratica di solito vanno in compensazione e non le paga nessuno; sapete qualcosa inmerito? ma la controparte, i vigili, si presentano con l’avvocato essendo organo comunale?
In prefettura invece mi hanno detto che loro non hanno competenza per decurtare i punti patente ma solo la multa in se, dunque me lo sconsigliavano, rimane la prima strada, anche se con pochissimo tempo!
grazie
vittorio

Per VITORIO,
ma caz.. ti dovevi muovere in tempo e non aspettare l’ultimi giorni, l’art. 203 e 204 bis del C.d. S. prevedono che se si fa ricorso non deve essere pagato il verbale, essendo la decurtazione dei punti una sanzione accessoria va contestato il verbale, ora le alternative sono solo due; o paghi e accetti i 4 punti o fai ricorso.
Potresti comunque proporre un primo ricorso al Prefetto e in caso di rigetto c’è sempre l’alternativa del G. di P. si perché le 2 cose sono indipendenti ed hai due possibilità dell’accoglimento del ricorso, se vai subito dal G.P. ne hai una sola, a te la decisione.
Se sabato mattina riesci a parlare con l’urp del G.P. senti cosa ne pensano, ma vai lì preparato con le 4 o 5 copie (non ricordo) del ricorso ben motivato allegando per ognuna copia del verbale se avrai una certa assicurazione sull’esito dello stesso lo consegni altrimenti sei in tempo per pagare correndo al primo ufficio postale, vedi tu
Un saluto

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Vittorio

Ancora grazie Mario
lo so dovevo muovermi prima, ma con le ferie di mezzo….e poi nessuno sapeva darmi risposte certe, ho dovuto spulciarmi il codice e la circolare del ministero per trovare qualche appiglio e chiedere ulteriore conferme ai comandi della mia zona….in più ho perso ulteriore tempo per andar a parlare invano al comando della contravvenzione…..se penso a tutto il tempo che mi sta tirando via sta storia, speriamo almeno che finisca bene, per un vigile supponente che crede di conoscere il codice a memoria poi(!)
In ogni caso domani vado all’urp del gdp poi vedremo
grazie
saluti

Siamo nella vergogna piu totale !
QUESTI PUR DI SPILLARCI SOLDI , SE NE INVENTANO DI TUTTE I COLORI !
Ma è possibile , continuare a costruire macchine veloci e poi limitarne l’uso ?
Ma non siamo piu ai tempi delle vecchie macchine , che se volevi fermarle a 60Km/h , ci volevano 6km , adesso il parco macchine e le strade sono cambiate e quindi non possono pretendere di fare 60km su una strada a 3 corsie e poi se propio dobbiamo rispettare limiti assurdi , metteteci un limitatore , come i camionisti , che poi truccano , e non se ne parli piu !!!!

i vigili erano impegnati in altra contestazione……..non mi hanno fermato….devo pagare?

grazie a chi mi aiuta

marco

PER MARCO
Con “i vigili erano impegnati in altra contestazione” dici molto poco, questa è la solita frase di circostanza ma non è sufficiente per contestare occorrono motivi più validi, dovresti accertare se il tratto di strada luogo del rilevamento è incluso nel Decreto del Prefetto che autorizza la non contestazione come prevede l’art. 4 del D.L. 121 del 20-6-2002 che recita: “Sulle autostrade, sulle strade extraurbane principali, nonché sulle altre strade, individuate con apposito decreto dal prefetto, ai sensi del comma 2, gli organi di polizia stradale, di cui al comma 1 dell’articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, secondo le direttive fornite dal Ministro dell’interno, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, possono impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento stabilite dall’articolo 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
Il prefetto, sentiti gli organi di polizia locali di polizia stradale, e su conforme parere degli enti proprietari, individua le strade di cui al comma 1, tenendo conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali e plano-altimetriche, di traffico o di altre cause per le quali non è possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati”.
Puoi chiedere agli stessi vigili o in Prefettura del luogo del rilevamento in forza della legge 241/2000 sulla trasparenza amministrativa, se non è incluso nel decreto potrai fare ricorso per mancata contestazione e aggiungere anche l’insufficiente la dicitura di circostanza che viene riportata nel verbale.
Queste cose le ho gia scritte in precedenti post, se uno prima di chiedere leggesse le pagine precedenti troverà risposte ai propri quesiti senza limitarsi a porre la singola domanda.
Un saluto

PER MARIO,
grazie della risposta, e scusa ma andavo veramente di fretta e non sono riuscito a controllare tute le risposte del blog.

con simpatia
Marco

ciao a tutti o ricevuto una multa per eccesso di velocita e sospensione della patente sul grande raccordo anulare km 12.800 andavo a 100 km orari e si dice che il limite e 50km e vero? e per quanto tmpo mi sospendono la patente ? il modello 104/c2 dell’autovelox

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MArio

per LIVIO
se leggi qualche post precedente trovi la soluzione al tuo quesito!!! LEGGERE prima!!
comunque è vero, è il tratto tra Cassia e Cassia Veientana zona interessata da cantiere con limite di 50 km/h, anzi venerdì pomeriggio ho trovato un box blu con l’apparecchio all’interno dopo l’area di servizio Selva Candida subito dopo l’inizio del cantiere appresso ad un grande cartello di “Controllo elettronico della velocità…..” carreggiata interna direzione Via Flaminia. okkio!!! là di patenti ne saltano tante o meglio tutte perchè nessuno rispetta il limite.
Per il ricorso si potrebbe sostenere la mancanza della kilometrica e la mancata contestazione sempre ke il tratto non sia compreso nel decreto del Prefetto di cui all’art. 4 del D.L. 121/2002 altrimenti non so, leggi tre post indietro!!
Un saluto a tutti MArio

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Gianluca

vaffan****… 480 euro regalate ai vigili… mi sono mangiato la vacanza!!

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