Rimozione auto: attenzione per le lussuose vetture, nessuna per le vecchie utilitarie

da , il

    Un fatto di cronaca nera riguarda una ditta di rimozione italiana

    Un veicolo di soccorso viene ritrovato parzialmente all?interno di una vetrina di una gioielleria, nottetempo, infatti, ignoti ladri, si sono serviti del mezzo, appena rubato al suo proprietario, per utilizzarlo a mò di ariete sfondando le vie d?accesso al negozio, ma, malauguratamente per i malviventi, senza sortire il risultato sperato.

    Ebbene, la notizia poteva tranquillamente restare relegata nelle pagine della cronaca locale romana, visto che lì è avvenuto il reato ed invece, si estende a macchia d?olio e, gira e rigira, i Carabinieri che iniziano le indagini scoprono una situazione incredibile.

    Scoprono così che i proprietari del mezzo di soccorso, non hanno alcuna responsabilità nel tentativo di furto con scasso, ma ci si accorge che gli stessi sono coinvolti in illeciti sicuramente non di poco conto, posto che insieme a loro non ci siano personaggi che rivestono cariche istituzionali coinvolti nel malaffare.

    Si scopre infatti, sulla base dei terreni dove vengono custodite le auto rimosse, alcune di queste aree non sono neanche di proprietà della ditta che si occupa della rimozione, che la società opera gli sgomberi delle auto in divieto di sosta,in modo davvero sui generis, partendo dal presupposto che il proprietario di una supercar, o di una lussuosa berlina o, ancora, di un costoso Suv, avrà tutto l?interesse a riprendersi l?auto rimossa, fatto diverso per quanti si vedono rimossa una vecchia utilitaria, per fare un esempio, il cui valore è più basso di quanto richiesto per custodirla e finiscono per lasciarla abbandonata presso l?azienda di rimozione.

    Morale, nessuna elasticità verso le auto di lusso, impietosamente rimosse a ogni piè sospinto, di contro, nessuna attenzione alle infrazioni commesse dai proprietari di vecchie carrette che possono tranquillamente reiterare le infrazioni, nulla rischiando per questo; insomma, una volta tanto, qualcuno guarda con occhi più benevoli i meno fortunati della terra?, macchè, un ennesimo caso di degrado e di omissione di atti d?ufficio, come troppo spesso le pagine della cronaca italiana ci ammannisce quotidianamente.